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Il Capo Dipartimento firma la prima Ordinanza

Terremoto, nuovo bilancio: 290 morti

La Procura di Ascoli Piceno ha aperto un fascicolo di indagine

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Roma. E’ salito a 290 il bilancio, ancora provvisorio, delle vittime del sisma che ha colpito il centro Italia. Ne dà notizia il dipartimento della Protezione Civile. Fino a questo momento si contano 224 morti ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 49 ad Arquata del Tronto. Lo riporta l’ANSA.

Il 26 agosto Fabrizio Curcio ha firmato la prima ordinanza relativa all’emergenza legata al devastante terremoto che ha colpito il Lazio, le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo.

Nell’ordinanza sono individuati i soggetti che assicurano gli interventi sotto il coordinamento del Capo Dipartimento della Protezione Civile: i Presidenti delle Regioni, i Prefetti e i Sindaci dei Comuni interessati dall’evento sismico, insieme alle componenti e alle strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile. Le attività messe in campo in questa fase sono relative al soccorso, all’assistenza e al ricovero delle popolazioni colpite dal terremoto, alla messa in sicurezza delle aree interessate e agli interventi urgenti volti a evitare situazioni di pericolo o maggiori danni. Per l’indirizzo di tutte le operazioni il Capo del Dipartimento istituisce la Dicomac, una struttura di coordinamento sul territorio, che è articolata in funzioni di supporto.

Contributo di autonoma sistemazione. L’ordinanza all’art. 3 stabilisce che i Comuni curino l’istruttoria per l’assegnazione del contributo di autonoma sistemazione destinato alle famiglie la cui abitazione sia stata distrutta in tutto o in parte, oppure sia stata sgomberata a seguito del terremoto. Il contributo è di € 200,00 al mese per ogni persona che risiede nell’abitazione e comunque fino ad un massimo di € 600,00 mensili. Se il nucleo familiare è composto da una sola persona, il contributo è di € 300,00. Nel caso in cui siano presenti persone di età superiore ai 65 anni, portatrici di handicap, o disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%, è concesso un contributo aggiuntivo di € 200,00 mensili per ognuna della persone indicate, anche oltre il limite massimo di € 600,00 mensili previsti per famiglia.

Occupazioni di urgenza. Per le attività di soccorso, assistenza e ricovero delle popolazioni colpite dagli eventi, i Sindaci possono provvedere all’occupazione d’urgenza e alle eventuali espropriazioni con l’adozione di un decreto di occupazione d’urgenza.

Sospensione dei mutui. I titolari di mutui relativi agli edifici distrutti o resi inagibili anche parzialmente, possono richiedere, secondo quanto previsto dall’art. 7 dell’ordinanza, la sospensione delle rate dei mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale. L’agevolazione è prevista anche per gli edifici destinati alla gestione di attività di commerciale ed economica.

Contabilità speciali. All’art. 4 l’ordinanza, riprendendo quanto previsto nella delibera del Consiglio dei Ministri del 25 agosto, prevede che per l’utilizzo dei 50 milioni siano istituite contabilità speciali a favore delle Regioni interessate.

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Commenti


  • Redazione

    L’Università di Foggia manifesta la propria vicinanza ai parenti delle vittime del sisma che ha colpito molte zone dislocate tra Lazio, Umbria e Marche. Anche da quelle zone, infatti, provengono alcuni dei nostri studenti, sebbene si tratti poche unità iscritte soprattutto ai corsi di laurea di Area Medica. (ovvero dei Dipartimenti di Scienze mediche e chirurgiche e di Medicina clinica e sperimentale).

    UniFg si stringe al dolore di quelle popolazioni e di quelle terre così durante colpite da un terremoto destinato a segnare la storia di quei posti e inevitabilmente la nostra memoria, ma al tempo stesso attraverso il Rettore prof. Maurizio Ricci e l’intera Comunità accademica esprime gratitudine e profondo senso di orgoglio per quanti – soccorritori, Forze dell’ordine, medici, assistenti, operatori della Protezione civile, sanitari e volontari – si stanno dando da fare interpretando, nel migliore dei modi, il sentimento più diffuso tra gli italiani: la solidarietà.​


  • Redazione

    Iniziative di Solidarietà Nazionale in Capitanata pro terremotati centro Italia

    L’associazione Solidarietà Nazionale si mobilita anche in Capitanata, si moltiplicano le iniziative a Foggia, San Severo, Cerignola, Manfredonia, Lucera e Sant’Agata di Puglia.

    Si stanno raccogliendo su indicazione della protezione civile soprattutto prodotti per l’igiene, prodotti farmaceutici da banco e prodotti di intimo, quindi si invitano i cittadini a donare presso gli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa e che quotidianamente sarà aggiornato in base alla disponibilità degli esercenti, per questa settimana elenchiamo i punti di raccolta:

    San Severo presso TRE G in Via Del Soccorso dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20

    San Severo Farmacia La Pietra in Via San Bernardino dove è stato allestito un angolo di raccolta.

    Foggia Lunedì 29 agosto in Piazza Aldo Moro presso la merceria Giorno e Notte dalle ore 17 alle ore 20.

    Foggia Bar Fovea Caffè tutti i giorni esclusa la domenica dalle ore 8 alle 13 e dalle 17 e 30 alle 22.

    Proseguono inoltre negli altri centri sopra elencati le raccolte. Un ringraziamento oltre che degli esercenti e dei professionisti che hanno dato la loro disponibilità anche ai militanti di Forza Nuova e Lotta Studentesca che si sono messi a disposizione.

    Elisabetta Di Pumpo

    Responsabile provinciale


  • + sabbia - cemento

    Se sarebbero espletati i carotaggi a tutte le abitazioni di Manfredonia….chissà quante sorprese uscirebbero…ovviamente il Comune di Manfredonia non lo ha mai fatto…..


  • Redazione

    TRINITAPOLI: DI FEO, LUTTO CITTADINO PER LE VITTIME DEL TERREMOTO. È IL GIORNO DELLA PREGHIERA

    TRINITAPOLI – Lutto cittadino per la giornata di oggi, e sospensione di ogni manifestazione pubblica in programma. Lo ha disposto, con un’ordinanza, il sindaco Francesco di Feo, in memoria delle vittime del terremoto che il 24 agosto ha dilaniato il Centro d’Italia, facendo registrare 284 morti, in un bilancio tristemente non ancora concluso.

    “Pensiamo sia il minimo – commenta il primo cittadino di Trinitapoli – per restare vicini alle famiglie della gente di Amatrice e di tutte le popolazioni colpite, proprio nel giorno dei funerali delle vittime, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Anche la nostra città vuol fare la sua parte, come sta accadendo in diverse realtà comunali. Oggi è il giorno del silenzio. E della preghiera”.

    Avv. FRANCESCO DI FEO
    Sindaco di Trinitapoli (Bt)


  • Redazione

    TERREMOTO: OGGI LUTTO NAZIONALE. SOBRIETA’, RISPETTO E PREGHIERA. PARTE LA MACCHINA SOLIDALE DI APRICENA

    Potenza: “La Giunta destinerà 5mila euro e stiamo allestendo diverse raccolte fondi”

    APRICENA – L’Amministrazione Comunale e tutta la Comunità di Apricena si mobilitano per le popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma dello scorso 24 agosto. “Nella prossima riunione di Giunta – spiega il Sindaco Antonio Potenza – stanzieremo un contributo di cinquemila euro da destinare, attraverso i canali istituzionali della Protezione Civile, ai nostri fratelli che in queste ore stanno vivendo paure e sofferenze”.

    “Abbiamo deciso di seguire le indicazioni della Protezione Civile Nazionale che, insieme alla Regione Puglia, sta attivando direttrici di aiuti che siano supporti concreti, da far giungere in maniera ordinata e sicura in quelle zone”, va avanti il Primo Cittadino. “E ci stiamo organizzando anche come Comunità per portare avanti una serie di iniziative nelle quali raccogliere fondi in favore delle popolazioni colpite dal sisma”.

    “Anche Apricena, così come tutta Italia, sta dimostrando la propria sensibilità. In poche ore si è attivata la grande macchina della solidarietà”, va avanti il Primo Cittadino. “Domenica 28 agosto, ad esempio, con il Circolo Cacciatori di Apricena si sta organizzando una grande “Spaghettata all’Amatriciana” in via Roma (nei pressi della sede del circolo Cacciatori) il cui incasso sarà totalmente devoluto a questa causa”.
    “Il 2 settembre, a Casa Matteo Salvatore, con l’Associazione “Noi Tim” e il gruppo del tifo organizzato del San Severo Calcio si organizzerà una raccolta di alimenti e indumenti e fondi. Inoltre, in accordo con la Madrepietra Daunia Apricena, in vista dell’esordio stagionale contro la Nocerina il prossimo 4 settembre, si devolverà parte dell’incasso alle popolazioni colpite dal sisma”.

    “Inoltre – sottolinea Potenza – allo show “Ride Bene chi Ride Insieme” organizzato dall’Amministrazione Comunale con protagonisti i comici Pio e Amedeo saranno abbinate una serie di raccolte fondi, così come tante altre iniziative solidali caratterizzeranno Apricena nei prossimi giorni. Siamo già in contatto con le Amministrazioni di quei centri per offrire, come Comunità, uno spazio o una piazza da realizzare in Madrepietra di Apricena. Oggi è LUTTO nazionale. L’amministrazione Comunale ha annullato tutti gli eventi che si terranno in questi giorni. Invitiamo tutti i cittadini a viverla in silenzio. Alle attività commerciali laddove per problemi contrattuali non riescono ad annullare gli eventi a farlo con assoluta sobrietà nel rispetto dei nostri fratelli che non ci sono più”, conclude Potenza.

    Ufficio Stampa Comune di Apricena


  • Redazione

    TERREMOTO: STIPENDI RAI DEI DIPENDENTI LASCIATI A CASA VADANO A EMERGENZA SISMA

    CODACONS PROPONE DI REPERIRE RISORSE ATTINGENDO AI COMPENSI DI GIORNALISTI E DIRIGENTI DELLA TV PUBBLICA PAGATI PER NON LAVORARE

    NO AD ULTERIORI AUMENTI DELLE ACCISE SUI CARBURANTI

    Reperire fondi da destinare all’emergenza terremoto attingendo agli stipendi percepiti da giornalisti e dirigenti Rai pagati dalla rete di Stato per rimanere a casa e non lavorare. La proposta arriva oggi dal Codacons, che ricorda come decine e decine di dipendenti Rai percepiscano oggi stipendi superiori ai 200mila euro senza ricoprire alcun incarico e senza lavorare.
    “E’ quantomai indispensabile trovare fondi per il sisma evitando di ricorrere ad aumenti delle tasse o a misure che pesino sulla collettività – spiega il presidente Carlo Rienzi – In Italia i casi di sprechi di soldi pubblici sono innumerevoli, e uno dei più clamorosi riguarda proprio la Rai. Per questo riteniamo possibile, attraverso un provvedimento ad hoc, mettere mano agli stipendi di giornalisti e dirigenti della tv pubblica pagati per non lavorare, e lanciamo oggi una precisa proposta al Governo in tal senso”.
    Il Codacons torna inoltre a ribadire la sua contrarietà a qualsiasi ipotesi di aumento delle accise sui carburanti per il reperimento di risorse post terremoto, ricordando che oggi, su ogni litro di benzina acquistato in Italia, pesano ancora le accise per il terremoto del Belice del 1968, per il sisma del Friuli del 1976 e per quello dell’Irpinia del 1980.
    “Tasse applicate sulla benzina e mai più revocate, alle quali il Governo potrebbe oggi attingere dirottandole alla nuova emergenza terremoto” – conclude Rienzi.

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