Cronaca

Le auto blu in Italia,crisi o non crisi i privilegi non si toccano


Di:

auto blu, costi-politica (archivio, autoblog24.it)

Roma – A Roma in gran segreto sarebbero arrivate sei Maserati nuove di zecca, da un valore commerciale di almeno 600.000 mila euro. La notizia è trapelata dal portale di informazione GrNet.it, un portale su sicurezza, difesa e giustizia. Le vetture sarebbero state parcheggiate in una struttura dello Stato maggiore dell’esercito nei pressi di via Castro Pretorio a Roma e sarebbero state acquistate con l’attuale esercizio finanziario.

Dal portale GrNet.it: “Dopo i tagli operati dalle varie finanziarie e i blocchi stipendiali, i militari non pensavano proprio che in tempi di magra ci fossero i fondi per acquistare delle supercar”. La notizia è stata ripresa dal Partito diritti militari e il fondatore Maurizio Turco e il segretario Luca Marco Cormellini a loro volta dichiarano: ”I militari e i carabinieri sono costretti a comprarsi le tute mimetiche e gli altri accessori con i propri soldi mentre qualche giorno fa sono state consegnate al ministero della Difesa 6 nuove Maserati, per un costo superiore ai 600.000 euro”. Nella manovra presentata in 7 articoli da Tremonti questa estate ,uno degli articoli di questa manovra da 43 miliardi per mettere a posto i conti pubblici, poi sappiamo che ce ne sono state altre,l’art 2 riguardava proprio le auto blu”. Le vetture di servizio non potranno superare i 1.600 di cilindrata. Eccezione per Capo dello Stato e presidenti di Camera e Senato. Le auto in uso – si legge ancora – possono essere utilizzate solo fino a dismissione e non potranno essere sostituite”. “Non mi sembra che le Maserati facciano auto di 1.600 di cilindrata, non mi sembra che ai privilegi della politica si sia dato un limite, forse è l’unico settore che non ha ricevuto nessun taglio e che in maniera sotterranea continua a ricevere i suoi benefici”.

Ma veniamo all’essenza del discorso. In Italia ci sono 829.000 auto blu. Negli Stati Uniti ci sono 75.000 auto blu, in Francia ce ne sono 64.000 in Gran Bretagna 55.000 in Germania 54.000. In Portogallo 23.000, in Giappone 35.000. Se si sommano le auto blu di Stati Uniti,Giappone,Francia, Gran Bretagna, Germania,Portogallo Spagna e Grecia si arriva a 385 mila auto blu un po’ più della meta delle auto blu italiane, ora se si fanno un po’ di conti ci sono una 50 di miliardi di euro, tra valore scorte e tutto il resto ,a questo punto qualcosa ci sfugge ,forse siamo il paese più ricco del mondo ma non lo possiamo pubblicizzare altrimenti tutti si vogliono trasferire da noi. O forse i nostri benefattori politici stanno per regalarci un’altra sorpresa ,una grande sorpresa. Oltre a possedere il 75% delle opere d’arte del mondo,vogliono creare delle gallerie d’arte contemporanea a base di auto blu su base nazionale, regionale, provinciale e comunale. Ma se cosi non fosse ,sorprende che nessun politico abbia proposto l’abolizione delle auto blu come prima risposta da dare alla crisi.

(A cura di Alfredo D’Ecclesia)

Le auto blu in Italia,crisi o non crisi i privilegi non si toccano ultima modifica: 2011-10-27T20:50:01+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Antonio IBELLI

    E menomale che c’e’ la crisi bastardi si per noi e crisi


  • alfio

    siamo nella cacca,,,,,,,,,,fino al collo………stato…indegno,,,e ladro,,,poi non parliamo del lotto,,giochi,,,28,82,a,,bari..esce,,28,81..e cosi per l’infinito,,,papponi e ladri..io o parlato ,loro anno sentito…scherziamo…col…cccccc


  • barbagialla

    Chiedono i sacrifici… licenziamenti facili, pensione solo pochi mesi prima delle morte a noi… e per loro si tengono tutti i privilegi!!! maledetti ci avete rubato il futuro… cenericorderemo!!!!!


  • Pagy

    829,000 auto blu! che poi ormai sono quasi tutte grigio metallizzato! Azzo!!! A parte i soldi per pagarle ma vi siete chiesti che per guidarle servono anche minimo 829,000 autisti! Per lo piu’ appartenenti alle forze dell’ordine! Uomini che potrebbero servire il paese meglio e con piu’ dignita’ invece di scarrozzare su e giu’ per il paese queste mer.de!!!


  • graziano

    Ma possibile che questi nostri politici quando vanno a letto e spengono la luce dormano sonni tranquilli?


  • Fernando

    Sono talmente nauseato che non voto da piú di venti anni e mi sono trasferito all’Estero per non vedere piú certe facce
    come Fini,Tremonti,Bossi,Di Pietro,insomma tutti i politici in generale.Sono dei furfanti e senza piú vergogna,pudore e quant’altro indispensabile per rappresentare il popolo,Farne un fascio e dar fuoco!


  • vito volpicella

    Bisogna stampare questo articolo e distribuirlo nelle città. Io lo farò. Le associazioni non profit devono fare questo.I movimenti contro le spese dei partiti e dei parlamento, devono fare questo. Se queste cose non escono alla luce del sole, e la gente normale non lo sa. Andrà ancor a votare, e voterà sempre la stessa melma, che scende in piazza alle votazioni con promesse di un posto di lavoro, con regalini e pranzi. E l’Italia continuerà ad essere la NAZIONE più RICCA del MONDO per i POLITICU. E la più povera e più tassata per la gente che lavora e non. E la gente che sta male, che non lavora. Purtroppo spera qualcosa da questi sciacalli. Con amore e con democrazia. Peter Pam


  • Madina

    Non so come facciamo a sopportare questi parassiti che continuano a chiedere sacrifici a noi e loro scialacquano i nostri soldi alla faccia nostra, bisognerebbe mettere una bomba e farli saltare tutti in aria, ma proprio tutti perchè non si salva nessuno!


  • Anonimo

    Ognuno di noi per mantenerci una macchina facciamo sacrifici (bollo, assicurazione,BENZINAAAAAA)perchè ci serve per recarci a lavoro (chi c’è l’ha!!!!)altrimenti come mangiamo!!!! e loro per fare i loro sporci comodi vengono anche accompagnati!!!!!!Parassiti di merda!!!!!!!


  • Angelo

    Questa notizia va diffusa ,tutti dovrebbero conoscerla ,è una vera vergogna invece di alzare le pensioni potevano togliere le auto blu ci sono più auto blu in Italia che tutte le auto blu del mondo messe insieme.Ma che schifo di paese è questo…


  • Angelo

    Cari amici di Stato siete stati gli unici a dare questa notizia ,nonostante era trapelata da i portali dell’esercito e da radio radicale che l’aveva ripresa .Su google news c’è il vostro giornale come unico giornale che l’ha data praticamente tutta l’informazione è venduta alla casta ,ci raccontano solo quello che fa comodo a loro….

  • è inutile che tentano di nasconderci il marcio, ce n’è troppo e non si può più nascondere…il ns compito è adesso far conoscere la verità a chi si illude ancora:((


  • Angelo

    Hai ragione Angela come cittadini dobbiamo far conoscere la verità a tutti.


  • Angelo

    E senza più guardare in faccia a nessuno


  • Angelo

    Basta auto blu in Italia…


  • Anonima

    Sono pienamente d’accordo con quello che dice vito volpicella.Va bene cosi non aggiungerei altro è stato chiaro e conciso.


  • Anonimo

    Crisi crisi e ancora crisi,quando si tratta dei poveri comuni mortali ….tanto non costa niente a loro, i proventi per acquistare le auto blu li tirano fuori dalle nostre tasche e sottolineo solo dalle nostre ,nelle loro non c’è mai pulizia nelle nostre Regna!!!


  • anonimo

    e ora di cambiare questa italia signori siamo noi giovani delle balle che ci stiamo facendo inculare da questi vecchi del ca… mandiamoli a casa . parliamo scriviamo ma non siamo in grado di farci rispettare.gli italiani me compreso sappiamo solo parlare ma quando è ora di fare i fatti tutti cagasotto in altri paesi li avrebbero già presi a calci nelle balle!!!!!!!buona vita a tutti


  • Alfredo D'Ecclesia

    Non erano sei ma quindici,Le Maserati acquistate dal Ministero della difesa.

    ROMA – E’ venuta fuori una realtà ancora più sconcertante di quella descritta poche ore fa, le 6 Maserati non erano altro che una parte del nuovo parco macchine dii 19 Maserati acquistate dal Ministero della difesa chiaramente la notizia doveva essere super segreta nessuno doveva riportarla e ricordiamo le dichiarazioni di La Russa il 15 Ottobre prima di incontrare il segretario della difesa americano Panetta ,a proposito dei tagli al suo Ministero dove parla anche di auto blu: “Tagli – ha aggiunto La Russa – che non riguarderanno in nessun modo la spesa corrente e tantomeno l’addestramento, la manutenzione e la sicurezza dei militari e dei contingenti. Si inciderà principalmente sugli investimenti di breve termine. (…) Non si può, ovviamente, fare annunci demagogici del tipo ‘togliamo tutte le auto blu’. Di fatto di auto blu al Ministero della Difesa ce ne sono poche; ci sono invece molte auto di servizio. Ho deciso, quindi, che per i prossimi tre anni non si acquisteranno altre auto di servizio e che terremo quelle che abbiamo, in fondo non le abbiamo comprate da molto e quindi sono ancora mezzi nuovi. Ho fatto una proposta, quella di consentire, a chi non ha l’assoluta esigenza di dover usare auto blindate, o auto blu per questioni di sicurezza o di alta rappresentanza, di mettere a disposizione la propria auto personale.

    Potremmo pensare di fornire solo l’autista. L’ipotesi è piaciuta al Presidente Berlusconi, che la sta facendo valutare. Personalmente, prima di diventare Ministro, ho fatto una cosa del genere. A Milano avevo due agenti di Polizia assegnati come tutela. Ho ceduto la mia auto in comodato gratuito alla Polizia, che si occupava di pagare manutenzione, bollo e assicurazione e il personale. Quindi, volendo, la cosa si può fare. Nell’esempio che ho fatto, certo, il risparmio non sarebbe significativo, quindi dovremo studiare un meccanismo perché diventi tale”. “Inoltre – ha aggiunto il Ministro – il grosso della spesa non è legato ai parlamentari, che non hanno l’auto blu, quanto agli enti locali, dove ogni singolo assessore ha la sua macchina”.

    Come vedete non c’è nessun riferimento alle Maserati blindate ,ma con il passaparola e voglio ricordare che la fonte ,che ha diffuso per prima la notizia, è una fonte vicina all’esercito dove molti non hanno gradito che a una ristrettezza di chi è in prima linea a difendere il paese ,la casta invece si dà alla bella vita.
    A cosa servono 19 Maserati blindate ,a stanare i talebani? O a fare la dolce vita ? E chi sono i beneficiari di queste auto blu?

    Il responsabile Sicurezza e Difesa del Partito Democratico,Emanuele Fiano ha presentato urgentemente una interrogazione parlamentare dichiarando:” Faccio una domanda semplice: di fronte alla durissima crisi economica che subiscono sulla loro pelle milioni di italiani, di fronte agli oltre 2,5 miliardi di euro di tagli subiti in tre anni dal comparto Difesa, di fronte alle accorate proteste che a questo riguardo proprio nelle ultime ore il Cocer dell’Esercito ha rivolto al governo, esistono ragioni comprensibili e spiegabili per le quali il ministero della Difesa ha sentito il bisogno di arricchire il proprio parco auto con 19 Maserati blindate?Spero che sarà il ministro in prima persona a spiegare come si concili questo acquisto di auto della tipologia di lusso con le continue difficolta’ nella manutenzione, e addirittura nel pieno di carburante, che lamentano tutte le strutture del comparto Sicurezza e Difesa dello Stato”.

    La risposta immediata a Fiano è arrivata dal segretario generale della Difesa, generale Claudio De Bertolis che ha dichiarato:”Erano le auto più convenienti. Tutti gli acquisti delle Maserati sono stati effettuati con contratti 2009-2010. Si tratta di macchine blindate destinate ai vertici della Difesa a cui compete la speciale protezione secondo quanto definito da un organismo del ministero dell’Interno. Le Maserati, aggiunge, «sono risultate le vetture decisamente più convenienti, destinate a sostituire le precedenti Thesis e Audi 6 che hanno esaurito il loro ciclo tecnico di servizio”.
    Più tardi è arrivata la replica di La russa che inviperito,forse pensava che nessuno si sarebbe accorto della cosa,perché in un momento del genere 19 Maserati blindate sono proprio una grande offesa a tutti gli italiani,comunque Il Ministro della difesa La Russa ha dichiarato:” ”Queste Maserati non sono nell’utilizzo nè del ministro, nè dei sottosegretari, nè del capo di gabinetto, nè del mio staff. Dal 2010, ben prima di questa polemica – ricorda il ministro – ho dato disposizione che le macchine che ci sono ci sono e per i prossimi tre anni non se ne comprano piu’ e che comunque le macchine blindate, quando finiranno il ciclo di vita, non saranno sostituite perchè non c’è bisogno di averne.E’ comunque strana – prosegue La Russa – questa polemica: chi si lamenta ora avrebbe dovuto farlo prima quando c’erano le Audi. Le Maserati acquistate costano meno e sono italiane.

    Trovo quindi pretestuoso e indecente lamentarsi quando che c’è una macchina italiana che ha vinto peraltro una regolare gara ed è risultata la più conveniente. Comunque, ha aggiunto, sto anche studiando il modo di poter sostituire le auto blu con quelle personali”. Ancora una volta la realtà supera la fantasia .In nessun paese civile e nemmeno in nessun paese incivile o Stati carogna che si vuol dire ,sarebbe potuta accadere una grande porcata del genere,scoperta casualmente e molto peggio di come la si poteva immaginare.


  • Laura

    OLTRE A CONTINUARE A LAMENTARSI per questi infiniti,scandalosi, nauseanti e indecenti comportamenti dei “nostri” parlamentari e ministri, CHE COSA SI PUO’ FARE DI CONCRETO PER METTERE FINE A QUESTE PORCHERIE???
    Certo, ce ne ricorderemo quando si dovrà votare. Ma intanto? Raccolta firme? Manifestazione?Proposta di legge d’iniziativa popolare? Lancio uova marce al passaggio delle auto blu?


  • vittoria gentile

    Qualcosa si propone.. In un modo, mi sembra, accettabile.

    E’ costata cara a Sergio D’Antoni, deputato del Pd, una buona pizza napoletana. L’ex leader della Cisl è stata la prima vittima dell’iniziativa anti casta messa in campo a Napoli dal commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e dallo speaker radiofonico Gianni Simeoli con la complicità di una nota pizzeria dei Decumani dove da alcuni giorni la pizza costa cara (100 euro) se a mangiarla è un rappresentante della cosiddetta casta. Ieri sera la prima pizza dalla tariffa speciale, una salsiccia e friarielli, è stata servita all’ignaro deputato del Pd reduce dall’appuntamento di partito al quale aveva preso parte anche il segretario Bersani. D’Antoni, raccontano i presenti, non ha battuto ciglio e pagato il conto salato.

    “La pizza era buona – commenta oggi il deputato sentito dall’Ansa – magari un po’ preziosa, ma buona, e non è vero che mi è rimasta sullo stomaco. Penso che campagne del genere vanno bene se servono ad alleggerire il clima in un momento così difficile, a patto che non alimentino la generalizzazione, cioé considerare tutti uguali e esecrabili. Comunque sono stato contento di pagare avendo saputo oltre tutto che i fondi vanno in beneficenza”. “E’ solo l’inizio – commentano i Verdi -. Sono già oltre trenta i locali che hanno aderito al progetto in tre giorni. In questi locali il caffé arriva a costare 90 euro e i panini 350. “Ovviamente – sostengono i promotori della campagna – qualora i deputati italiani si riducessero i benefit e gli stipendi la nostra campagna si fermerebbe subito”. “I primi 100 euro – racconta il titolare del locale, Gino Sorbillo – li donerò ad un centro per il sostegno ai poveri. Mi spiace per l’ on. D’ Antoni e adesso aspetto il ministro La Russa. Se si presenta gli chiedo 1.000 euro per un pizza perché in piena crisi economica ha acquistato con il suo Ministero 19 Maserati”. Ironico D’Antoni: “Dubito che La Russa si farà mai vedere da quelle parti”. Ansa


  • Alfredo

    Di concreto si può fare una campagna di sensibilizzazione a tutti i livelli,nelle scuole in rete ,manifestazioni pubbliche per chiedere di dismetterle e chiedere a tutti i partiti di prendere posizione io le lascerei solo alle prime quattro cariche dello Stato il resto tutte all’asta o alle forze dell’ordine,che tra l’altro le userebbero per la scorta ai magistrati che rischiano …In un momento come questo aquistare Maserati per far divertire i Generali a Roma è un insulto a tutti i cittadini italiani e ai militari italiani,che con scarsi mezzi rischiano la vita nelle missioni estere…

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