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Tappa questa volta da "De Palo Gioielli" di De Palo Massimo, in Corso Manfredi 102

Manfredonia, “Il Natale che voglio”. Come creare il regalo di Natale (ft – VIDEO)

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Manfredonia. SECONDA stazione del programma “Il Natale che voglio”. Tappa questa volta da “De Palo Gioielli” di De Palo Massimo, in Corso Manfredi 102. Conduce Vincenzo Moccia.

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti


  • Redazione

    Gentile Redazione Le mando questa mia semplice poesia ,Veda se ritiene utile pubblicarla,grazie

    Poesia di Natale 2016

    Anche quest’anno è arrivata la festa più bella, il Natale, porta sempre gioia e fa sognare,

    ricordando la nascita di Gesù Bambino con la sua luce, ci apra gli orizzonti e una società più giusta si possa realizzare.

    Questa festa speciale, porta freddo e neve e le bellezze della natura da ammirare,

    da coltivare, rispettare, un’ equa distribuzione delle risorse e ogni persona abbia il pane da mangiare.

    Questa simpatica festa, ci doni l’impegno per far si che i bambini non siano sfruttati e maltrattati,

    ma possano avere il diritto di giocare, vivere sereni, con bontà e affetto essere amati.

    Il Natale festa meravigliosa, faccia scoccare in noi la scintilla che accende la fiamma che scalda ogni cuore,

    portare calore un sorriso e l’ascolto agli anziani, il tempo donato a loro è per tutti salutare.

    In questo magnifico Natale assumiamo la responsabilità, di utilizzare l’intelligenza con pura onestà per amare,

    sensa maltrattamenti, ma con umanità, dolcezza, voler bene alle donne, la loro dignità è da rispettare.

    In questa dolce festa, vorrei che sparisse l’indifferenza e crescesse in ogni luogo l’albero della responsabilità,

    con tanti rami, i suoi frutti siano, diritti e valori umani, per portare nel mondo giustizia sociale e solidarietà.

    In questa splendida festa, sarebbe bello vedere fiorire nelle persone la gentilezza e la tenerezza,

    da donare agli ammalati, assieme al diritto alle cure, un affettuoso abbraccio e una carezza.

    In questo Natale, prendiamo l’impegno di raggiungere un grande obiettivo, quello di abolire la guerra,

    portare nel mondo buona armonia, fratellanza e pace in ogni angolo della nostra madre terra.

    C’è bisogno di un Natale con meno egoismo e più ospitalità, le persone siano salvate nel nostro mare,

    diventi un luogo di vita, a questi fratelli, spunti l’alba per un futuro migliore, hanno il diritto di sperare.

    La felicità non è vivere e sentirsi grandi in cima alla montagna con illusa superiorità,

    Ma quella di essere umili, assieme agli ultimi, a condividere un pezzo di pane, li si trova, il valore della vita e umanità.

    Se tutto questo con il nostro impegno, si avvererà e farà vincere nella società, l’amicizia, la pace e l’amore,

    allora sarà per tutti sempre Natale e saremo sereni, in un mondo migliore.

    Francesco Lena – Cenate Sopra ( Bergamo )

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