Cronaca

Cerignola, 8 arresti dei carabinieri

Di:

Droga, Cerignola (st)

Cerignola – I carabinieri della Stazione Carabinieri di Cerignola, all’esito di un mirato servizio conseguente ad attività informativa di iniziativa, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Detto Nicola, classe ‘90 del luogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari operanti, a conclusione di un servizio di osservazione, controllo e pedinamento, intervenivano ed effettuavano una perquisizione presso l’abitazione del predetto, rinvenendo nella sua disponibilità, abilmente occultati in un locale adibito a deposito di materiali vetusti, più di mezzo chilo di hashish suddiviso in n. 5 panetti, nonché somma contante di circa 100 euro, presunto provento dell’attività di spaccio. Sia la sostanza stupefacente che il denaro sono stati sottoposti a sequestro. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Foggia come disposto dall’A.G. di Foggia.

CERIGNOLA: UN ARRESTO PER VIOLENZA, MINACCIA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cerignola hanno tratto in arresto in flagranza di reato ABATINO Matteo, classe ‘94 del luogo, per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Il predetto non ottemperava all’alt intimatogli dalla pattuglia, dandosi a precipitosa fuga a bordo del motociclo Yamaha T-Max da lui condotto senza indossare il previsto casco protettivo. Dopo un inseguimento durato circa 10 minuti per le strette ed anguste strade cittadine, durante il quale il reo percorreva diverse strade anche in controsenso, creando enorme pericolo, oltre che per se stesso, anche per gli altri utenti della strada, veniva raggiunto e bloccato, non senza sforzi dai militari operanti a causa della resistenza posta in essere dal medesimo.

A seguito del controllo è emerso che il motociclo era completamente in regola, salvo la violazione del mancato uso del casco protettivo; il motociclo è stato, quindi, sottoposto a sequestro. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari come disposto dall’A.G. di Foggia. All’esito della successiva udienza di convalida e contestuale celebrazione del giudizio abbreviato, l’Abbatino è stato condannato a sei mesi di reclusione e rimesso in libertà.

CERIGNOLA E SAN FERDINANDO DI PUGLIA: QUATTRO ARRESTI PER EVASIONE. I carabinieri della Stazione Carabinieri di San Ferdinando di Puglia, all’esito di un mirato servizio, hanno tratto in arresto MEMEO Girolamo, classe ’76 del luogo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Foggia, in sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari cui il reo si trovava sottoposto per furto ed evasione, commessi rispettivamente in Barletta (BT) e San Ferdinando di Puglia. Il provvedimento è scaturito a seguito delle violazioni delle prescrizioni inerenti la citata misura cautelare, accertate e segnalate dalla locale Stazione Carabinieri. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Foggia.

Stessa sorte è toccata a Palmieri Davide, classe ’92 del luogo. Il medesimo, che si trovava sottoposto agli arresti domiciliari, dapprima è stato tratto in arresto sempre dai militari della locale Stazione Carabinieri per evasione, essendo stato sorpreso fuori dalla propria abitazione durante un controllo, poi gli è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a seguito delle ripetute violazioni della citata misura cautelare posta in essere dal reo.

I carabinieri della Stazione Carabinieri di Cerignola, in due distinte operazioni, hanno tratto in arresto in flagranza di reato RUBBIO Giuseppe, classe ’37, pensionato, e SCARPETTA Domenico, classe ’73, per evasione. Gli stessi sono stati sorpresi senza autorizzazione dell’A.G. all’esterno delle rispettive abitazioni ove erano sottoposti rispettivamente alla misura alternativa della detenzione domiciliare ed alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Entrambi non hanno fornito alcuna giustificazione al gesto. Espletate le formalità di rito, su disposizione dell’A.G. di Foggia, il primo è stato tradotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, mentre il secondo è stato tradotto presso la casa circondariale di Foggia.

CERIGNOLA: DUE ARRESTI PER TENTATO FURTO IN ABITAZIONE IN CONCORSO. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cerignola, unitamente ai militari della locale Stazione, all’esito di una serrata attività di indagine, hanno tratto in arresto in flagranza di reato GALLO Francesco e DILEO Giovanni, entrambi classe ’70, per tentato furto in abitazione in concorso. I militari operanti, all’esito di un mirato servizio, hanno sorpreso i due nell’atto di introdursi, attraverso un terrazzo, all’interno di un’abitazione del centro cerignolano. Vistisi braccati, i due hanno cercato di far perdere le proprie tracce dandosi a precipitosa fuga, ma sono stati prontamente raggiunti e bloccati. Numerosi sono stati gli strumenti atti allo scasso rinvenuti nella disponibilità dei predetti; il tutto è stato sottoposto a sequestro. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati tradotti presso i propri domicili in regime di arresti domiciliari come disposto dall’A.G. di Foggia.

ASCOLI SATRIANO: RINVENIMENTO 800 KG RAME. I carabinieri della Stazione Carabinieri di Ascoli Satriano, all’esito di un mirato servizio, hanno rinvenuto e recuperato, restituendoli alla Telecom, fili di rame per complessivi kg 800 (ottocento), del valore di circa 3.500,00 euro, risultati asportati dalla linea telefonica di una zona periferica di Ascoli Satriano. Sono in corso le indagini per addivenire alla completa identificazione degli autori del fatto delittuoso.

CERIGNOLA: UNA DENUNCIA IN STATO DI LIBERTA’ PER REALIZZAZIONE DISCARICA ABUSIVA. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cerignola, all’esito di un mirato servizio conseguente ad attività informativa di iniziativa, hanno denunciato in stato libertà LAPICIRELLA Domenico, classe ‘46, pensionato, pregiudicato del luogo, per abbandono di rifiuti ed attività di gestione di rifiuti non autorizzata. I Carabinieri hanno operato il sequestro di un’area di circa 100 mq., nella disponibilità del predetto, adibita abusivamente a discarica di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da pneumatici usurati, materiale in plastica e ferroso.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Cerignola, 8 arresti dei carabinieri ultima modifica: 2013-08-27T13:47:24+00:00 da Redazione



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