Manfredonia
Sono stati controllati circa 350 veicoli, 500 persone ed attività commerciali

Controlli Polstradale, Commissariato Manfredonia: 110 contravvenzioni e sequestri

Tali attività di prevenzione e repressione hanno portato alla decurtazione di circa 300 punti su patenti dei soggetti contravvenzionati

Di:

Manfredonia. Il personale della Sezione Polizia Stradale di Foggia e quello della Sottosezione Polizia Stradale di Vieste, unitamente alle Squadre di P.G. della Sezione Polstrada di Foggia e del Commissariato P.S. di Manfredonia, in seguito agli eventi criminosi avvenuti nel circondario garganico negli ultimi mesi, hanno intensificato i controlli sul territorio del Comune di Vieste con l’utilizzo di numerose pattuglie che hanno proceduto, in tre distinte giornate, a diversi posti di controllo tesi ad arginare fenomeni di diffusa illegalità attraverso un’opera di prevenzione e repressione dei reati stessi.

Nello specifico sono stati controllati circa 350 veicoli, 500 persone ed attività commerciali che hanno permesso agli operatori di Polizia di procedere al ritiro di due patenti a conducenti sorpresi alla guida in stato di ebbrezza alcolica, 4 carte di circolazione per violazioni alle norme del Codice della Strada, 2 sequestri di motoveicoli per mancanza di copertura assicurativa oltre a violazioni comportamentali al Codice della Strada, tre patenti ritirate per infrazioni al Codice della Strada, 1 contesto di € 5.000 per guida con patente revocata, oltre a 110 contravvenzioni per mancato rispetto delle norme comportamentali alla guida di veicoli.

Tali attività di prevenzione e repressione hanno portato alla decurtazione di circa 300 punti su patenti dei soggetti contravvenzionati. Inoltre sono state effettuate 2 perquisizioni domiciliari ed un controllo amministrativo in attività commerciale. L’attività proseguirà anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di ripristinare la legalità nel circondario garganico.

Ufficio Stampa Sezione Polizia Stradale Foggia



Vota questo articolo:
3

Commenti


  • Andrea

    Io ammiro l encomiabile lavoro svolto dagli operatori delle forze dell’ordine e comprendo le difficoltà nelle quali operano.
    Ma è possibile che “a seguito degli eventi criminosi avvenuti nel circondario garganico” si proceda ai controlli stradali su un gregge di ignavi automobilisti?
    E’ questa la soluzione ai problemi di legalità che affliggono la nostra terra?
    Viene chiesto ai cittadini di rompere il muro di omertà che avvolge i nostri paesi… Ma i cittadini sono soli e abbandonati al loro destino. Le trame criminali dei nostri paesi sono note a tutti e tessute sempre dagli stessi soggetti, quelli che occupano pagine e pagine di verbali, processi e rapporti della dia.
    Perché, invece perdere tempo in evitabili (dai criminali ) posti di blocco, non si procede all’aggressione dei patrimoni mafiosi? La differenza tra tenore di vita e disponibilità economica salta subito agli occhi di tutti.
    Invece di decurtare punti di patente (non abbiamo grossi problemi di circolazione stradale) DECURTIAMO I PATRIMONI MAFIOSI!
    CON AFFETTO


  • manfredonia

    Seeeeee i controlli assai in via gargano ogni giorno se ne sente una martedi furto d auto qst notte due macchine incendiate qualche mese fa altre macchine e chi ci dovrebbe tutelare dov e? Boooi le telecamere che nn funzionano in via gargano ma ci rendiamo conto il nostro paese e diventato un far west invivibile io nn vedo tutti qst controlli forse i posti di blocchi dove fermano chi nn ha il casco la cinta ma i veri controlli dove sono boo


  • Nullaosta

    Spero che i controlli non vengono fatti solo a chi è regolarmente iscritto alla Camera di commercio e paga le tasse.. mi spiego: più volte succede che chi svolge una attività abusiva “siccome non risulta iscritto da nessuna parte” gode del beneficio di non essere controllato e di evadere le tasse..!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati