Cinema

Even Money – M. Rydell, 2006

Di:

Mark Rydell (copyright: people.zap2it.com)

Questa scheda è spoiler-free: nel rispetto del lettore vergine della visione del film verranno isolate, nell’arco della recensione, eventuali rivelazioni critiche di trama (spoiler) su note a piè pagina, oltre a essere indicato, a fine articolo, un livello della presenza di punti sensibili nell’opera il cui svelamento accidentale possa incidere su una sua corretta fruizione.

Titolo originale: Even Money
Nazione: Stati Uniti
Genere: noir, drammatico

A cavallo tra l’ottobre e il novembre di quest’anno, Rai Movie, sperabilmente spinta da intenti cinefili, ha assecondato il martedì in prima serata una rassegna di cinema straniero in lingua originale e sottotitoli di supporto, appena conclusasi alcuni giorni fa con l’ultimo titolo, The Cake Eaters. La selezione, non di certo strepitosa, fa perno d’attenzione sulla presenza di alcuni importanti nomi tra gli interpreti e sulla inedicità in Italia di parte delle pellicole proposte.
L’opera probabilmente più interessante del ventaglio è Even Money, a firma di Mark Rydell, di estrazione televisiva e con all’attivo solo un paio di colpi davvero considerabili (Sul lago dorato, Il fiume dell’ira).
Di stampo noir, il film narra le vicende di alcuni personaggi coinvolti dalla sorte e da mosse imprudenti in torbide situazioni poco controllabili. Gli eventi precipiteranno e ognuno di loro sarà costretto a confrontarsi con le derive delle proprie scelte.

Even Money - Locandina

Even Money - Locandina

Even Money punta su formule note e su almeno tre registri (criminale, noir, drammatico) e ne tenta una miscela accattivante, forte di un cast di (presunte) eccellenze. L’elenco lascia stupiti, soprattutto in considerazione dell’esclusione dalla distribuzione nelle sale italiane: Kim Basinger, Ray Liotta, Danny DeVito, Forest Whitaker, Tim Roth tra i nomi più noti.
Mark Rydell si gioca in chiave simil-altmaniana le storie di questi personaggi, distinguendole per drammi, ma intrecciandole per contenuto (l’azzardo) e casualità della sorte (gli incontri), dinamica, quest’ultima, che (fin troppo facilmente) fa coppia con la tematica noir e vince a mani basse. I diversi racconti permettono una discreta fruibilità dell’opera, che non annoia mai grazie alla varietà – altro centro facile -, e i piccoli plot sono gradevoli, peccando solo di scarsa originalità per soggetto ed evoluzione. A reggere le fila, attori che non richiedono presentazione, i quali conducono i rispettivi personaggi in porto con un’esecuzione senza impronta, né con infamia né con lode, solo con dignità, con quella minima abilità che da loro si pretende in fase di riposo – ma che la storia ci insegna, con sgradite sorprese, non essere sempre garantita. Si staglia ad eccezione un Forest Whitaker sempre convincente pur nella sua furia mimica, anche se in uno standard già visto.

Even Money è omogeneo nella pasta di cui è fatto, nelle furberie registiche, nei bluff: su ogni fronte sfrutta il consolidato, il già noto e funzionale, il deja vu, l’attore che vince, il personaggio che vince, lo sviluppo che vince. Ed il finale, […]1, è la firma di un’operazione che non osa e che sorprende solo lo spettatore incauto, quello di formazione televisiva, di scarsa memoria o conoscenza. Tutto è guardabile, godibile, ma niente spicca, nessuna storia ti resta incollata né lascia una scia d’emozioni dopo la visione, come una vecchia favola ri-raccontata senza grinta e con poca originalità. L’apprezzabile, in tempi di dilagante commercialità dei prodotti, è forse proprio in questo equilibrio mantenuto, che non deriva verso cliché fin troppo sciocchi, non gioca sporco su facili effetti, non insulta l’intelligenza, e regala una buona minestra fatta da una buona nonna.

Il film di Rydell ha, in fondo, molto in comune con la silenziosa e mediocre vite del mago fallito interpretato da DeVito. Con l’unica differenza che […]2.

Valutazione: 6.5/10
Spoiler: 8/10

AltreVisioni

Penny Dreadful, R. Brandes (2006) – slasher vuoto, fatto di urla, schiamazzi e nonsense * 2

In Stato d’osservazione

Midnight in Paris, W. Allen (2011) – commedia sentimentale di Allen * 2dic
1921 – Il mistero di Rookford, N. Murphy (2011) – thriller paranormale britannico * 2dic
La cosa, M. van Heijningen Jr.(2011) – prequel del cult di Carpenter * 2dic


[…]1 irreversibilmente amaro solo per coloro per i quali il pubblico già lo immagina tale
[…]2 non si concede neanche l’ultimo azzardo. E proprio per questo si salva in corner

Even Money – M. Rydell, 2006 ultima modifica: 2011-11-27T16:03:47+00:00 da Alessandro Cellamare



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