Manfredonia
"Nel 1999 prima che la grande multinazionale fece cambiare i confini, queste territori appartenevano all’area di protezione A2 del Parco Nazionale del Gargano"

Manfredonia, Rifondazione si oppone al deposito gpl: bene Collettivo InApnea

"La nostra città non ha ancora curato le ferite causate dall’esplosione dell’impianto Enichem"

Di:

Manfredonia – ”Questi sono giorni importanti per le sorti della nostra città. A breve infatti in località Spiriticchio dovrebbero iniziare i lavori per la costruzione del più grande impianto di GPL d’Europa. Il problema più grande è che le zone interessate dal progetto dell’Energas S.p.a sono Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e Zone di Protezione Speciale (ZPS). Inoltre nel 1999 prima che la grande multinazionale fece cambiare i confini, queste territori appartenevano all’area di protezione A2 del Parco Nazionale del Gargano. Non bisogna dimenticare poi che il gasdotto sarà lungo 10 km e che per 5 km passerà in mare e per altri 5 in terra vicino all’Oasi Lago Salso, rischiando di compromettere un ecosistema unico nel suo genere. Nonostante tutti questi problemi ambientali l’Energas-Q8 non garantisce neanche un guadagno occupazionale per la nostra città. Infatti i posti di lavoro sicuri, previsti dalla società, oscillano tra i 5 e i 10.

Infine non dimentichiamo che la nostra città non ha ancora curato le ferite causate dall’esplosione dell’impianto Enichem, e ricordiamoci soprattutto che Manfredonia è la porta del Gargano e quindi dovrebbe impegnarsi per uno sviluppo diverso da quello industriale. Detto questo, e precisato che il Partito di Rifondazione Comunista già da tempo ha espresso contrarietà alla realizzazione di questo impianto, noi ci sentiamo in dovere di appoggiare ed aiutare chi combatte perché questo impianto non si realizzi. Il collettivo InApnea per noi: ritrae la voce del popolo libera e pura che non ci sta ad essere schiavo di qualcuno e che decide di manifestare in piazza e rappresenta quella spinta dal basso che viene dai giovani stanchi di vivere in una città con il tasso di disoccupazione giovanile al 51%, e soprattutto riporta la politica in mezzo alla gente!

Per questo noi intendiamo intraprendere una cooperazione con il collettivo In apnea priva di strumentalizzazioni partitiche contro una battaglia comune.”

(A cura di Rifondazione Comunista di Manfredonia, circolo Andrea Pastore, 26 agosto 2015)



Vota questo articolo:
1

Commenti


  • TOGLIETE TUTTE LE MONTAGNE DI TONNELLATE DI MATERIALE GIACENTE ALL'INGRESSO DEL MOLO DI PONENTE

    Il vostro nick 5 giorni prima di dimettersi ha firmato l’ok…quanta ipocrisia..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi