Manfredonia
Aggregazione e civiltà, fatica e convinzione, hanno ridato vita a quanto era perduto e abbandonato da tempo

“Angeli di Quartiere”, nuova iniziativa nel quartiere di San Pio (Comparti)

CA2 e CA1 insieme per una causa comune, per riappropriarsi di un altro spazio, peraltro accanto al Parco Giochi dei bambini in cui si è svolto 'Quartiere in_vita' la settima scorsa


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Manfredonia. SVOLTASI domenica 24 settembre un’altra delle iniziative del gruppo “Angeli di Quartiere”, volontari facenti capo all’Associazione ADV “Noi Manfredonia”, appartenente al Quartiere S.Pio (Comparti).

Aggregazione e civiltà, fatica e convinzione, hanno ridato vita a quanto era perduto e abbandonato da tempo. Sì perché lo stallo tra Consorzi e Comune non garantisce la giusta vivibilità ai residenti, “stanchi di essere sommersi dai problemi del verde incolto, delle urbanizzazioni incomplete e della mancanza di attività di qualunque genere”.

CA2 e CA1 insieme per una causa comune, per riappropriarsi di un altro spazio, peraltro accanto al Parco Giochi dei bambini in cui si è svolto ‘Quartiere in_vita’ la settima scorsa.

Tanti progetti e tante idee dunque, per una riqualificazione fai da te, un modello per la città di Manfredonia.”

(A cura di Francesco Marcolongo, Manfredonia 27.09.2017)

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“Angeli di Quartiere”, nuova iniziativa nel quartiere di San Pio (Comparti) ultima modifica: 2017-09-27T10:11:48+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Trallalero

    Servirebbe un ENCOMIO SOLENNE per questo gruppo, e ce ne vorrebbe uno per ogni quartiere per rendere la nostra città bella e vivibile!


  • pensionato

    non posso che esprimere la mia più grande simpatia per questi ragazzi,ce ne vorrebbero altri mille di questi ragazzi per tenere pulita la nostra bella Città.BRAVI RAGAZIIIIII


  • Raffaela

    Complimenti spero che qualcun’altro prenda come esempio, io lo farò volentieri quando vengo a Manfredonia.


  • pietro

    bravi ragazzi siete da esempio a quello che non riescono a fare i nostri amministratori. vi è dovuto un grande elogio.


  • svolta

    Ma quel famoso “cronoprogramma” tanto eloquizzato dal nostro sindaco, che fine ha fatto….. ad esso si è sostituito il miglior vivi e lascia vivere, e poi ci si complimenta coi volontari. Per forza fanno quello che già pagano come cittadini e residenti di questa città che non garantisce i servizi. Essi dovrebbero essere da complemento ai servizi previsti, dotati di personale a cui vengono pagati gli stipendi mese per mese e non sostitutivi.
    Il volontariato nasce non per sostituire ma per integrare e migliorare una certa deficienza del servizio espletato da Enti.
    Esempio l’ AVIS integra la raccolta di sangue, e migliora le prestazioni degli ospedali che istituzionalmente svolgono il servizio pubblico e così come le varie autoambulanze di associazioni varie ecc.. ecc…
    Comunque alla fine è sempre una pregevole azione “popolare” sentita e vissuta da chi vive quei luoghi che senza alcun intervento sarebbero luoghi abbandonati ad un triste destino di incuria e che mette in evidenza la inefficienza degli organismi preposti, che si dovrebbero ridimensionare nel realizzare cose che poi non si possono gestire.-….

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