Manfredonia
"Ieri siamo stati nella sede della Dussmann, che subappalta il nostro servizio alla Coop. Sviluppo e Servizi, per avere maggiori informazioni sulla vertenza"

Ex Lsu Ata Foggia-Manfredonia: ogni mese sempre attesa per lo stipendio

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Manfredonia/Bari – “OGNI mese dobbiamo sempre attendere per ricevere lo stipendio. Senza parlare dei soldi che dobbiamo anticipare per i nostri spostamenti in auto o con un mezzo pubblico. Vogliamo delle spiegazioni per questi ritardi e per una situazione che sembra non volgere mai al positivo”. Protesta di un gruppo di ex Lsu Ata recatisi ieri – 26.08.2015 – nella sede regionale della Dussmann Service (a Modugno) insieme ad un centinaio circa di operatori impegnati nei servizi di manutenzione delle scuole della Provincia di Foggia. Complessivamente 150 gli ex Lsu coinvolti nella vertenza.

“Siamo stati nella sede della Dussmann, che subappalta il nostro servizio alla Coop. Sviluppo e Servizi, per avere maggiori informazioni sulla vertenza. Attendiamo il pagamento del mese di luglio 2015, oltre a quello di ottobre 2014 con tutte le competenze; resta inoltre il problema del vestiario e di nostri spostamenti senza ordine di servizio. Abbiamo parlato con gli uffici amministrativi della società, alla presenza dei carabinieri. Ci hanno detto – dicono i lavoratori – che il Ministero competente non eroga i fondi necessari per le attività svolte in Provincia di Foggia. Tuttavia ci risulta che i nostri colleghi delle altre province pugliesi – da Lecce a Taranto fino a Brindisi – ricevono regolarmente gli stipendi, sopratutto quelli impiegati direttamente attraverso la ditta madre e senza società subappaltatrici”.

Nello scorso marzo 2015 si è svolto un incontro in Prefettura a Foggia relativamente alla vertenza degli ex Lsu Ata: “alla presenza della società ci era stato garantito il regolare pagamento degli stipendi entro il 15 di ogni mese, oltre il vestiario e il DIP (dispositivo personale di protezione). Ad oggi la situazione non si è ancora risolta”.

Gli ex Lsu interessati alla vertenza ricevono in media, come riferito dagli stessi, 950 euro mensili e sono impegnati 35 ore settimanali (7 per 5 giorni). “Chiediamo un intervento del Prefetto di Foggia, rappresentante sul territorio del Ministero degli Interni, dell’onorevole Michele Bordo, dei consiglieri regionali Paolo Campo e Giandiego Gatta, del presidente della provincia di Foggia Miglio e del sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi. Riteniamo che i sindacati nazionali hanno peggiorato la situazione attraverso gli accordi firmati in questi anni”.

Redazione Stato@riproduzioneriserrvata



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Commenti


  • luigi

    Io Manfredoniano lavoro al nord e mi devo spaccare il culo per 950 euro. Beati voi che mangiate e bevete a casa vostra e senza fare un caxxo, d’altronde se Manfredonia è così sarà merito dell’encomiabile squadrone rieletto al comune.
    I miei complimenti


  • Luca

    L’altro giorno sentivo parlare un ragazzo che lavorava in queste varie aziende chiuse di 30-35 no lamentarsi della mancanza di lavoro o sperare che la situazione migliori, ma dire che 950 più assegni famigliari sono poco ci vorrebbero almeno altri 350 in più per stare bene. Non voglio esagerare ma di prendere in considerazione come hanno fatto altri suoi fessi compaesani che rinunciano a tutto e lavorano in Svizzera, Germania non credo che gli sia mai sfiorato per la testa.


  • Luca

    Ma l’articolo dice che sono impegnati 35 ore, ma fare cosa? Sulla carta impegnati.


  • luigi

    La verità è che Manfredonia è un paese composto da:
    80% ignoranti, 15% di furbi che sfruttano gli ignoranti, 5% gente ultra ricca che poco emerge, impegnata solo a contare il denaro.
    Questa è la fotografia e finché questi sono i numeri non ci sarà mai futuro.


  • Luciano

    Visto che avete in tirato in ballo i colleghi di altre provincie dicendo che puntualmente percepiscono le loro spettanze il 15 di ogni mese, ebbene si, confermo, io sono di Bari e come tanti altri colleghi veniamo pagati puntualmente perché a differenza vostra noi lavoriamo 7 ore al giorno, mentre voi ne fate si e no un paio. Almeno questo è ciò che a noi risulta… Morale? Non vendete la vostra dignità per 30 denari e soprattutto non scendete a ” compromessi ” coi padroni, non fate come quelli che gettano la pietra e nascondono la mano, ne và della vostra dignità…


  • mimmos titi

    visto che fate paragoni con brindisi penso sia giusto chiarire: siete l’unica realta’ pugliese ad essere in questa situazione e ve lo meritate.perche’ non dire che lavorate due ore al giorno e completate una scuola in due mesi? cosa credevate di ottenere a modugno accompagnati da coloro che hanno gia’ tradito tutti noi ex lsu il 2 gennaio 2014? cosa siete andati a fare o credevate veramente che chi vi ha accompagnati potesse risolvere qualcosa? ben vi sta’,le notizie certe le avete a manfredonia ma continuate a foraggiare chi con dussmann va’ a braccetto e vi prende anche x il culo,ma non lo capite…………..


  • io pago

    tutti che accampano diritti. ma i doveri?

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