Manfredonia
"In quasi due anni da tale sua risposta, niente, assolutamente niente è stato fatto dalla LILT a Manfredonia"

“La LILT ha delegazioni in alcuni comuni, ma niente, assolutamente niente a Manfredonia”

"Noi volontari riconfermiamo la nostra posizione a garantire la tutela della salute pubblica a favore di tutti i cittadini"

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”Gentile Presidentessa LILT, Valeria De Trino Galante, nel ringraziarla per la risposta data alla questione sollevata dall’AVI di Manfredonia pubblicata sull’Attacco, mi permetto di evidenziare che,ciò che lei ha affermato conferma, con ancor più evidenza quanto sottolineato dall’AVI, e cioè il suo “rifiuto immotivato” ad operare a Manfredonia attivando con la disponibilità gratuita dell’AVI una delegazione ed i relativi di sua competenza. Infatti pur comprendendo che alcune sue affermazioni possono derivare da una non adeguata conoscenza dell’AVI, si precisa quanto segue:

1) La richiesta dell’Avi non riguarda “ una persona già impegnata con un’altra associazione” (come lei dice), ma una pluralità di persone impegnate nel volontariato. L’AVI per statuto e scelta opera in tanti ambiti ed è perfettamente in grado di mettere a disposizione gratuita una o più persone che si dedicano esclusivamente e con impegno univoco alla eventuale delegazione locale della LILT (come da lei richiesto). Di ciò assumo pubblicamente impegno.

2) Lei aveva affermato per iscritto “Incrementeremo la nostra attività e disponibilità per i cittadini di Manfredonia”. Ma in quasi due anni da tale sua risposta, niente, assolutamente niente è stato fatto dalla LILT a Manfredonia.

3) “La richiesta all’ASL di un registro provinciale dei tumori”, che lei dichiara come prova del suo impegno appare essere sostanzialmente un alibi per coprire la realtà che lei stessa evidenzia: la LILT ha delegazioni in alcuni comuni, ma niente, assolutamente niente a Manfredonia e/o nei comuni dell’ampio territorio circostante, costituto da oltre 100mila abitanti. In tal modo si evidenzia una non adeguata conoscenza e sensibilità della specificità della “questione tumori a Manfredonia”, derivante dal più che ventennale inquinamento dell’Enichem. Lei sa che sono morti per tumori lavoratori Enichem e che tanti cittadini ne sono stati colpiti? Lei sa che a Manfredonia non è mai stato fatto un monitoraggio in merito ne tanto meno esiste un istituto di epidemiologia come a San Severo? A proposito, come mai a San Severo c’è un istituto di epidemiologia ed a Manfredonia che ha subito effetti devastanti dall’inquinamento Enichem, pari a quello che sta succedendo a Taranto, non c’è niente? Quali iniziative la LILT provinciale ha assunto in merito? Inoltre,Lei sa quante volte e quante associazioni di Manfredonia e del circondario hanno chiesto inutilmente all’ASL un registro dei tumori? Da tempo infinito e da infinite volte da non apparire significativa la suddetta richiesta dalla LILT.

4) Per quanto sopra, appare evidente la necessità di un impegno diretto della LILT e con il sostegno del volontariato sociale di Manfredonia. Questa e solo questa è l’esigenza concreta ed operativa da mettere in atto, senza più ritardi ed incertezze e senza più giustificazioni burocratiche da parte della LILT. Ci dica, quindi, quando opererete a Manfredonia anche con vostre specifiche risorse ed energie, come dite che state facendo in altri comuni?

Noi volontari riconfermiamo la nostra posizione a garantire la tutela della salute pubblica a favore di tutti i cittadini”.

(Nota stampa – AVI MANFREDONIA, 27.08.2017)

“La LILT ha delegazioni in alcuni comuni, ma niente, assolutamente niente a Manfredonia” ultima modifica: 2017-08-27T21:00:51+00:00 da Redazione



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Commenti


  • cittadino

    Non si vuole pensare minimamente che sia menefreghismo “volontario”. Molto probabilmente il nostro territorio in particolare è soggetti ad altri tipi di interessi che mal si conciliano con la presenza di una simile e specifica associazione. E qui faccio ricadere la questione nell’alone politico, che tutto dispone per altri fini ed interessi che
    alcune volte cozzano con quelli della pubblica utilità. Come mai tale categoria non si interessa per il rilascio di informazioni più volte richieste all’Asl, guarda caso anch’essa gestita politicamente…. Se le cose stanno così…. che dire…. In quali mani siamo messi !

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