Manfredonia
"Il reparto di Ortopedia è rimasto chiuso fino a pochi giorni fa"

Gatta “Uno strano silenzio assordante sull’ospedale di Manfredonia..”

"Probabilmente c'è qualcuno, per motivazioni più o meno celate, che il San Camillo di Manfredonia lo vuole far chiudere"

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Manfredonia. “C’E’ politica e politica: quella di chi protesta e partecipa e quella di chi si assenta e non ci mette la faccia. Chiarito questo: da circa un mese, c’è un silenzio assordante sull’ospedale di Manfredonia. Escludendo le azioni della Commissione comunale speciale sanità e le iniziative sporadiche di qualche addetto ai lavori, di questo tema così importante non se ne parla più. Le sorti dell’ospedale sono state segnate da componenti quali: pigrizia, indolenza, latitanza, paura di ritorsioni. Purtroppo è la verità”.

Così il consigliere regionale Giandiego Gatta nel corso dell’incontro “L’Ospedale S.Camillo de Lellis di Manfredonia: quale futuro”, svoltosi ieri – 26.09.2016 – nell’Auditorium Serricchio (Palazzo dei Celestini), organizzato dall’Associazione Mondo Nuovo di Manfredonia in collaborazione con l’Associazione Libero Impegno. “Il degrado in cui versa il nostro Ospedale e’ tale da somigliare, per similitudine, ad un paziente in coma, ma per fortuna non ancora irreversibile. Occorre pertanto una terapia d’urto. Occorre quindi che la cittadinanza reagisca a questa situazione e le motivazioni valide saranno esposte puntualmente nella relazione del 26. Bisogna mettere in campo cuore, passione e competenza per combattere una burocrazia chiusa e cieca e per saper guardare al benessere dei cittadini“, hanno detto gli organizzatori presentando la conferenza.

Sono intervenuti tra l’altro: il consigliere comunale Italo Magno, Giuseppe Prencipe (in servizio presso l’ospedale di Manfredonia, rappresentante sindacale), il presidente del Consiglio comunale di Manfredonia Antonio Prencipe.

Relatore della serata, il Dr. Michele Troiano, ex Responsabile dell’Ufficio Pubbliche Relazioni ed esperto dei processi organizzativi nel campo sanitario, in modo particolare in quello ospedaliero, che ha relazionato “grazie alla esperienza acquisita in quarant’anni come funzionario ospedaliero (dal 1971 al 2010)”.

“Qualche giorno fa – ha continua Gatta durante il suo intervento – mi sono recato in ospedale a Manfredonia per avere contezza effettiva delle problematiche del nostro nosocomio”.

“Eccole: nel reparto di Chirurgia manca un primario di ruolo e c’è necessità di una riformazione del personale medico, fondamentale per la sicurezza di tutti i pazienti. Ortopedia: ricordando che quello di Manfredonia è stato classificato come ‘Pronto soccorso traumatologico’, il reparto di Ortopedia è rimasto chiuso fino a pochi giorni fa, per assenza di personale. Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva: abbiamo un primario, un medico a tempo indeterminato e 4 invece precari, di cui 2 da 8-9 anni. Le apparecchiature sono obsolete e necessiterebbero di manutenzioni. Laboratorio di analisi: responsabile assente, l’attuale è dimissionario, c’è solo un medico e un biologo in servizio.

Anestesia e rianimazione: abbiamo un primario part-time che lavora anche a Cerignola, mancano almeno 2 unità mediche. Ginecologia: di fatto chiuso, permangono i servizi di day surger “day surgery” (chirurgia di un giorno) e interruzione volontaria di gravidanza, da qui le ostetriche che vi lavorano non sono state trasferite. Pediatria: reparto chiuso, 2 unità mediche in servizio, non è prevista nel nuovo piano sanitario regionale e nell’atto aziendale. Le apparecchiature endoscopiche sono vecchie, del 2008-2009. Le apparecchiature di radiologia tradizionali sono obsolete. Questa è la fotografia attuale del nostro ospedale”.

“Ora – continuando – io non voglio inseguire Cerignola e San Severo, anzi auguro tutto il bene alle relative comunità. Desidero solo rendere efficente l’ospedale di Manfredonia. Abbiamo avuto il diritto di godere di un ospedale di base “rinforzato”: ovvero, il D.M. 70 prevede alcuni reparti che sono codificati. L’ospedale di base, ricordiamo, puo’ avere: il pronto soccorso, medicina, chirurgia generale, ortopedia, e alcuni servizi: anestesia, laboratorio, emoteca, radiologia (con situazione nell’ultimo servizio diventata insostenibile). Abbiamo psichiatria che non fa parte delle specialità previste nel citato D.M. 70, come Cardiologia, un reparto una volta d’eccellenza, entrambi non valorizzati. Mancano innanzitutto i medici: molti sono stati messi in condizione di andare via”.

“Un ospedale giorno dopo giorno, muore quando un medico va via e non viene trasferito. Allora mobilitiamoci, va benissimo: ma c’è bisogno di una partecipazione di massa che finora non c’è stata. Siamo già in ritardo: il piano di riordino ospedaliero verrà rivotato in Giunta regionale (stamani,ndr) affinchè possa tornare nella III Commissione della Regione Puglia e di lì essere trasmesso con un parere obbligatorio ma non vincolante al Ministero della Salute, al quale spetta la bocciatura o l’approvazione del suddetto piano”. “Di certo il nostro ospedale non è messo nelle condizioni di lavorare: questo oggi è un dato non contestabile. Probabilmente c’è qualcuno, per motivazioni più o meno celate, che il San Camillo di Manfredonia lo vuole far chiudere”.

redazione stato quotidiano.it – riproduzione riservata



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Commenti

  • CHIEDETELO AD EMILIANO TANTO A LUI NON INTERESSA LA SALUTE DEI CITTADINI E SOPRATTUTTO LA SICUREZZA DEI PAZIENTI CHE SONO RICOVERATI E CHIEDETELO AL SIGNOR SINDACO CHE E ASSENTE ED ALLA POPOLAZIONE CHE NON SI MOBILITA FINO A QUANDO NON SI ANNO RISULTATI SIA SUL LAVORO CHE IL DIRITTO AD AVERE UN OSPEDALE NON DICO ECCELLENTE MA ALMENO DISCRETO TUTTI SE NE INFISCHIANO- TUTTI DORMONO MENTRE TUTTO AFFONDA


  • Zuzzurellone Sipontino

    Io c’ero, il consigliere Gatta sempre presente nella difesa del nostro territorio, grazie per aver parlato come è suo solito, senza peli sulla lingua, concreto, preparato. Seguiamo le indicazioni del dott. Prencipe se lottiamo tutti uniti possiamo concretamente farcela. Da speranza che il presidente del consiglio comunale Antonio Prencipe sia stato della partita, gli altri della maggioranza, anche in regione, dove erano? Vogliamo capire che non tutto è perduto, che propio su criteri economici e sulla buona gestione che si propone possiamo sconfiggere chi vorrebbe chiuderlo. Chi vorra venire a Manfredonia, Mattinata, Monte, Zapponeta e Vieste per turismo, per intraprendere imprese commerciali ed industriali se non vi è un ospedale?

  • Chi governava Manfredonia nel 2007 quando scipparono la neonatologia?

    PD e Forza Italia con gli stessi medesimi nomi, solo un po’ piu giovani…


  • Fico d'india sipontino

    Per forza ci debbono chiudere i reparti. Ad esempio tipo l’ostretricia, si pratica il sesso più che con gli amanti e non con i partner legali, un pò il profilattico un pò il timore che il nascituro possa avere carattestiche strane e il timore della ricerca del Dna fa si che le nascite a Manfredonia si sono praticamente arenate quasi del tutto..


  • INDIGNATO

    A QUASI TUTTA LA CLASSE POLITICA SIPONTINA INTERESSA UNA SOLA COSA FAR INSTALLARE IL PIU’ GRANDE DEPOSITO DI GPL MAI COSTRUITO IN ITALIA! TUTTO IL RESTO SONO CHIACCHERE DA CORTILE!


  • Antonello Scarlatella

    Si ma i cittadini che si incazzano dove sono? Ieri all auditorium vi erano 50 persone di cui trenta erano medici.
    Concordo che Emiliano stia facendo orecchio da mercante ma al posto suo farei questa riflessione: ” se i Manfredoniani non mi rompono le balle con manifestazioni e proteste, significa che al popolo si pontino del suo ospedale non gliene frega nulla, quindi chiudo Manfredonia e magari tengo aperta una strutture dove i cittadini combattono per la propria città”
    Sbagliato il concetto?


  • Lory

    Popolazione di capre!!!basta che gli diano il carnevale,le giostre,la baldoria,i panettoni gratis…e tutto si può fare!!!dove sono tutti quelli che hanno firmato contro l’energas,contro la chiusura dell’ospedale,contro l’aumento della refezione scolastica,ecc…..dormite capre!!!!


  • SIPONTINO


  • Achille Starace

    Quello sul GPL e ancora più’ assordante…


  • Donna Assunta

    I guai iniziarono dal 1994 Tatarella non ti dice niente Forzista ex MSI?

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