Capitanata

Bufera Gino Lisa. E’ tutti contro tutti. Godelli. “Taccia Vascello”. Marino lo difende


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L'assessore Godelli (hermesnews.typepad.com)

L'assessore Godelli (hermesnews.typepad.com)

Bari – “Leggo le violente dichiarazioni, a proposito dei destini dell’aeroporto di Foggia, rese da Nicola Vascello su Facebook e riportate dal Quotidiano di Foggia. Devo innanzitutto precisare che Vascello non è affatto Commissario dell’Apt di Foggia in quanto l’Apt è in liquidazione da ormai due mesi, e Vascello da altrettanto tempo è stato dunque sollevato da detto incarico. Ma mi preme sottolineare che lo stesso Vascello, da pochi giorni indicato dalla Regione nel Comitato degli esperti di “Pugliapromozione” su proposta della Provincia di Foggia, sta abusando della propria collocazione per attaccare frontalmente la Regione e Aeroporti di Puglia con motivazioni di natura strumentale e politica che non si confanno al ruolo da lui ricoperto su mandato della Regione stessa”. Questa la lunga premessa con cui l’assessorre Silvia Godelli risponde, attraverso posizione ufficiale, all’ex Presidente apt ed ex assessore al TUrismo della Provincia di Foggia, Nicola Vascello.

“La questione del Gino Lisa – spiega la Godelli – dell’imminente allungamento della pista e del suo conseguente sviluppo al servizio del territorio della Capitanata e della Puglia tutta, è stata dettagliatamente affrontata in questi giorni sia dall’Ing. di Paola che dall’assessore ai Trasporti Minervini e, per ultima, da me nell’occasione dell’inaugurazione della Bitrel ieri alla Fiera di Foggia”. E allora, si chiede l’assessora barese, “A che titolo un ‘esperto’ nominato quale tecnico dalla Giunta regionale in un organismo del Turismo si appropria di un ruolo politico, peraltro intervenendo in una questione di grande rilievo in modo strumentale e mistificatorio?”

Questione, cui pure prova a dare una risposta: “Ognuno è libero di dire la sua, ma ovviamente tenendo conto della propria collocazione. Se dunque il sig. Vascello ritiene di dover attaccare con violenza la Giunta regionale, che gli ha dato ben altro mandato, se desidera aggredire le politiche di Aeroporti di Puglia, fiore all’occhiello della Regione e delle sue politiche di sviluppo, tragga le conseguenze senza alcun indugio, e rinunci immediatamente al ruolo di componente tecnico del Comitato degli esperti di Pugliapromozione. Credo si tratti di un obbligo, quello di rinunciare alla suddetta nomina, a cui il Sig. Vascello, se vuole strumentalizzare le situazioni a fini personali e per obiettivi politici di parte, non possa assolutamente sottrarsi”.

LA DIFESA DI DINO MARINO: “NICOLA NON E’ UNO YES MAN” – Il consigliere regionale del Pd, Dino Marino, interviene a difesa dell’ex commissario dell’Apt Nicola Vascello: “Nelle dichiarazioni di Nicola Vascello, membro del Comitato degli esperti di “Pugliapromozione”, sull’aeroporto Gino Lisa non c’è nulla di strumentale e mistificatorio come invece sostiene l’assessora Silvia Godelli. Non condivido affatto il suo atteggiamento di censura. Vascello è stato nominato come esperto e gli esperti in genere dovrebbero avere almeno la capacità di esprimere il proprio pensiero, anche quando questo non coincide con quello del nominante. Se si volevano evitare questi incidenti bastava nominare anche in questo caso uno Yes Man”.

Marino che, già in mattinata, era intervenuto duramente contro Domenico Di Paola, amministratore delegato di Aeroporti Puglia, invitato in audizione nella Commissione Trasporti. “É grave – commenta il consigliere del Pd – che l’amministratore di una società della Regione non senta il dovere istituzionale di intervenire nei lavori di Commissione”. Di Paola, infatti, era impegnato, assieme all’assessore Minervini, nella conferenza stampa in cui “recitavano il De profundis dei voli da Foggia”, sottolinea pungente Marino. “La verità – ha ribadito il consigliere foggiano – è che l’ingegner Di Paola ha messo in atto una strategia di rinvio che, di fatto, aggrava la situazione, arrivando così alla cancellazione dei voli per e da Foggia, come è stato comunicato dalla Darwin, compagnia che in questi anni ha operato sullo scalo”. Il rammarico di Marino è la condivisione di questo operato da parte dell’assessore Minervini, che “ha eluso ogni discussione con i commissari e vanificato gli sforzi finanziari della Regione per garantire i voli del Gino Lisa”.

La dimostrazione di ciò, secondo il consigliere Marino, è avvenuta nell’ultimo incontro del tavolo tecnico: “Come un prestigiatore, l’assessore ha fatto sparire pure i circa 2 milioni e 500 mila euro che diceva fossero a disposizione per Foggia”. Inoltre, a Marino sembra “assurdo” sperperare quei 18 milioni di euro investiti per far tornare l’aeroporto foggiano a livelli di traffico, anche perché “se c’è un problema finanziario, non è detto che debba gravare sul foggiano”.“Questa vicenda – conclude il consigliere del Pd – è sintomo di incapacità gestionale e disprezzo per la programmazione regionale, in merito al sito aeroportuale di Foggia. Di Paola è il vero killer del Gino Lisa, ma è tempo che il Consiglio riprenda in mano la sua funzione di indirizzo programmatico”.

MINERVINI: “TROPPA APPROSSIMAZIONE” – Contro le parole di Marino, dura era stata anche la censura di Guglielmo Minervini: “Le parole del presidente Marino tradiscono un’acredine e un’approssimazione non consona alle sue funzioni e al suo ruolo. Gli eventi occorsi sul Gino Lisa, peraltro ampiamente noti, non sono addebitabili nè all’amministratore unico, ing. Di Paola, il cui operato è robustamente qualificato dagli eccellenti risultati di Aeroporti di Puglia, e nemmeno al Governo regionale, come gli investimenti mirati per il decollo dello scalo, negli ultimi tre anni, dimostrano inequivocabilmente. La gravità estrema delle condizioni di bilancio, anche con riferimento ai tagli sul trasporto pubblico locale, richiederebbe l’assunzione di un linguaggio più sobrio e di un atteggiamento più responsabile che esorto il consigliere Marino, com’è suo costume, a recuperare anche in questa vicenda”

Leo Di Gioia (Pdl): “Su “Gino Lisa” ed emergenza ospedaliera ognuno si assuma le responsabilità che competono al proprio ruolo . “Su due gravi problematiche del nostro territorio come l’interruzione dei voli al “Gino Lisa” e l’emergenza ospedaliera determinata dal licenziamento dei lavoratori precari, che dipendono dalle scelte della Regione, è giusto che ciascuno si assuma le responsabilità connesse al proprio ruolo.” Lo dichiara il consigliere regionale Leo Di Gioia (Pdl), che puntualizza: “A Bari c’è un Governo, una maggioranza, e dei consiglieri di opposizione. Abbiamo tutti il dovere di rappresentare le istanze e i bisogni del nostro territorio, ma non abbiamo tutti le stesse possibilità e gli stessi strumenti.”

“Chi come me siede all’opposizione” prosegue Di Gioia “può stimolare, pungolare, proporre. Ed è una cosa che ho puntualmente fatto su questi due argomenti come su tanti altri; è chiaro però che se il Governo regionale non recepisce, se i nostri colleghi di maggioranza non appoggiano le nostre iniziative o risultano assenti diventa difficile “fare squadra”, per usare un’espressione frequente.” “Non dico queste cose” sottolinea il consigliere regionale del Pdl “per conseguire meschini vantaggi propagandistici o per fare abuso di demagogia. Ma non facciamo un buon servizio alla pubblica opinione se immaginiamo che il problema sia la Regione come identità astratta o “la politica”: queste realtà sono fatte di persone; con i propri ruoli, le loro scelte, le loro condotte.” “Continuerò a impegnarmi in favore del territorio di cui sono espressione” dice ancora l’esponente del centrodestra “e sarò lieto di lavorare al fianco di tutti i miei colleghi di buona volontà. Ma le azioni concrete servono più delle dichiarazioni più o meno infuocate agli organi di stampa, che non sempre sono direttamente proporzionali alle azioni svolte.”
“Al di là delle pur rispettabili mozioni ed ordini del giorno che voteremo,” conclude Di Gioia “credo che il vero banco di prova, in particolare per la ripresa dei voli al Gino Lisa, sia l’inserimento nel prossimo bilancio ordinario della Regione di una posta adeguata, che è certamente possibile recuperare senza stravolgimenti. Presenterò emendamenti in tal senso augurandomi che siano sostenuti da tutti i miei colleghi, e dichiaro fin d’ora il mio appoggio ad emendamenti similari che dovessero essere presentati dagli altri. Mi sembra un modo corretto e privo di infingimenti per fare il nostro dovere nei confronti dei cittadini. Il resto, con tutto il rispetto, sono chiacchiere.”

Redazione Stato@riproduzione riservata

Bufera Gino Lisa. E’ tutti contro tutti. Godelli. “Taccia Vascello”. Marino lo difende ultima modifica: 2011-10-27T14:45:14+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Salvatore Speranza

    Vascello, a differenza della Godelli, è rispetto a me di tutt’altra parte politica. Ma su questa cosa ha ragione 1000 volte …


  • Mimosa

    e siamo arrivati alla epurazione: o la pensi come me oppure dai le dimmissioni: Il Credo di Vendola è servito


  • conson

    infatti la polica sarebbe ora di farla per problemi e non per parrocchie, per quanto laiche esse possano essere


  • Alfredo

    Credo che le parole della Godelli siano vergognose lei dovrebbe dimettersi forse non ha capito che nessuno vuole vedere più pupazzi e fantocci ,e tra l’altro visto la sua collocazione politica invece di citare altri spiegasse lei direttamente se ritiene che la provincia di Foggia possa crescere senza Aeroporto lo spiegasse lei e lo faccia spiegare a Vendola o crede che all’infinito le risorse debbano andare solo a Bari e Lecce?


  • Alfredo

    Tra l’altro ho conosciuto Nicola Vascello in occasione della manifestazione di Termoli e ho conosciuto una persona vera che vuole bene al suo territorio dove a differenza dei servi di partito che vogliono fare solo i fatti propri il si è si e il no e no….Cara Godelli dovrebbe dimettersi lei ,per aver usato il suo ruolo di amministratore per attaccare una persona che tra l’altro non è stata ancora nominata .Cos’è ha paura delle idee libere? vuole il branco di pecore?
    Il suo intervento è stato squallido e arrogante…si dimetta politici come lei hanno fatto il loro tempo.


  • luca

    solita & vergognosa arroganza barese.
    ma la classe politica di capitanata ,esiste o no?!!! godelli vergognati


  • antonio

    Signora Godelli, ha perso un’ottima occasione per tacere. Gentilmente potrebbe dimettersi lei dato il suo modo parecchio discutibile di confrontarsi? mi ricorda tanto un personaggio che andava di moda in un certo Ventennio….


  • MICHELE

    MA PERCHè NON SI DIMETTE LEI..E NE APPROFITTI PER STARE ZITTA CHWE IRA A PARLARE CI PENSIAMO NOI POPOLO DI FOGGIA, STANCHI DI ESSERE SNOBBATI E IGNORATI..QUI SIAMO AL CULMINE DI UNO SPROFONDAMENTO TOTALE NON C’E’ PIU’ NIEWNTE CHE FUNZIONI COME DOVREBBE…E QUESTO LE ASSICURO E’ IL MINIMO PERCHE’ TRA UN PO SE LE COSE CONTINUANO COSI’ ESPLODERA UNA GUERRA MAI VISTA IN PUGLIA PER COME ORA SIAMO INCAZZATI E DELUSI!!!!!!!!!!!!!!!!


  • Angelo

    Cos’è è stata tolta la libertà di parola ? solo i servi e solo da servi bisogna parlare?


  • Marco Mele

    Sig.ra S. Godelli, si vergogni…e cerchi di rimediare, magari non con le sue dimissioni ma abbracciando idealmente la questione foggiana.
    Basta prevaricazioni per FOGGIA!!

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