Cinema

RocknRolla – G. Ritchie, 2008

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Rocknrolla - locandina

Rocknrolla – locandina

Questa scheda è spoiler-free: nel rispetto del lettore vergine della visione del film verranno isolate, nell’arco della recensione, eventuali rivelazioni critiche di trama (spoiler) su note a piè pagina, oltre a essere suggerito, a fine articolo, un indice della presenza di punti sensibili nell’opera il cui svelamento accidentale possa incidere su una sua corretta fruizione

MAL distribuito nelle sale e recuperato a noleggio, si passa in rassegna l’ultima fatica di Guy Ritchie, regista che sorprese il grande pubblico con l’interessante esordio Lock, Stock and Two Smoking Barrels, una delle pellicole tarantino-style non di maniera più riuscite in circolazione, caricato di humor britannico assolutamente nuovo per il genere, dosato con acume e intelligenza. Il secondo lavoro, Snatch, raccolse analoghi se non maggiori consensi, forte di un personaggio di grossa fama (Brad Pitt) a fare da veicolo su meccanismi, struttura narrativa e stile perfettamente in linea con il precedente giocattolo. Si giunge, così, a RocknRolla, con la comprensibile speranza di un nuovo sollazzo alla Ritchie, ma dopo mezzora di visione le carte sono scoperte e la delusione prende quota.

Il marchio di fabbrica resta il medesimo – commedia gangster con intrecci ritmati nei modi di un videoclip, equivoci da slapstick, moderno pulp -, ma il gioco viene presto a noia: a fronte della fatica dello spettatore di comprendere e memorizzare tutti i personaggi e le reciproche relazioni, non esiste più nulla di nuovo né di altrettanto ben disegnato a paragone delle precedenti e più fortunate opere. Gli attori si muovono discretamente ma non spiccano, si ride poco e male, ci si diverte ancor meno. Anche l’aspetto tarantiniano è più fiacco – non si comprende se per scelta o incapacità – e la stessa colonna sonora non risulta più accattivante come un tempo.

Ancora di fronte a un regista dalle poche cartucce in canna?
Sarebbe una spiacevole perdita e il sospetto è di quelli forti.

Voto: 4/10
Spoiler: 6/10

Copertina: Guy Ritchie (fonte: collider.com)

RocknRolla – G. Ritchie, 2008 ultima modifica: 2009-10-27T19:57:44+00:00 da Alessandro Cellamare



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