Foggia
"Tornare qui da allenatore è un’esperienza indescrivibile"

Foggia, parla Stroppa “Prometto il massimo impegno” (FOTO)

"Per quanto riguarda quello che è successo a Norcia, sono ancora scioccato"

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Foggia. Il Foggia presenta il suo nuovo allenatore. Questa mattina, presso la sala stampa “Fesce”, Giovanni Stroppa è stato presentato alla stampa, spiegando subito quale sia la sua ricetta per raggiungere l’obiettivo, ormai dichiarato, dei Satanelli, ovvero la promozione in B: lavoro, professionalità ed umilta, questi i principi che il tecnico lombardo vuole vedere applicati dalla sua squadra. Apre Fedele Sannella: “Con molto piacere ed orgoglio siamo riusciti a portare Stroppa, che come sapete è stato qui a Foggia ed ha avuto grandi successi da calciatore. Stiamo preparando tutto nel migliore dei modi, i nostri obiettivi non sono cambiati; sul mercato stiamo aspettando la punta centrale, che a breve dovremmo portare qui. I ragazzi sono un gruppo formidabile, come sapete l’anno scorso abbiamo sfiorato la B; ci stiamo impegnando, abbiamo portato ragazzi più esperti, poiché riteniamo che l’esperienza ci sia mancata lo scorso anno. Sicuramente ci è costato diversi sacrifici economici portare calciatori dalla B alla Lega Pro, ma pensiamo di aver apportato abbastanza esperienza nel gruppo. Toccherà poi all’allenatore fare il resto”.

Tocca dunque a Stroppa: “Tornare qui da allenatore è un’esperienza indescrivibile, mi gratifica da una parte e responsabilizza dall’altra, mi sento in piena sintonia quanto agli obiettivi. Servono lavoro, professionalità ed umiltà, il miglior modo di raggiungere gli obiettivi prefissati. La mia promessa è il massimo impegno, a prescindere da qualsiasi ruolo uno abbia va messo, per quanto riguarda la squadra, ho trovato dei ragazzi molto importanti, ma quello che mi preme dire, visto quello che è successo, è che hanno dato la massima disponibilità. Ho trovato dei grandi uomini e grandi professionisti, sicuramente ho a disposizione un gruppo di uomini, è fondamentale per proseguire. Con Roberto De Zerbi ho sempre avuto un confronto tattico, ma ci siamo sentiti dopo quanto avvenuto, per chiedergli anche consigli e indicazioni sul gruppo. Quanto ai nomi sul mercato, Rubin è stata una mia segnalazione, ha un passato importante, sta bene fisicamente ed ha grandissime motivazioni; aldilà del passato, quando si viene qua ci vuole motivazione, azzerare tutto e darsi da fare.

Mi auguro sia da traino per i più giovani. Il mio percorso, sia da calciatore che da allenatore, è tangibile: ho sempre voluto arrivare al risultato attraverso il gioco. Sarei stupido a voler stravolgere tutto in pochi giorni; con De Zerbi siamo simili, lo reputo un allenatore preparato e che possa andare anche oltre la categoria. Mi dispiace di esordire senza pubblico, non avere il loro supporto potrebbe essere condizionante; sul gioco, avere il possesso palla credo sia la cosa importante, mi piacerebbe avere più verticalità in certe situazioni, ma, come detto, in dieci giorni non possiamo stravolgere tutto. Non mi sembra che ci sia il fantasma di De Zerbi, al contrario. Ho dei ragazzi disponibili, uno spogliatoio importante con uomini veri.

Per quanto riguarda quello che è successo a Norcia, sono ancora scioccato, quello che poteva succederci è un qualcosa di incredibile; ci possiamo ritenere fortunati ad essere qui a raccontarlo. Il gioco sulle fasce deve rimanere, preferisco qualche inserimento e qualche tagli dietro la difesa, che potrebbe dare qualcosa in più. Sul mercato, ci sono giocatori che per caratteristiche possono essere compatibili con la squadra. L’Andria? L’ho vista in video” – dice – ”molto organizzata, squadra maschia e dal gran carattere; sarà una partita temibile, anche perché a questo punto della stagione sarà un’incognita. Iniziare bene sarà determinante. Penso finora di essere stato poco fortunato nelle mie esperienze da allenatore, e credo di essere al posto giusto nel momento giusto: ho una squadra che mi piace da impazzire, una società forte e con i direttori ho un rapporto ottimo.

Moduli di gioco? Al momento, viste le caratteristiche dei giocatori, direi ovviamente 4-3-3. Sul campionato, tante sono le dirette concorrenti nostre, il Catania, il Lecce, la Juve Stabia; una griglia la si potrà fare solo dopo qualche settimana, il Foggia lo vedo tra qualche settimana”.

Un accenno sul mercato anche da parte del d.s. Di Bari: “Ci sono tante squadre che hanno speso soldi: il Foggia ha speso il giusto per il proprio obiettivo, non guardiamo in casa d’altri. Entro il 31 arriverà l’attaccante che cerchiamo, stiamo facendo le nostre valutazioni”.

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(A cura di Salvatore Fratello, salvatore.fratello@outlook.com)



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Commenti


  • Lucio_BO

    Faccio un grosso in bocca al lupo al nuovo Mister con la certezza che s’impegnera’ allo spasimo per migliorare il piazzamento della scorsa stagione… Auspico che continui a dosare misuratamente gli interventi con i media e la tifoseria così come apparso nella conferenza di presentazione nella quale, tanto per cambiare, ci sono state le solite punzecchiature di qualche giornalaio…Un altro ex giocatore del Foggia… e questo è il miglior biglietto da visita per i veri tifosi..abbiamo un’ulteriore occasione per crescere culturalmente. . È il momento giusto al…posto giusto? Forza Foggia. .

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