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La nube che si levò subito dopo lo scoppio investì in pieno il rione Monticchio

Anic, non fu un incidente ma una tragedia (di Geppe Inserra)

L’aria si fece pesante, ma nessuno ebbe immediatamente la percezione della gravità di quanto era successo

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Da quel giorno, niente è stato più come prima, a Manfredonia. Anche se all’inizio la tendenza fu quella di minimizzare l’esplosione della colonna preposta al lavaggio dell’anidride carbonica nella linea di produzione dell’ammoniaca. La deflagrazione sconvolse la tranquillità di una domenica mattina come tante, il 26 settembre del 1976. La nube che si levò subito dopo lo scoppio investì in pieno il rione Monticchio, il più vicino dell’abitato di Manfredonia allo stabilimento petrolchimico.

L’aria si fece pesante, ma nessuno ebbe immediatamente la percezione della gravità di quanto era successo. Dopo si seppe che l’esplosione aveva provocato la fuoriuscita di un’enorme quantità di anidride arseniosa, stimata tra le dieci e le venti tonnellate.

Fonte letteremeridiane.blogspot.it



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