Cronaca

Naufragio barca migranti, Vendola: “fermare le tragedie del mare”


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Barcone immigrati clandestini (ST, archivio )

Bari – “E’ necessario fermare le tragedia del mare. Non possiamo più convivere con il naufragio di migliaia di uomini e donne in fuga da guerra, fame e povertà”. Lo ha detto il governatore pugliese Vendola dopo la tragedia di ieri pomeriggio, con una barca a vela con migranti naufrata a largo di Carovigno, con 3 morti e decine di dispersi . “E’ necessario rimettere al centro delle politiche di accoglienza umanità e solidarietà. Immensamente colpito da questa ennesima tragedia che si è consumata al largo delle nostre coste, desidero esprimere il mio più profondo cordoglio per le vittime insieme ad un grande ringraziamento a tutti gli uomini impegnati, ancora in queste ore, nei soccorsi”.


Aggiornamenti.
Intanto, è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco il corpo della terza vittima del naufragio della barca a vela su cui sono giunti ieri a Carovigno decine di immigrati. La barca naufragata si chiama Gloria, batte bandiera Usa ed e’ lunga 11 metri: secondo testimonianze, a bordo ci sarebbero state circa 70 persone. Da dati della Prefettura 43 i soccorsi, tutti uomini (quattro ragazzi tra i 16 e i 17 anni). Sarebbero 8 le persone ricoverate in ospedale. Complessivamente due gli scafisti a bordo della barca a vela, in base a quanto comunicato dai sopravvissuti al naufragio attualmente ospitati nel Centro di accoglienza di Restinco a Brindisi. Gli immigrati sono tutti privi di documenti, provenienza: Iran, Iraq, Bangladesh.


Redazione Stato

Naufragio barca migranti, Vendola: “fermare le tragedie del mare” ultima modifica: 2011-11-27T17:49:33+00:00 da Redazione



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