Manfredonia
L’equipe del Trasfusionale, ‘armata’ solo di tanta buona volontà e di un’impagabile determinazione, si prodiga quotidianamente per il prossimo

Straordinaria performance del Centro Trasfusionale di Manfredonia

Incrementata la produzione del 101,4% per il plasma A e del 30% per quello B

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Manfredonia. La terribile sciagura del terremoto in centro Italia ha unito la popolazione nella solidarietà e nella vicinanza verso quanti sono rimasti colpiti dal sisma. Donazioni economiche, con i conto correnti aperti all’uopo da più enti istituzionali, ma anche donazioni di cibo, vestiti, beni di prima necessità e sangue. Già, il sangue e le lunghe file per donarlo che si sono create presso tutti i presidi sanitari attivatisi in questo caso. Anche a Manfredonia sono stati tanti coloro i quali si sono recati presso il Centro Trasfusionale per effettuare la propria donazione. Appare utile, perciò, un piccolo approfondimento sull’attività che sta svolgendo la sezione di Medicina trasfusionale dell’Ospedale civile “S. Camillo de Lellis” di Manfredonia. L’equipe del Trasfusionale, ‘armata’ solo di tanta buona volontà e di un’impagabile determinazione, si prodiga quotidianamente per il prossimo e per il miglioramento sia della qualità e sia dell’efficienza del servizio che viene svolto nell’ambito del nostro ospedale. Le soddisfazioni professionali che si possono ottenere fanno quasi passare nel dimenticatoio le mille peripezie che bisogna affrontare per porre argine all’annosa penuria di strumentazioni e dispositivi.

Soddisfazione evidente, visto che, dal rapporto inviato dalla ditta che riceve il plasma prodotto dal Centro trasfusionale, si evidenzia una performance davvero straordinaria, ancor più se si tengono nella giusta considerazione le difficoltà in cui si è costretti ad operare. Dal confronto con la produzione del 2015 vi è un incremento del 38,8 % sul totale, con differenze che vanno dal 101,4% per il plasma di tipo A, prodotto tramite plasmaferesi e quindi più pregiato, al 30,0% per il tipo B, prodotto da scomposizione dal sangue intero. E’ un risultato formidabile che merita di essere evidenziato.

Il vantaggio per l’amministrazione dell’ASL FG, appunto, ma anche per tutta la collettività, è dovuto alla possibilità di avere in conto-lavorazione, cioè gratuitamente, una maggiore quantità di farmaci (emoderivati) ricavati dalla lavorazione dello stesso plasma e ciò, di conseguenza, si traduce in un notevole risparmio per l’azienda sanitaria. “Il risultato ottenuto è dovuto all’impegno professionale, allo zelo ed alla professionalità del responsabile sanitario, il dottor Gaetano Granatiero, degli operatori sanitari del servizio Trasfusionale, che ringrazio, così come è merito dell’abnegazioni dei donatori di sangue del territorio, soprattutto di Manfredonia, autentici protagonisti del più grande atto di vita che si possa compiere”, commenta il sindaco Angelo Riccardi. Nella vita quotidiana e nelle notizie che la caratterizzano, dove prevalentemente compare violenza, sopraffazione, competizione esasperata, potrebbe non interessare a nessuno una tale notizia, ma è anche grazie a queste persone se c’è chi può guardare con serenità al domani. “La nostra comunità vi è riconoscente”, chiosa il sindaco.

Matteo Fidanza – Ufficio Stampa – Città di Manfredonia



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