No dei sindacati all'utilizzo di personale esterno per trasferimento beni

Sangalli Manfredonia, in vendita giacenze di magazzino (vetro): offerta da 2 mln

Sarebbe riemersa una possibilità per l'acquisto delle tre aziende da parte dei "greci", che potrebbero presentare un'offerta vincolante


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Manfredonia. FISSATA per il 30 novembre 2017, alle ore 16, alla presenza del Curatore dott. Luigi Di Fant nello studio di Treviso, la procedura competitiva volta all’aggiudicazione delle giacenze di magazzino (vetro) oggetto di vendita ed appartenenti al fallimento “Sangalli Vetro Manfredonia” N. 38/2016 – del Tribunale fallimentare di Treviso, dr.ssa Elena Rossi -, oggetto di offerta irrevocabile di acquisto pervenuta al Curatore per l’importo di Euro 2.000.000,00, cauzionata del 10%.

Gli interessati dovranno far pervenire le loro offerte irrevocabili di acquisto entro e non oltre il giorno 30.11.2017, ad ore 12.00, presso lo studio del Curatore.

OGGETTO DELLA VENDITA
In particolare, oggetto di aggiudicazione e di vendita sono:
a) Rimanenze di Prodotti Finiti: si tratta di lastre di vetro, diversificate per tipologie e per dimensioni, ubicate nel magazzino dei prodotti finiti ed in alcuni altri
reparti produttivi del complesso industriale situato a Monte S.Angelo (FG) Località Chiusa del Barone, strada statale 89, Z.I. ASI Manfredonia-Monte S.Angelo, stivate
in parte su cavalletti mobili (movimentabili ed adatti al trasporto) ed in parte su cavalletti fissati a terra.
I prodotti finiti sono stati suddivisi a loro volta in sotto-categorie come segue:
➢ Prodotto Finito Lastre Vetro FLOAT(dei tipi chiaro, verde, protezione);
➢ Prodotto Finito Lastre Vetro FLOAT T;
➢ Prodotto Finito Lastre Vetro FLOAT EX CH (del tipo Extralight);
➢ Prodotto Finito Lastre Vetro LAMINATO (del tipo Defender);
➢ Prodotto Finito Lastre Vetro SATINATO (dei tipi Velvet, Velvet Extralight);
➢ Prodotto Finito Lastre Vetro COATIZZATO (del tipo Climax);
come meglio descritti nella perizia di Praxi del 8.7.2015 e nella relazione di stima dell’Ing. Reni del 10.10.2015, depositate presso la cancelleria fallimentare del Tribunale di Treviso e visibili nel data room del portale dei fallimenti, nella sezione dedicata al fallimento Sangalli Vetro Manfredonia S.p.A..

Il trasferimento della proprietà dei beni è condizionato al versamento integrale del prezzo.

Da raccolta dati, parte dei sindacati avrebbero espresso parere negativo al trasferimento della proprietà e al ritiro dei beni in oggetto, “prevedendo lo stesso (trasferimento,ndr), l’utilizzo di manodopera esterna alla realtà produttiva”. “Questa scelta – secondo i sindacati – se eventualmente fatta, espone il magazzino e non solo a forti rischi di riutilízzo delle apparecchiature
esistenti.

Con un altro parere, i lavoratori si sono espressi favorevolmente alla vendita e al prezzo della parte economica (in oggetto) che sarebbe stata ricevuta dalla Sisecam Flat Glass Italy s.r.l..

FOCUS Asta per acquisto 3 aziende Sangalli Vetro
Come invece già ricordato, è andata “deserta” anche la seconda asta per la vendita congiunta in un unico lotto delle 3 aziende di proprietà dei fallimenti Sangalli Vetro Manfredonia S.p.A., Sangalli Vetro Satinato S.r.l. e Sangalli Vetro Magnetronico S.r.l., esercitate a Monte Sant’Angelo (FG), nella zona ASI – ex Enichem, “composte dal complesso degli immobili ed attrezzature per la produzione di lastre di vetro float chiaro ed extra-chiaro, di vetro stratificato, di vetro satinato e di vetro coatizzato per il risparmio energetico ed il controllo solare“.

In particolare, si fa riferimento al fallimento N. 38/2016, Giudice Delegato dott.ssa Elena Rossi, curatore dott. Luigi Di Fant – al fallimento N. 183/2015, Giudice Delegato dott.ssa Caterina Passarelli, curatore dott.ssa Maria Franziska Fiori – al fallimento N. 185/2015, Giudice Delegato dott. Gianluigi Zulian, curatore dott. Fabio Marchetto.

focus – Ecco come il Tribunale ha dichiarato il fallimento della Sangalli

La suddivisione del prezzo base

Il prezzo a base d’asta era stato fissato a € 10.429.550,00, e va suddiviso tra il 64,25% (pari ad € 6.701.250,00) dell’azienda di proprietà del fallimento Sangalli Vetro Manfredonia S.p.A.; il 9,45% (pari ad € 985.550,00) dell’azienda di proprietà del fallimento Sangalli Vetro Satinato S.r.l. e il 26,30% (pari ad € 2.742.750,00) dell’azienda di proprietà del Fallimento Sangalli Vetro Magnetronico S.r.l..

Il prezzo base della prima asta era stato fissato a € 14.899.300,00

Il prezzo base della prima asta, per le 3 aziende, era stato fissato a € 14.899.300,00. Ma nessuna offerta era arrivata presso lo studio del notaio Contento, entro la scadenza del 14.03.2017. In seguito ancora un’asta deserta.

Da raccolta dati, sarebbe riemersa una possibilità per l’acquisto delle tre aziende da parte dei “greci”, che potrebbero presentare un’offerta vincolante, con conseguente rialzo, nella trattativa, da parte della citata Sisecam, inizialmente indicata tra le più probabili per l’acquisto.

FOCUS
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FOCUS
ANALISI VERTENZA: DALLA PRODUZIONE AGLI SCIOPERI FINO AI FALLIMENTI

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO, DDF – RIPRODUZIONE RISERVATA

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FOTOGALLERY FONTE Industrialdiscount

Sangalli Manfredonia, in vendita giacenze di magazzino (vetro): offerta da 2 mln ultima modifica: 2017-10-27T20:23:11+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • tutti la stessa fine

    Bene tutto come previsto….lo spezzatino….e i sindacati non basta che l hanno portata per mano al fallimento…
    Ora ostacolano anche la vendita del vetro….soldi che servirebbero per pagare le mensilità arretrate di molti operai che hanno lavorato durante la fase di sciopero.


  • Gigino

    Se mo di nuovo i greci!!!!!!!!!
    Mi sa che sto greco serve solo per allungare la cig alla Sangalli vetro e a quei poverini delle seconde lavorazioni non ci pensa più nessuno sono stati usati solo per far fallire Sangalli non facendoli più entrare! !!!! Almeno x il satinato !e mo!
    Hanno finito pure quei quattro soldi della naspi .
    E la regione che fa??????
    Il nostro grande emiliano di sto c…….
    Che fa??????
    Invece di acchiappare il primo acquirente interessato e invogliarlo a comprare dando garanzie ecc. .
    Che fa???
    SE NE FRECAAAAAA
    COMPRESO LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE DA 4 SOLDI.


  • mimmo

    Ancora con sta storia, e basta dico so passati tre anni penso che siano sufficienti per trovare un altro lavoro.
    Certo sono rimasti in pochi quelli che sono ancora appesi alla cassa.e non si puo pensare di essere mandenuti a vita dallo stato.e nemmeno di ostacolare chi aspetta il dovuto


  • NICOLINO

    RAGAZZI DELLA EX SANGALLI VETRO, CHIEDETE SPIEGAZIONI AL PD: SEZIONI LOCALI, PROVINCIALE, REGIONALE E NAZIONALE. HANNO SACRIFICATO LA REALTA’ DI MACCHIA/ MONTE SANT’ANGELO PER SALVARE L’AZIENDA DEL FRIULI DELLA SERRACCHIANI! E’ AL PD E AI SUOI RAPPRESENTANI E DIRIGENTI LOCALI E NAZIONALI CHE DOVETE CHIEDERE SPIEGAZIONI! VE LE DEVONO! VI HANNO PRESO IN GIRO PER TANTO, TROPPO, TEMPO! DOVREBBERO SOLO VERGOGNARSI!
    COMUNQUE AUGURI!

  • Andate a zappare apposta di stare senza fare niente è aspettare l’elemosina dallo stato….


  • Tommaso

    Andate a chiederlo ai sindacati interni ed esterni cosa hanno combinato con gli scioperi…altro che il PD
    Per non parlare delle seconde lavorazioni…e non mi venite a raccontare cialtronerie…perché oggi stavano ancora lavorando.
    La verità va chiesta ad altri no al PD.
    Tutto questo deve servire…da monito quando si affidano aziende così importanti a ………….


  • vito

    credo che il PD, essendo al comando della città, della regione e del governo centrale, avrebbe potuto mettere in campo lo stesso zelo messo in campo per il Friuli venezia giulia della Serracchiani, dove Renzi e il PD hanno fatto di tutto per non far chiudere i battenti alla san gallo vetro, addirittura rilanciandola. Altro che sindacati di dentro e di fuori. Cosa avrebbero potito fare i sindacati, visto che avevano contro il governo e il PD, che si erano prefissati l’obiettivo di dare una mano al suo vicesegretario Serracchiani?
    Anche io per questi motivi dico con convinzione e in modo disinteressato che la colpa della chiusura della san gallo vetro è del PD e dei suoi rappresentanti locali e nazionali.


  • gigi

    tanto è tutta una farsa…. acquirenti fasulli x farvi stare calmi… intanto il tempo passa-… i turchi che hanno acquistato portonogaro … nei patti hanno messo la non ripartenza di Manfredonia…è qualcuno non lo vuole ancora capire… i poteri forti sono la Serrachiani e Renzi… non i i “nostri pseudo politici Locali… che santano da renzi a Orlando passando da Dalema… e Boccia…..


  • matteo

    avit capit ca ciann fatt fess. u pd bord, Piemonte Emiglian e riccard è darinz, ciann pcchiet p fess ha tuttu u quant! mo vutatl ancor, m raccomand.


  • Tommaso

    @vito ti sbagli di grosso caro vito…
    Chi ha deciso di mettersi fuori hai cancelli??
    L ha forse ordinato il PD??? Chi ha voluto che non entrassero le seconde lavorazioni
    ??? Il PD??? Chi ha ostacolato il personale delle seconde lavorazioni a mon entrare?? Il PD??
    Chi ha deciso di fare prolungare da uno sciopero di qualche giorno…portarlo a uno sciopero di 6 mesi?? IlPD??
    MA VERAMENTE PENSATE CHE LA GENTE NON SAPPIA COME SIANO ANDATE LE COSE FUORI AI CANCELLI.
    Quindi non venite a raccontare frottole….
    Troppo facile oggi dopo questo disastro puntate il dito su un partito che non c’entra un cavolo….
    I


  • vito

    il PD POTEVA SALVARE LA MANFRDONIA VETRO COME HA FATTO CON QUELLA DI PORTO NOGARO. E NON LO HA FATTO POICHE’ AVREBBE DANNEGGIATO IN TERMINI COMMERCIALI L’AZIENDA FRIULIANA, REGIONE A GUIDA PD DELL’ALLORA VICESEGRETAIA PD. QUESTI SONO I FATTI. ALTRO CHE I SINDACATI. COSA AVREBBERO POTUTO FARE I SINDACATI CONTRO GOVERNANTI OSTILI? E’ TROPPO FACILE DARE LA COLPA AI SINDACATI E AGLI STESSI LAVORATORI!

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