Manfredonia

Zadra, l’azienda rimanda fina al 2. “Al lavoro o penale”. Rientra mobilitazione. Futuro a rischio


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Gli operai della Zadra Vetri srl fuori lo stabilimento. "Rischio chiusura: sciopero da stamane 26 ottobre 2011" (ST)

Manfredonia – RIENTRATA la protesta alla Zadra Vetri srl, azienda dedita alla “lavorazione, fornitura e posa di manufatti in vetro”. La Zadra ha stabilimento a Manfredonia, nell’Isola 13, area ex Enichem e sede legale a Belluno, collegata alla Venezia Spa ( Focus protesta). Come riferito ieri, dalle prime del ore mattino gran parte degli 80 lavoratori (con rappresentanza della sola Cisl, del segretario provinciale E.Ondretti, assente la Cgil) avevano protestato in previsione della prossima scadenza – il 31 ottobre – del contratto di fitto dell’azienda con la Manfredonia Vetro del Gruppo Sangalli. L’azienda ha già portato via parte del materiale dello stabilimento. Solo il 2 novembre è previsto un incontro tra dirigenza (ad Meneghetti e legale), sindacati e 80 lavoratori, dopo alcuni rinvii.


Ieri incontro in Comune.
Ieri sera si è svolto un incontro nella sede del Comune di Manfredonia alla presenza del sindaco Riccardi, del sindaco di Mattinata L.R. Prencipe e di una rappresentanza dei lavoratori. Gli operai hanno chiesto rassicurazioni sul proprio futuro, in previsione della scadenza del contratto di fitto il prossimo 31 ottobre 2011, con la Manfredonia Vetro, del Gruppo Sangalli. “Lo sciopero è rientrato – dice a Stato il segretario generale della Femca Cisl E.Ondretti – dopo un accordo concordato con i lavoratori. Ma il futuro ad oggi resta un’incognita”. Chiusura? “Allo stato delle cose nulla si può escludere”. E la Cigs sottoscritta e non ancora partita, e l’incontro del 2 novembre con l’ad Meneghetti e legale a due giorni dalla
scadenza del fitto, e l’assenza della Cgil nonostante il futuro a rischio per l’azienda? “Per la Cgil non sono io a dover rispondere. Per il resto dico soltanto che questa vicenda correla paradossalmente numerose contraddizioni”.

E da Belluno? Dall’azienda silenzio e rinvii per la decisione finale sul futuro della Zadra. “L’ad Meneghin? E’ per le scale, diretto a Padova” (…., ndR). “Siamo in 59 – dice un RSU – con partenza Cigo, dopo sottoscrizione dal prossimo 2 novembre (stessa data del presunto incontro tra ad Meneghetti, sindacati e lavoratori a Manfredonia, ndR). Anche noi siamo in contratto di fitto, prossimo alla scadenza. Per il resto non sappiamo nulla, neanche sui semilavorati, attendiamo notizie da Manfredonia”. L’azienda dunque continua a prendere tempo in attesa del presunto incontro del prossimo 2 novembre.

Nel febbraio 2010 azienda già in liquidazione. Si ricorda che la Zadra Vetri srl ha sede legale in via Nicolo’ Tagliapietra 33, frazione Nogare’, Belluno, dove c’è anche un laboratorio, deposito c/o magazzini F.lli Zadra Spa. Come detto in un precedente articolo, per la Zadra nel 2010 si era rischiato già il fallimento. In precedenza l’attuale srl era stata denominata ‘Tagliapietra 33 spa – in liquidazione‘, dal nome della sede legale di Belluno. La Zadra produce vetri dal 22 maggio del 1980; dal 1 settembre del 1982 commercio all’ingrosso di lastre di vetro comune ed altro, con sede anche a Manfredonia, area ex Enichem. Dal primo gennaio del 2010 la società era stata sotto amministrazione controllata (si pensi al caso analogo della Icoma srl, ex controllata della Gbs di Padova, poi acquisita dal Gruppo Pavan), con cambio di ragione sociale (via Tagliapietra). La ex Zadra era destinata al concordato preventivo, con il 30% dei debiti contestati. Al tempo si parlò di un preliminare di intesa raggiunto con un gruppo di imprenditori del Trevigiano. Per lo stabilimento di Belluno era stato previsto un taglio del 50% del personale (da 170 lavoratori), per la ex Zadra di Manfredonia lo scorso 22 febbraio 2010 l’accordo per l’occupazione di 70 lavoratori sui 100 della ex Spa nella nuova società. Fino al 31 dicembre 2010 la Zadra Vetri Spa aveva in organico 110 dipendenti mai in Cig. In seguito l’acquisizione dalla Venezia Spa, composta da diverse imprese. Ad della Zadra Vetri srl è, come riferito dai lavoratori, il sig. Andrea Meneghetti.

“Sono circa 2 mesi che abbiamo notato dei cambiamenti per le nostre mansioni – hanno detto ieri i lavoratori – con personale dall’ufficio spostato nel settore lavorazioni. L’azienda ci ha spiegato che c’era stato un calo nella produzione ed era necessario aggiungere altro personale per le fasi di lavorazione sulle macchine. A fine agosto (2011, ndR) 5 persone sono state spostate nelle loro mansioni. In seguito non abbiamo avuto notizie sul calo di produzione. Finalmente siamo riusciti a fissare un incontro con l’amministrazione delegato Andrea Meneghetti , incontro che si sarebbe dovuto svolgere tra azienda, sindacati e rappresentanti dei lavoratori”. Questo a metà settembre. L’incontro era fissato tra il 10 e il 21 ottobre. Continua l’attesa, anche in considerazione “delle trattative in corso per la cessione dello stabilimento, per il fitto dell’azienda, come ci è stato sempre detto, ma l’incontro è stato rinviato nuovamente il 2 novembre”.

Cassa integrazione. “C’è stato un incontro in Assindustria a Foggia per la sottoscrizione della Cigs. L’accordo c’è stato ma sono 3 settimane che non parte la Cassa integrazione: si era prospettato che nella prima settimana dovevano andare in cig 13 persone, poi 26, poi gli altri. Per un totale di 52 persone su 80. Ma finora abbiamo visto solo 5 operai che sono andati in ferie. E basta.”

“Terminare le commesse entro fine ottobre”. “Poi hanno cercato nelle scorse settimane di farci terminare celermente le produzioni entro fine ottobre. Abbiamo saputo che tutti i semilavorati della sede di Belluno sono stati trasferiti nelle altre aziende della Venezia Spa. Questo a marzo 2010 dopo il licenziamento di 18 nostri colleghi (vedi sopra, con cambio denominazione sociale: da Zadra Vetro Spa a srl, ndR). Le commesse ci sono. Ma da agosto non ci sono state più entrate nello stabilimento. Avevamo ed abbiamo nello stabilimento solo prodotto finito. L’azienda negli ultimi tempi ha portato via diverso materiale. Sommando tutti questi elementi abbiamo deciso da stamane di manifestare ad oltranza. Vogliamo conoscere il nostro futuro. A giugno hanno fatto 9 contratti a tempo indeterminati ed oggi rischiamo la chiusura? Da non crederci. Dicevano che il nostro futuro sarebbe stato roseo. Ci sentiamo presi per i fondelli”. In tutto 80 famiglie che rischiano il lavoro e provenienti da Manfredonia, Foggia, Cerignola, Mattinata, San Giovanni Rotondo.

Gli aggiornamenti. E.Ondretti: “l’azienda ha chiesto di terminare una commessa per Roma, causa penale di 600mila euro. Lavoratori di nuovo al lavoro ma futuro incerto”. E’ ancora il rappresentante sindacale della Femca Cisl E.Ondretti a fornire ulteriori informazioni sulla Zadra: “Lo sciopero è rientrato. Dobbiamo ringraziare il buon senso dei lavoratori che hanno accolto l’invito dell’azienda di continuare a lavorare per la consegna di una commessa riguardante la stazione Tiburtina di Roma (in seguito a ricostruzione dopo il passato incendio, ndR)”. Al contrario infatti “l’azienda sarebbe stata costretta a pagare una penale di circa 600mila euro, con lavoro che dovrebbe essere pari a circa il 10% della penale suddetta”. Dunque gli operai della Zadra hanno sospeso lo sciopero e ripreso a lavorare, con i turni che dovrebbero durare “fino a domani 28 ottobre, ore 22”. Dopo “Dopo lo stabilimento resterà chiuso fino alle nuove disposizioni che emergeranno dal tavolo del 2 novembre in Assindustria a Foggia, alla presenza di sindacati, Cgil e Cisl, azienda e legale e lavoratori”. Come per Belluno la Cigo (possibilità di usufruirne per 52 settimane), già sottoscritta il 13 ottobre, dovrebbe partire il 2 novembre. Stesso giorno dell’incontro in Assindustria. Stesso giorno nel quale l’ad Meneghetti dovrebbe fornire la risposta del CdA della Venezia Spa sul futuro della Zadra.

La protesta dei lavoratori. 27 ottobre 2011 (ST)


g.defilippo@statoquotidiano.it

Zadra, l’azienda rimanda fina al 2. “Al lavoro o penale”. Rientra mobilitazione. Futuro a rischio ultima modifica: 2011-10-27T17:45:17+00:00 da Giuseppe de Filippo



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