Cronaca

San Severo, tenta “cavallo di ritorno”: 21enne arrestato dai carabinieri


Di:

Controllo sul territorio, carabinieri (ST)

San Severo – I Carabinieri della Compagnia di San Severo (FG) hanno tratto in arresto per tentata estorsione il sanseverese Cafora Marco, classe 1990, già noto alle Forze dell’Ordine per rapina e reati in materia di armi. Il giovane è stato arrestato al termine di un’ operazione di servizio effettuata dai militari del Nucleo Operativo della locale Compagnia Carabinieri a seguito di una denuncia di estorsione presentata da una coraggiosa vittima di un “cavallo di ritorno”.

All’uomo, al quale avevano rubato la sua Opel Corsa sotto casa, era giunta la fatidica telefonata con richiesta estorsiva iniziale di 2.000,00 euro per la restituzione dell’utilitaria. Sono seguite una serie di trattative telefoniche al termine delle quali gli estorsori, dopo aver minacciato di incendiare il veicolo se non avessero ricevuto la somma richiesta, avevano concesso alla vittima uno “sconto” di 500 euro, chiudendo la contrattazione dell’estorsione a 1.500,00 euro .

Gli estorsori erano però ignari che la vittima, nel frattempo, aveva chiesto aiuto ai Carabinieri i quali hanno sin da subito istaurato con il coraggioso cittadino un rapporto di fiducia, seguendo in tempo reale gli sviluppi delle trattative. Il giorno della consegna infatti a debita distanza dalla vittima, c’erano proprio i militari dell’Arma, che in borghese e a bordo di auto civetta, hanno pedinato il malcapitato il quale nel frattempo veniva indirizzato a destra e a manca dai malviventi per prevenire e depistare eventuali “tallonamenti” da parte delle forze dell’ordine. L’uomo è stato fatto girare per un’ora abbondante prima che gli estorsori gli dicessero di abbandonare la busta coi soldi in via Tommaso Fiore, sotto un raccoglitore di abiti usati, in prossimità di una chiesa.

Dopo qualche minuto dal “deposito” è spuntato Cafora, in abbigliamento sportivo, che dopo aver scavalcato un cancello, si è avvicinato con circospezione al cassonetto, prelevando la busta. I Carabinieri lo hanno seguito per alcuni metri intervenendo quando lo stesso stava per salire a bordo dell’auto del suo complice che lo attendeva poco lontano. Accortosi dell’arrivo dei militari, il giovane estorsore, dopo aver urlato all’amico di scappare, ha iniziato a correre inseguito da due carabinieri che dopo qualche centinaio di metri sono riusciti ad acciuffato e bloccarlo con indosso la busta coi soldi prelevata poco prima.

Intanto il complice di Cafora, dopo un concitato inseguimento per le vie cittadine con una seconda pattuglia in borghese, riusciva con una serie di pericolose manovre elusive a far perdere le proprie tracce, rendendosi irreperibile. Nel contempo personale del Nucleo Radiomobile della Compagnia, era intento a ricercare l’Opel Corsa rubata, che è stata rintracciata presso un distributore di carburanti e restituita al malcapitato, concludendo nel migliore dei modi l’operazione di servizio che ha pienamente ricompensato la fiducia dimostrata dal cittadino nelle Forze dell’Ordine. Cafora, che dovrà rispondere del reato di tentata estorsione, è stato associato al carcere di Foggia ove nei prossimi giorni sarà interrogato dai magistrati, mentre il complice, identificato allorquando si è allontanato dal luogo del reato, è stato deferito in stato d’irreperibilità all’Autorità Giudiziaria.


Redazione Stato

San Severo, tenta “cavallo di ritorno”: 21enne arrestato dai carabinieri ultima modifica: 2011-11-27T08:52:31+00:00 da Redazione



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