CulturaManfredonia

Esclusiva – Acquerello 1773: Manfredonia dalle rovine vecchia Siponto (FOTO)

Di:

(ST- FG)

Manfredonia – LA Città di Manfredonia raffigurata, “ipoteticamente e ipoteticamente” dalle rovine della vecchia Siponto in un Acquerello francese del 1773. E’ la segnalazione fatta a Stato da un lettore.

LA LETTERA. SPETTABILE Redazione di Stato Quotidiano,dopo aver letto gli interventi di vari amici sulla questione dei Santi sotto campana e di cosa si potrebbe fare per la Cultura Manfredonia e la loro insistenza di quanto è di mia conoscenza, vi invio l’immagine allegata, riproducente la Città di Manfredonia vista, ipoteticamente e poeticamente, dalle rovine della vecchia Siponto, ossia dalla Colonna che fu posta, in quel luogo, a memoria del passaggio di San Francesco d’Assisi.

L’immagine fu eseguita, con tutta probabilità negli anni 1773-1774, dall’acquerellista francese Claude-Louis Chatelet, allora ventenne, in quanto nato a Parigi il 1753 e morto ghigliottinato il 7 maggio del 1795, in quanto pittore-acquerellista preferito da Maria Antonietta, mogli e di Luigi XVI. La data di esecuzione dell’acquerello, grande all’incirca 20×30 cm., fu eseguitA nella data su indicata, in quanto, in quel periodo, da documenti francesi, è accertata la sua presenza in ”Pouille”.

E’ comparso un paio di anni addietro, nel Catalogo della Casa londinese Sotheby’s, al prezzo base di € 3000.00(tremila!). E’ certo che raffigura Manfredonia, anche se non mi risulta esserci un appuntino, nel retro che lo specifichi, in quanto uno schizzo di Jean Luis Des Prez, riprendente la “nostra Città” dalla stessa angolazione. Tale schizzo è riprodotto sulla copertina ed a pagina 35 del volumetto di Cristanziano Serricchio,su ”Manfredi e la fondazione di Manfredonia”, edito dalla Azienda di Soggiorno e Turismo negli anni ’70 del secolo scorso. Le condizioni perfette della “piccola opera” fanno pensare “alla cura, al valore ed alla bellezza” che i proprietari hanno tenuto e dato a questo documento,meno di quello che, con tutta probabilità, avremmo avuto noi Sipontini.

Dalla pagina "Le bellezze del Gargano" curata da Umberto Capurso (riproduzione riservata@ si ringrazia C.Papicchio)

Che fine ha fatto tale documento? Nelle mani di chi è finito? Mi auguro che un giorno,uomini più accorti alla Cultura ed alla Bellezza (…) ne facciano dono alla nostra città! Per il momento me la godo in copia,come tante altre vedute della mia città che ,al momento, non mi sento di renderle pubbliche.

A tal proposito,voglio far notare che ”il Convento dei Frati di San Francesco non è quello che vogliono restaurare, anche se con tutta probabilità ne facesse parte, ma sbucava dalle mura di cinta della città, nel tratto compreso tra la Via e il Torrione di San Francesco, come evinco da una mia vecchia foto. Sperando di aver fatto cosa gradite,ringrazio per l’attenzione e cordialmente saluto.

(Lettera a cura F.G., cittadino di Manfredonia)

FOTOGALLERY

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • SMS

    vorei rispondere al sign. F.G. dicendo che ognuno è padrne di decidere sulle cose che ha ma penso che tenere nacoste cose di utilità culturale di un paese ,di un popolo sia una forma di egoismo sono invece convinto che chiunque è in posssso di immagini ,documenti,conoscenze e quant’altro della propria città deve metterla a disposizione di tutti i cittadini . Far conoscere agli altri concittadini il passato ,la storia e le immagini sia importantissimo perchè conoscendo il proprio passato si può amare e rispettare la propria città . Un albero se non venisse sostenuto dalle proprie radici non crescerebbe sano e rigoglioso ma contorto e mal nutrito e prima o poi crollerebbe a terra mentre chi taglia ,nasconde queste radici per il proprio orgoglio o egoismo si rende complice della morte di questo albero che è l’albero della conoscenza del passato . Ringraziamo invece Manfredonia Ricordi che rende pubblico a tutti noi le immagini le conoscenze storiche di Manfredonia ogni giorno su FB e tutti i giorni aumenta il dibattito , lo scambio di nortizie e conoscenze da parte di un nutritissimo gruppo di manfredoniani che stanno in giro per il mondo . La conoscenza deve essere messa a disposizione di tutti e non al singolo altrimenti è solo egoismo .


  • Redazione

    A disposizione per ospitare le notizie, testi, foto di Manfredonia Ricordi, che si ringrazia per il lavoro quotidiano; Red.Stato


  • Gieffe

    Al Signor SMS:premetto che il mio non è “egoismo” e nel passato,l’ho dimostrato.Con quale risultato?Che le persone a cui ho dato le mie immagini,non solo si son fatti le copie,ma….è meglio lasciar perdere.Non ho inviato l’articolo per fare e ricevere polemiche ma solo perchè i miei amici mi hanno spinto a farlo e per condividere una immagine che dice più di tantissimi scritti.Inoltre se fino ad ora non ha reso pubbliche le foto che ho è solo per mancanza di tempo ed a differenza di quanto fa Manfredonia Ricordi,non ho messo nessuna scritta sull’acquerello,in quanto ritengo che tutti possano utilizzarlo,mentre le foto ,di Manfredonia Ricordi ,non lo sono.Tant’è,che proprio nei giorni scorsi,è comparsa una scritta di stizza e di richiamo,da parte del titolare di MR a proposito di un utillizzo delle sue immagini da parte di altri.Non ti preoccupare,carissimo SMS,appena possibile porterò a conoscenza dei miei concittadini altro materiale.Un paio di mesi fa ho dato una foto di un luogo di Manfredonia al tramonto,oramai urbanizzato alla men peggio e caotico.Se volevo ,potevo non darla,ma mi son chiesto:L’ORIGINALE,insieme ad altre foto,che fine ha fatto?Chi ha arricchito il proprio ARCHIVIO,a danno della collettività?Un’ultima domanda:I miei documenti li devo sovrascrivere per renderli inutilizzabili?


  • Carmen

    Su questo sito si possono trovare alcune foto storiche di Manfredonia ad alta risoluzione e non storpiate da diciture,quindi tutti possono scaricarsele e magari farne dei quadretti.
    Condivisione please http://www.centroculturamare.org/


  • Carmen

    http://www.delcampe.it/items?language=I&searchString=manfredonia&cat=0&searchOptionForm%5BsearchMode%5D=extended&searchOptionForm%5BtermsToExclude%5D=&searchOptionForm%5BsearchTldCountry%5D=it&searchOptionForm%5BsearchInDescription%5D=N

    Su questo sito si trovano cartoline antiche di Manfredonia.
    Si ha l’opportunità di ingrandire l’immagine e con lo strumento di cattura o con salva immagine con nome potrete conservarvi le foto.
    Alla faccia di chi si vanta di aver tante foto ma non vuol condividerle.


  • Andrea Pacilli

    Gentili amici
    l’acquerello in questione è tuttora disponibile presso un sito web inglese di arte. Presenta sul vero una nota che attesta si tratti di una veduta di Manfredonia, e del resto osservando la veduta tutti gli elementi che contraddistinguono la città di quel periodo sono presenti e riconoscibili. Le dimensioni esatte sono 33.5×20.9 cm. Il prezzo è da definire ma abbordabile. Perché non si fa una colletta e si acquista tutti insieme e si dona alla Biblioteca comunale, prima che vi provveda qualcuno non interessato a condividere la memoria comune? Al riguardo autorizzo Giuseppe a dare il mio cellulare a Gieffe, in quanto non ho capito chi è. Magari questa proposta la possiamo portare avanti insieme.
    E’ chiaro che esiste memoria e cultura solo in un’ottica di condivisione: la comunicazione è condivisione, questa ne è il suo elemento costitutivo; il linguaggio è condivisione, scambio, mettere in comune, altrimenti non è. Uno dei grandi insegnamenti di Cristanziano Serricchio è stato proprio questo: fare cultura significa condividere e far condividere, senza alcun tipo di preconcetto. Ci sarebbero tante cose da dire al riguardo ma preferisco non annoiarvi. Grazie per l’attenzione e a presto.


  • Redazione

    Ok giriamo all’amico che ha inoltrato la nota; grazie; Red.Stato


  • Carmen


  • Carmen


  • Gieffe

    X Andrea Pacilli:Sono amico di Francesco,noto collezionista di immagini di Manfredonia e Monte S.Angelo.Ci conosciamo,in ogni caso.Ti chiedo,se permetti ti dò il tu,come mai,fino ad oggi,tutti sapevano dell’acquerello e nessuno l’ha portato a conoscenza della Cittadinanza?Proponi una Colletta per acquistarlo e poi donarlo alla Biblioteca Comunale.Bene!E poi,farlo scomparire come la foto,e tante altre ancora,come quella da me data a Don Matteo ,della Chiesa della Croce al tramonto ed in mezzo ad una distesa di fichi d’India?O in qualche oscura stanza del Municipio?Contattami tramite Francesco.Il mio ripeto non è un egoismo,cara Carmen!Nel mio piccolo,faccio altre cose per la mia Città!La piccolezza ,di tanti super personaggi,che ingrandiscono il proprio orticello,togliendolo ad altri,credimi,mi dà molto fastidio e ti ripeto che il non diffondere quanto in mio possesso è pura mancanza di tempo.Cerchiamo di salvare quanto più materiale possibile e soprattutto la nostra vituperata Città!Saluto tutti.


  • Carmen

    Gieffe
    il mio commento,anche se così sembra non è diretto a te.
    E’ in generale,infatti in rete ci sono molte foto storiche di Manfredonia,ma se vai sui vari siti manfredoniani, o sono piccolissime o sono sovracritte e se mandi una mail chiedendo se è possibile averne un formato migliore…ebbene manco ti rispondono per dirti “crepa!”
    Io condivido tutto ciò che può essere condiviso.
    PS
    comunque di solito le foto di stato quotidiano,cliccandoci su,son belle grandi…
    va bè si risolve cercando le immagini con Google


  • polipo


  • arch. Antonello D'Ardes

    Gentili lettori, come ha ben precisato l’amico Andrea Pacilli il documento di rara bellezza e pregio è in possesso della nota casa d’aste Sothebys di Londra. La scoperta dell’acquerello è stata fatta circa 2 anni fa (ma questo non vuol dire che prima di noi non l’abbia trovata qualche altro cultore)nell’ambito delle ricerche storiche legate all’aggiornamento del rilievo del centro storico, del cui incarico sono stato investito da diversi anni insieme ad altri colleghi. Difatti, tale immagine, è stata inserita nella relazione ufficiale consegnata all’ufficio preposto, ed inoltre è stata proiettata in occasione della presentazione del lavoro presso il Comune di Manfredonia. Del resto il Comune, su nostra sollecitazione, si è attivato per cercare di acquistare il documento, contattando la casa d’aste, ma penso che vi sia un problema economico, per cui l’idea di una colletta risulta auspicabile. Il rischio è che l’acquerello possa finire in una anonima casa privata di un collezionista qualsiasi mentre sarebbe giusto acquisirla al patrimonio pubblico (Biblioteca Comunale).


  • Angelo e Diavolo

    Anni addietro non si trovarono 4000 euro per il pittore tedesco, l’allpra assessore, uomo di polso come si definiva nel suo manifesto elettorale, Prencipe Antonio propose sulla defunta Manfredonia.net una “colletta” perchè il comune non aveva soldi. Risparmiando ogni facile commento vorrei dire a tutti quelli che stanno criticando chi ha dato questa notizia che sono ipocriti e sediziosi.


  • G.de Filippo

    Gentile Architetto;
    ringraziandola innanzitutto per l’intervento, che segue quello dell’amico Andrea Pacilli, una nota: quali le ragioni dell’ipotetico “problema economico” sussistente che impedirebbe l’acquisto dell’opera ad opera dell’Ente? Questo in considerazione di altre somme che – solo di recente – sono state impegnate e presenti sul altri capitoli di spesa; e lo stesso dicasi per i fondi intercettati relativamente al settore cultura; ringraziandola per l’attenzione, a disposizione; buona serata;

    G.de Filippo
    Red.Stato
    g.defilippo@statoquotidiano.it


  • verità sipontina

    Vogliamo dire che il comune non ha i soldi per comprarsi quel quadro? MOOOO ??


  • Legnasanta

    Lo possiamo comprare con i soldi risparmiati per la disdetta di Grignani?


  • Gieffe

    Quando ho inviato le brevi note relative all’acquerello,ho pensato ai 40mila €uro spesi per i Santi nelle campane,recente acquisto da parte dell’Amministrazione comunale.Non sono contrario all’acquisto fatto ma,penso che l’Amministrazione Comunale,in questo specifico caso,dovrebbe intervenire senza se e senza ma!La colletta proposta dall’Editore Andrea Pacilli,sarebbe stata da prendere in “seria considerazione”,dal mio punto di vista,solo nel caso in cui,la nostra Amministrazione Comunale non fosse stato in grado di sborsare un cifra irrisoria(€ 3000,00-€ Tremila!)o su di lì.Sarei stato disposto ad acquistarla e donarla alla Città e chi mi conosce sa che non mi è possibile.Mi auguro si faccia avanti uno”Sponsor”,come ce ne sono tanti nelle varie “Grandi Manifestazioni Cittadine”,a meno che non si “fanno sponsorizzazioni mirate”.Chi mi capisce ,ha compreso dove voglio parare.Ho la sensazione che,ogni acquisto che viene fatto,nella nostra Città,è perchè “qualcuno debba mettersi qualcosa in tasca”e non per il bene della collettività Amministrata.Sono quindi,per chiudere,in accordo con quanto scritto dal sig.G.De Filippo,nel suo intervento delle ore 22,27!Era questo il mio scopo e penso di averlo raggiunto,pur concordando ,in parte ,con altri interventi.Grazie per l’attenzione ed a presto GiEffe


  • Uno di Voi

    Grazie per la preziosa informazione.

    Ho messo da parte un bel gruzzoletto e provo ad usarli per partecipare all’asta di Sothebys di Londra.

    Così il dipinto lo metto a casa mia!

    Perchè ci dovrebbe essere una colletta?

    Perchè questi segni di solidarietà a convenienza provenienti da uomini che girano intorno all’amministrazione?

    Nelle aste chi è più forte vince! Punto.


  • Marianninaucalannarje

    Vedo che tutti sapevano e nessuno informava e poi ve la prendete con Gieffe?Dovrei rispondervi alla Totò maniera,ma mi astengo!Voglio far notare solo che,nell’elenco ,messo ben in evidenza nel biglietto del Sig Capurso che :Via Tribuna,non deve il suo nome alla Tributaria,ma alla grande Tribuna del Palazzo Pretorio(Vecchio Comune!)che vi si affacciava.Tale “Tribuna”fu scempiata nel settecento”dagli Amministratori dell’epoca(nulla di nuovo sotto il cielo Sipontino!)per “costruire l’acquedotto”che da Siponto,acque alte”,doveva arrivare a Manfredonia.I soldi per costruire l’acquedotto cittadino furono donati da Papa Benedetto XIII(arcivescovo-cardinale Orsini),il quale “MAI” aveva dimenticato le esigenze della “sua prima sposa”.Che fine fecero i soldi e l’acquedotto?I soldi finirono,come al solito nelle tasche di “qualche buono,in gamba ed ottimo amministratore”.L’acquedotto:si dovette aspettare il 1928 e nel frattempo,la popolazione si ammalava e moriva per le acque delle “Antiche Cisterne”distrutte agli inizi del 1970.


  • Angelo impara l'arte e mettila da parte

    L’associazione (riferimento per recente atto Statue sotto campana di vetro,ndr) 40.000 euro o l’agenzia del turismo di cui Pacilli fa parte potrebbero unirsi e comprare e regalare alla citta il dipinto. Farebbe più visitatori dei disegni di Michelangelo, pagati alla associazione di Folena…meditate gente meditate


  • l'arte è quella cosa che vendo al comune

    alternativa: visto che 3000 euro sono meno dello stipendio di n portaborse i nostri onorevoli potrebbero compiere un bel gesto, oppure i nostri rappresentanti in regione, 15.000 al mese circa fanno pensare che potrebbero.


  • capitano

    chi sa quanti Euri vogliono per la Bibbia di Re Manfredi 🙂 bussare alla biblioteca Vaticana


  • Angelo mah

    a pensarci bene: il comune compra l’acquerello e poi questo deve stare nell’ufficio del -…no grazie meglio un forestiero


  • Umberto Capurso alias Mambredonjé

    Salve, sono Umberto Capurso il gestore della pagina Le Bellezze del Gargano “ https://www.facebook.com/u.Capurso?ref=tn_tnmn “ , nativo di Manfredonia e residente in Germania dal 68, ho sempre cercato di pubblicizzare le antiche bellezze di Manfredonia, anche quelle ormai scomparse, e denunciando gli scempio che il nostro paese a subito.
    Ma già su Manfredonia.net, non mi ha portato che minacce, denunce ed insulti.
    Nonostante tutto non ho mai smesso di continuare il mio lavoro, il caso di cui a scritto Angelo e Diavolo sui 4.000 € per la mostra dei quadri del pittore Lettl, fu un mio sogno … e contattando il figlio del pittore ormai defunto, si disse disposto ed onorato di allestire una mostra di quadri che il pittore fece a Manfredonia e dintorni, nel periodo della sua residenza vicino allo sciale delle rondinelle.
    Ma poi mettendolo in contatto con il comune, ebbe una risposta che per lui era più che offensiva, il comune rifiutava la proposta per la mostra dei quadri di Lettl, perché non aveva i 4.000 €.
    E vorrei precisare che il figlio del pittore, chiese solo le spese per l’assicurazione dei quadri, mettendosi a suo carico le spedizioni ed altro.
    Dopo il periodo di Manfredonia.net, aprii una pagina su FB con solo foto di Manfredonia, ma che dopo poco tempo fui costretto a cancellarla, perché “da noi” l’invidia è cultura.
    Adesso gestisco la pagina “ Le bellezze del Gargano “ con diversi album dei paesi del Gargano ed anche uno con poesie mie. E devo dire che, da tutti gli altri ricevo incoraggiamenti e ringraziamenti, ma pochissimi vengono dai miei compaesani/e …
    Sulle foto con la sovrascrittura … nei primi momenti io avevo sempre pubblicate l’originale, ma moltissime volte, le vedevo poi pubblicate da altri siti senza citarne nemmeno la fonte, se ho usato questo metodo è soltanto per impedire questo sopruso, io stesso colleziono foto ed altro di Manfredonia, e le foto che non ho le trovo sul Web, investendoci tempo e lavoro, molte foto sono troppo rovinate e cerco di restaurarle il miglior possibile.
    Ma qualora mi si chiede in privato una foto, cerco sempre di soddisfare il desiderio.
    Se così non fosse, non avrei aperto la pagina su FB, ci tengo a far conoscere il mio paese, soprattutto il vecchio … quello ormai scomparso.
    Devo aggiungere che se da molti ricevo foto dei loro paesi, da Manfredonia difficilmente ne arriva qualcuna, ma richieste si e tante anche.
    Un saluto a tutti dalla Baviera, Umberto Capurso.


  • Redazione

    Buonasera sig. Umberto;
    la ringraziamo per il suo intervento e soprattutto per l’impegno gratuito che da anni sta mostrando per la diffusione di immagini, testi, ricordi, tradizioni culturali di Manfredonia; il nostro sito è a sua disposizione per una pagina tematica, una sezione che potrà curare o per qualsiasi sua richiesta; grazie, confidando che continui nel suo impegno mostrato in questi anni, a presto, un saluto a tutti gli amici di Manfredonia presenti in Baviera, ciao, Redazione Stato – http://www.statoquotidiano.it

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