Cronaca
Nota stampa

Andria, presentazione ai cittadini del bilancio comunale

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“Abbiamo ricevuto la convocazione mediatica da parte del Sindaco di Andria il quale venerdì 28 agosto, alle ore 12,00 nella sala consiliare del comune, vuole presentare ai cittadini il bilancio per l’esercizio 2015 che sarà esaminato dal Consiglio Comunale nella seduta del 31 agosto prossimo. In qualità di Delegato parteciperò personalmente all’incontro pubblico di venerdì in rappresentanza del Circuito delle Libere Associazioni Civiche Andriesi e sono certo che il Sindaco di Andria verrà non solo a snocciolare i numeri che costituiscono quel bilancio ma soprattutto a dirci per quale motivo Andria è giunta a questo stato di cose al punto da finire in pericolo di dissesto, come denunciato dalle forze di opposizione pubblicamente sulla stampa dopo le accuse reciproche, anche pesanti, personali e sconfinate finanche sul piano professionale, che si sono vicendevolmente scambiati esponenti di primissimo piano della politica andriese senza mai un chiarimento, con i cittadini che rimangono sempre più confusi e disorientati. Il Sindaco venga quindi a dirci come, quanto e per quanti anni o decenni noi cittadini dovremo pagare dopo aver assistito senza alcuna forma di coinvolgimento e senza mai essere stati consultati agli sprechi e sperperi di denaro pubblico che negli ultimi anni hanno caratterizzato la gestione della politica andriese. Oggi abbiamo riguardato tutti gli Elenchi dei beneficiari di denaro pubblico nel corso degli anni, regolarmente pubblicati sul sito del comune e vedere le modalità con le quali sono stati destinati tali sovvenzioni e contributi la dice lunga sulla mentalità che c’è dietro quelle spese. Siamo felici della presenza in sala consiliare anche degli esponenti delle opposizioni, che sono spesso anche alla guida di associazioni invitate a mezzo stampa all’incontro, alle quali chiediamo azioni concrete di contrasto a provvedimenti vessatori e non già semplici, innocue ed inutili prese di posizione di tipo opinionistico perché di opinionisti Andria ne è stracolma e non avevamo bisogno di andare alle elezioni per allargarne la schiera. L’auspicio dei cittadini andriesi che hanno votato diversamente, invece, è quello che queste forze, qualora veramente si vogliano posizionare dalla parte dei cittadini e non da quella del potere di governo, comprendano quella che è la reale volontà dei cittadini e si facciano guida reale del dissenso democratico. In fondo è per quello che sono stati eletti con tutta quella barca di voti, altrimenti che differenza c’era?”

Un altro esponente storico del mondo associazionistico andriese, coordinatore e fondatore del Circuito delle Libere Associazioni Civiche Andriesi, Savino Montaruli, ha aggiunto: “un ulteriore aumento della tassazione locale significherebbe un aumento dell’enorme debito degli andriesi nei confronti dell’Ente e quindi un aumento ulteriore della tassazione, come ad esempio della Ta.Ri. (Tassa Rifiuti), non passerebbe certamente inosservato e soprattutto, qualora ciò accadesse, non avremmo altro che un aumento del tasso di mancati pagamenti che ancor di più aggraverebbe il bilancio comunale con l’aumento delle poste relative ai crediti ed il risultato che si continuerebbe a spendere facendo riferimento a quella copertura che in realtà, spesso e per la gran parte, sarebbe costituita da crediti inesigibili quindi inesistente. Forse in passato l’enorme debito accumulato e che ha portato il bilancio comunale in questo stato è dovuto proprio a questo meccanismo perverso anche se comodo per chi deve spendere e fa riferimento ad una borsa che apparentemente è piena ma che, in realtà, è semivuota.”

Da parte dell’Ufficio di Coordinamento, infine, è giunta una nota di dissenso rispetto alle modalità di svolgimento dell’incontro pubblico che avrebbe dovuto invece svolgersi in orari pomeridiani con la convocazione dei tutte le realtà associative e della cittadinanza in modo appropriato anche se questo, evidentemente, non è stato volutamente messo in programma.

(comunicato stampa)



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