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"Le proteste di queste settimane non possono passare inascoltate"

Minervini: “Regione sostenga referendum contro trivellazioni in mare”

"La Puglia può fare da apripista, adottando una delibera che può interessare tutti i territori e le altre regioni a rischio trivellazioni, in particolare tutte quelle della dorsale adriatica"

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Bari – “Il Consiglio regionale adotti la delibera proposta dal movimento NO TRIV per chiedere formalmente il referendum per abolire le norme che consentono le trivellazioni in mare”. Lo dice in una nota il capogruppo di Noi a Sinistra per la Puglia, Guglielmo Minervini. “Per chiedere un referendum – spiega Minervini – ci sono due strade: la raccolta delle firme o la richiesta formulata da parte di 5 Consigli regionali. Il Consiglio regionale pugliese faccia la sua parte. Di tempo non ce n’è molto, bisogna farlo entro il 30 settembre. Allo stesso tempo è importante che la proposta sia sostenuta dalla stragrande maggioranza delle forze politiche presenti in cCnsiglio, le quali, in questi mesi, non hanno mancato di sottolineare la loro avversione al Provvedimento del Governo che introduceva queste norme. La Puglia può fare da apripista, adottando una delibera che può interessare tutti i territori e le altre regioni a rischio trivellazioni, in particolare tutte quelle della dorsale adriatica. Le proteste di queste settimane non possono passare inascoltate: cittadine e cittadini che chiedono un modello di sviluppo che guardi al futuro e non al passato, che vedono nel nostro mare una risorsa da tutelare, che appartiene alla collettività, e non come un qualcosa da depredare, sottoponendolo a rischi che oggi nessuno è in grado di prevedere”.

Redazione Stato



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  • Redazione

    Santorsola oggi a Isole Tremiti per manifestazione No Triv
    “La partecipazione alla manifestazione No Triv tenutasi oggi alle Isole Tremiti testimonia la centralità del tema per il governo regionale e, allo stesso tempo, la volontà di lavorare con un approccio pragmatico e non ideologico. In quest’ottica la Regione non punta ad un muro contro muro con il governo centrale ma a far valere le proprie scelte verso un modello di sviluppo diverso, sempre meno schiavo delle fonti fossili e improntato all’uso sostenibile delle fonti rinnovabili”. Così l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia, Domenico Santorsola, sulla partecipazione alla manifestazione di questo pomeriggio. “In assoluta coerenza con questa impostazione domani presenteremo i ricorsi contro i nove decreti del Ministero dell’Ambiente per i permessi di ricerca. Anche qui, nel rispetto dei ruoli, il concetto è far valere una posizione percorrendo le vie a nostra disposizione. Il popolo pugliese – prosegue Santorsola – presente oggi alle Tremiti ha chiesto attenzione per le aspirazioni turistiche, per gli investimenti sull’enogastronomia e sui punti i forza naturalistici del nostro territorio. Tutti elementi non compatibili con uno sfruttamento intensivo di eventuali giacimenti petroliferi in Adriatico”.

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