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Accorpamento scuole, ancora proteste genitori Mozzillo (VIDEO)

Accorpamento scuole, ancora proteste genitori Mozzillo (VIDEO)
27 novembre
13:55 2012
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Piano dimensionamento scolastico, accorpamenti istituti: proteste scuole a Manfredonia (26.11.2012)

Manfredonia – ACCORPAMENTO scuole nell’ambito del piano di dimensionamento scolastico: comunicato del Comitato genitori della Scuola secondaria di primo grado “Mozzillo”.

Oggi, 26 novembre 2012, a seguito di richiesta di un formale ed urgente incontro con il Primo Cittadino, corredata dalle firme di centinaia di cittadini raccolte sia nell’ambito del plesso scolastico della scuola media “Mozzillo-Iaccarino”, sia dell’intero mega-quartiere Monticchio-Scaloria, si è tenuta in Piazza del Popolo, con regolare autorizzazione, un’adunanza di tutti i genitori componenti il Comitato Genitori della Scuola secondaria di primo grado “Mozzillo-Iaccarino”, proponente un nuovo e più funzionale accorpamento alla scuola primaria “F. De Sanctis”, piuttosto che alla scuola “Croce”.
L’assenza del Sindaco, peraltro, ha reso necessario ed impellente, da parte di tutti i convenuti, sollecitare un incontro ed un colloquio informale con l’unica figura istituzionale presente alle ore 18.00 nella sede degli uffici comunali in Piazza del Popolo, il Vice Sindaco ed Assessore all’Urbanistica, prof. Matteo Palumbo, da sempre sensibile alle problematiche dell’istruzione e della cultura della nostra cittadina. Il comitato genitori, composto da alcuni rappresentanti di classe ed altri genitori, legati alla scuola e alla sua storia anche da legami affettivi, è stato cortesemente ricevuto dall’Assessore per esprimere le proprie decise perplessità sul modus operandi della Giunta comunale, che, al 15 novembre, con una semplice riunione con i Dirigenti scolastici dei comprensivi di recente istituzione, ha lasciato lo statu quo, senza consentire all’utenza reale della scuola di esprimere né un deliberato (in ciò coadiuvato dal paradosso che il 18 e 19 novembre erano ancora in fase di elezione i nuovi Organi Collegiali, tra cui il Consiglio d’Istituto, deputato a indicare le proposte congiunte delle componenti docenti e genitori, da trasmettere ufficialmente agli organi competenti istituzionali), né tanto meno un parere condiviso in alcun diverso consesso.

Le domande poste all’assessore, che si sarebbero volute porre all’attenzione del sindaco in persona, sono le seguenti con le rispettive risposte:
1. Quali ragioni hanno persuaso gli organi di competenza comunale a seguire la logica esclusivamente numerica nelle proposte di dimensionamento dello scorso anno scolastico, evidentemente non tenendo conto che le Linee Guida invitano ad una razionalizzazione dei punti di erogazione del servizio (plessi, sezioni staccate, scuole coordinate, succursali), che, comunque, non comportino particolari disagi in ordine alla fruizione del fondamentale diritto all’istruzione? E un fortissimo disagio è certamente quello di due plessi, Mozzillo e Croce, distanti tra loro, specialmente per l’utenza di riferimento (alunni e genitori).

La risposta del rappresentante comunale è stata che si è tenuto conto dei numeri d’iscrizione previsti in base alle proiezioni relative alle nuove residenzialità dei prossimi dieci anni.

2. Il Comitato allora sollecita la Giunta a tener conto che l’ottimizzazione dell’offerta formativa su tutto il territorio deve aver particolare riguardo sia ai bisogni formativi espressi dall’utenza, sia alla coerenza con il modello di sviluppo dell’area su cui insistono le scuole. La nuova associazione proposta tra la “ Mozzillo” e la “De Sanctis”, sarebbe, inoltre, naturale sotto il profilo logistico e non costituirebbe un problema per gli incarichi assegnati ai Dirigenti, che vedrebbero salvaguardati i rispettivi incarichi, si suppone in accordo tra loro e con l’utenza che lo richiede. Ebbene l’Assessore risponde che ciò è stato fatto in piena coerenza e invita ad aver fiducia negli organi di competenza che, entro il 30 novembre p.v., esprimeranno formale parere ed eventuale chiarimento, per cui è previsto un incontro in data ancora da definire.

3. Per quali motivi, nonostante sia scritto che “le operazioni di dimensionamento sono predisposte da Province e Comuni attraverso un ampio, trasparente ed efficace sistema di consultazione con le istituzioni scolastiche, Ufficio scolastico regionale, organizzazioni sindacali e ogni altro soggetto interessato, al fine di favorire la massima partecipazione nelle conferenze d’ambito a tal fine convocate”, non si è dato spazio all’utenza della scuola in questione? Certamente il nuovo Dirigente scolastico ha dato assenso ad un’assemblea dei genitori presso la sede della Mozzillo, ma il Comune in ciò è stato poco accorto e rispettoso, tant’è che solo i Dirigenti sono stati sentiti e consultati.

L’Assessore ha risposto che in questo ambito non è di sua competenza fornire risposte e chiarimenti se non fino ad un certo punto. Resta in ogni caso la convinzione che il centro d’interesse di ogni provvedimento deve essere lo studente.

4. Come ovviare al paradosso per cui, se è vero che “Province e Comuni procedono al dimensionamento delle istituzioni scolastiche, previa acquisizione del parere obbligatorio ma non vincolante, delle istituzioni scolastiche interessate, espresso dagli organi competenti”, di fatto non è stato possibile pervenire ad un deliberato formale, non essendovi neppure un Consiglio d’istituto insediato alla data del 15 novembre?

Perciò si è ritenuto necessario costituire un comitato dei genitori per poter, per vie brevi, presentare istanza formale al Sindaco e agli organi di competenza, affinché sia rivisto il dimensionamento del comprensivo Mozzillo.Croce. Ovviamente nessuna possibile risposta in merito.

5. Quale indirizzo da parte dell’amministrazione comunale dinanzi alla richiesta dell’utenza? Come pensa il Comune di garantire che l’attuale istituzione scolastica “Mozzillo-Croce” possa dotarsi di un assetto “gestibile” dal punto di vista organizzativo-funzionale e “stabile” nel tempo, in grado di garantire un servizio qualitativamente efficace nell’interesse primario dell’utenza? Tanto più che, al momento, all’interno del POF, non è stato concretamente possibile progettare e realizzare progetti di continuità tra la primaria e la secondaria, proprio per la distanza fra i plessi: è chiaro che i bambini non possono recarsi facilmente in una scuola media ubicata a tre km se non accompagnati dai genitori…con aggravio sulle famiglie e demotivazione da parte degli insegnanti!
La risposta, cordiale, è stata: confidare nel fatto che il Comune sta meditando una sorta di revisione, ma al momento si deve ancora concretizzare.

CONCLUSIONE. Il nostro timore, purtroppo, è che non si addiverrà ad alcuna “revisione” in tempo utile, dal momento che “la programmazione dell’offerta formativa ed educativa e dell’organizzazione della rete scolastica relativa ad un anno scolastico deve essere definita non oltre il mese di dicembre”, per consentire alle istituzioni scolastiche “di provvedere a tutti gli adempimenti necessari a darvi attuazione, in particolare alle azioni di informazione e di orientamento necessarie agli studenti e alle famiglie per una scelta consapevole ed appropriata”.
Quale sarà il bacino di utenza della Mozzillo, se la scuola primaria “Croce”è situata in altro distante rione del paese? Quale sarà la sorte del più antico edificio scolastico di Manfredonia? Quale sarà la sorte del personale che vi lavora con zelo ed efficienza, rigore e modernità, da anni?

“E allora si parla di RAZIONALIZZAZIONE ED OTTIMIZZAZIONE DELLE RISORSE, specie nell’edilizia scolastica…. ….si parla di elaborare i piani comunali e/o provinciali secondo una logica di AUSPICABILE CONDIVISIONE CON TUTTE LE COMPONENTI DELLA COMUNITÀ…. …Si proclamano consolidati CRITERI DI GOVERNANCE CONDIVISA, di contributo delle parti sociali e dei soggetti istituzionali coinvolti nei processi di istruzione e formazione…. …Si conclama che TUTTI GLI ATTORI ISTITUZIONALI COINVOLTI nel processo di programmazione DEVONO ISPIRARE LE PROPOSTE DI ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA SCOLASTICO TERRITORIALE….
…che l’obiettivo è quello di FORNIRE IL MIGLIOR SERVIZIO DI ISTRUZIONE POSSIBILE PER I CITTADINI/STUDENTI DEL TERRITORIO, compatibilmente con le risorse date….”

“….che le istituzioni scolastiche devono essere capaci di RAPPORTARSI IN MODO PIÙ DIRETTO E PARTECIPATIVO CON IL TERRITORIO DI RIFERIMENTO…. …che deve essere posta ATTENZIONE ALLA CONTINUITÀ DIDATTICA, AL RISPETTO DELLA STORIA E DELLA CULTURA DEL TERRITORIO ESPRESSE ANCHE DALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE…. ….parole scritte, indirizzi, proclami scritti nel vento o vincoli ineludibili per chi opera in questo settore tanto delicato???”

Il Comitato Genitori della “Mozzillo” chiede e si chiede:
- Che fine ha fatto l’ampio, trasparente ed efficace sistema di concertazione con le istituzioni scolastiche, con le rappresentanze dei genitori e ogni altro soggetto interessato, che dovrebbero, come recitano le Linee Guida, “favorire la massima partecipazione”?

- Il Comune, quale piano intende adottare? e quindi: quale proposta-non proposta di dimensionamento trasmetterà alla Provincia, che deve approvarlo entro il 30 novembre prossimo?

- Quale funzione pedagogica, quale continuità didattica, quale positiva integrazione in rete, a medio e a lungo termine, potranno essere assicurate, in teoria e di fatto, mantenendo lo stato attuale e non accogliendo la proposta di un nuovo istituto comprensivo “De Sanctis-Mozzillo”, come era ed è nelle aspettative dei più?

Qualora i nostri naturali interlocutori sul territorio
non ci daranno risposte logiche, articolate ed esaurienti, il Comitato proseguirà nella sua azione
, coinvolgendo gli organismi superiori, al fine di pervenire ad un obiettivo unico e chiaro: UN DIMENSIONAMENTO CONDIVISO E PIÙ GESTIBILE, EFFICIENTE ED EFFICACE, PROPRIO COME ESIGE LA VERA SCUOLA DELL’AUTONOMIA E DELLA COMPLESSITÀ”.


Redazione Stato



VIDEO PROTESTE MOZZILLO-GIORDANI

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8 Commenti

  1. Francesco
    Francesco novembre 27, 13:59

    Non può essere che una dirigente come la vice preside della giordani sia così neutra e buona al microfono ed invece nel suo istituto e’ a dir poco una leonessa! Perché nn dice le cose come stanno…. Non sarà che è un po’ parac…..???

  2. chery
    chery novembre 27, 18:19

    Che magra figura la prof.ssa della giordani che si fa sccudo coon le urla dei ragazzi. Carissima prof.ssa anche se la Giordani ha le aule più colorate, raccoglie n bacino d’utenza enorme- la giordani non doveva essere collocata là dove è stata collocata, ma in zona scaloria

  3. chery
    chery novembre 27, 18:27

    non riesco a capire quando con una scuola come la mozzillo sita vicino casa, una famiglia dovrebbe optare per la Giordani. Cara prof.ssa l’utenza dei ragazzi che arriva alle scuole superiori dalla Giordani, è scadente, mai mi sognerei di mandare un mio figlio alla giordani, anche se fosse dietro casa. La naturale collocazione del de Sanctis è con la mozzillo, la Croce con la perotto, sarebbe dovuto essere così già l’anno scorso, non riesco a capire come mai non si sia fatto così. Oddio l’abbiamo capito, ma nessuno osa dirlo!!!!!

  4. Roberto
    Roberto novembre 27, 20:50

    Ricordare che ci sono sempre degli interessi politici, dirigenti influenti etc etc.

  5. Carlo Mozzillo
    Carlo Mozzillo novembre 27, 21:12

    chery, io ho avuto il coraggio di dirlo, anche perchè tutta Manfredonia lo sa ad iniziare dalla infermiera Annarita Prencipe. E’ per questo che l’onorabilissimo sig. Sindaco vuole mettere mani e ripare ad un’ingiustizia (manipolazione) fatta. Il dir.sc. di cui tutti sanno il nome aveva paura di essere scalzato da due più “anziane” di lui; è per questo che si è inventato l’accorpamento De Sanctis (con la c) e Giordani. La prova di quanto io vado predicando dallo scorso anno l’ha data lui stesso nel suo (mai richiesto) comunicato “io avevo proposto l’accorpamento Mozzillo-Ungaretti-Madre Teresa”. Certo, perchè così facendo LUI (N.B.) rimaneva in sella… e noi tutti, poveri allocchi, che siamo cascati chi dalle nuvole chi dal letto e chi avendo le lacrime agli occhi non gli ha potuto tenere testa (che meschinità). Certo ora fa dire a quei poveri innocenti dei suoi alunni “Giù le mani dalla Giordani” (che spettacolo squallido)o meglio (peggio) minaccia “N.B. io sarò quasi certamente il dirigente scolastico della nuova istituzione”: molti per la paura stanno già pensando di non iscrivere i propri figli o peggio di chiedere il trasferimento ad altra sede.Evviva l’Italia dei meschini.

  6. Raffaela
    Raffaela novembre 28, 07:25

    L’arroganza è ciò che contraddistingue quasi tutti i docenti della Mozzillo.
    Pensate di essere i migliori?
    Ma perchè non mostrate le iscrizioni degli ultimi 5 anni quando non si parlava di dimensionamento scolastico? Sarebbe palese il calo delle iscrizioni!
    Siete forse voi che non funzionate bene, che offrite poco alle famiglie…
    Quanto alla Sig.ra Chery volevo dirle che ci sono alunni della Giordani che sono delle eccellenze, perchè ci sono tanti insegnanti che non hanno nulla da invidiare agli onorevolissimi colleghi delle altre scuole.

  7. Lorenzo Vitulano
    Lorenzo Vitulano novembre 28, 07:55

    Gent. mo Sig. Mozzilo,

    lei dimostra ancora una volta ignoranza (non conoscenza dei fatti) ed è in piena malafede. Non capisco perché la mette sul piano personale.

    Non ho il piacere di conoscerla (almeno credo), anzi sono certo della sua inconsistenza visto che lei NON ESISTE. E’ così antipatico parlare ad un fantasma!

    Avevo deciso di non intervenire più ma lei continua a denigrare e solo per questo sono costretto a perdere ancora del tempo per lei.

    Se uno pensa al proprio “particulare” è logico che si fa guidare dal pregiudizio e vede fantasmi dappertutto; il buon Dio, però, ci ha donato la ragione (spero anche a lei)… ma mi accorgo di addentrarmi in ragionamenti che forse potrebbe non comprendere, lasciamo stare…

    Solo due considerazioni.
    Cito “… è per questo che si è inventato l’accorpamento De Sanctis (con la c) e Giordani.”
    Commento “Mi fa piacere che riesce a correggersi, ma visto che in tanti omettono la c, ritengo giusto intervenire per il Buon nome di De Sanctis e della De Sanctis”.

    Cito: “o meglio (peggio) minaccia “N.B. io sarò quasi certamente il dirigente scolastico della nuova istituzione”: molti per la paura stanno già pensando di non iscrivere i propri figli o peggio di chiedere il trasferimento ad altra sede. Evviva l’Italia dei meschini.”
    Commento: La mia precisazione non era assolutamente una minaccia, ecco perché, ritengo, che lei è un ignorante e provocatore… Precisavo che non avevo un interesse particolare a rimanere alla Giordani-De Sanctis, per cui la cronistoria e l’assegnazione all’eventuale nuovo istituto a me non avrebbe apportato alcun danno, anzi, dal punto di vista professionale avrebbe comportato una minor fatica… vuol mettere dirigere una scuola di 550 alunni e altrettante famiglie rispetto ad una di poco più di 200?

    Si rassicuri sig. Mozzillo, o come cavolo si chiama, nel caso dovessimo incontrarci si renderà conto che al centro del mio lavoro ho SEMPRE posto l’alunno e mi sono reso SEMPRE disponibilissimo ad aiutare i colleghi della mia scuola e di altre, come forse lei saprà avendone, FORSE, usufruito …

    Cordialità

  8. chery
    chery novembre 28, 10:07

    Gent.ma Raffaela, si faccia un giro delle scuole superiori di Manfreddonia e veda quanti alunni dellla Giordani riscontrano palesi difficoltà nell’impatto con certe scuole superiori!!!Quando si parla di Mozzillo si parla di qualità, e se posso scegliere, sono disposta a pagare anche un onere maggiore alla scuola!!!La giordani la si sceglie perchè Manfredonia, negli ultimi anni si è molto estesa nella zona Nord, e tanti che prima andavano alla mozzillo o ungaretti, preferiscono andare alla scuola dietro casa!!!

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