Foggia

Capone: le graduatorie dei Cluster tecnologici regionali

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Bari – “CON il bando per “Cluster Tecnologici Regionali” abbiamo voluto lanciare una sfida al mondo delle imprese e della ricerca – ha detto Loredana Capone, assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia – per sperimentare innovazioni e cimentarsi con gli ingredienti più complessi della SmartPuglia 2020: le Tecnologie Abilitanti e le Cinque Sfide Sociali.La straordinaria partecipazione riscontrata ci dice che questa sfida la Puglia l’ha colta”.

Sono 699, infatti, i soggetti, tra imprese e organismi di ricerca, che hanno partecipato per un totale di 118 progetti candidati. “Si tratta di un’azione ponte – ha proseguito – che si aggancia al nuovo ciclo di programmazione e chiede al mondo delle imprese e della ricerca di aggregarsi per generare massa critica, restituendoci elementi di valutazione preziosi per il disegno delle future iniziative. Con i 30milioni di euro disponibili,oggi, potremo finanziare19 progetti che si sono qualificati per attività di Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale, proposti da raggruppamenti che coinvolgono 138 partner tra imprese e Organismi di ricerca.

Con questo bando abbiamo sfidato a presentare progetti che valorizzassero l’integrazione e la sostenibilità di filiera, sostenessero le politiche giovanili, ambientali, sociali e quelle per le pari opportunità.I criteri di premialità fissatihanno incentivato medie e grandi imprese a guardare verso le Start-U, a coinvolgerle nelle aggregazioni.In tutto il mondo, i territori che crescono sono quelli che investono sulle Start-Up, che le valorizzano attivando strumenti per tenerle in rete e aiutarle a consolidare le loro esperienze, dense di prospettiva e innovazione.In Puglia queste realtà proliferano ma non hanno la forza di attrarre l’attenzione del sistema imprenditoriale né di quello economico. Per questoil nostro impegno in tal senso è forte e determinato. La graduatoria dei Cluster si distingue, dunque,dalle tante altre iniziative regionali messe in campo perché la valutazione si è arricchitadi elementi qualitativi e di premialità che hanno aggiunto valore alleprerogative tecniche dei progetti. E questo ha fatto la differenza.Uno dei risultati, ad esempio, è che all’avvio dei 19 progetti è prevista l’assunzione di 100 giovani ricercatori.

O, ancora, che in queste 19 aggregazioni sono coinvolte 5 start-up, 15 spin-off e 5 imprese femminili.

********* I 19 progetti sono finanziati per un contributo complessivo di € 29.893.541,15, di cui € 22.959.821,99 per attività di Ricerca Industriale ed € 6.933.719,16 per attività di Sviluppo Sperimentale, a fronte di un investimento per € 45.000.856,03 (€ 30.861.600,86 per RI ed € 14.139.255,17 per SS). I 19 progetti riguardano 19 Raggruppamenti che coinvolgono 138 soggetti-partner, di cui 89 imprese (78 PMI e 11 grandi imprese) e 49 partecipazioni di 12 Organismi di Ricerca. Tra le 89 imprese, 14 hanno sede legale non in Puglia (RM 2, MT 2, TN 2, BO 2, BG 2, NA 1, MI 1, PD 1, LT 1) ma con sede operativa pugliese (BA 7, LE 3, BR 2, FG 2); le altre 75 imprese hanno sede legale in Puglia (BA 41, BT 3, BR 4, FG 7, LE 19, TA 2).

Sono 5 le start-up e 15 gli spin-off, 5 le imprese femminili, tra le imprese finanziabili; 25 le imprese con certificazione ambientale, 4 con certificazione etica. I progetti finanziabili prevedono l’assunzione di 100 giovani ricercatori dopo l’avvio del progetto.

Redazione Stato

Capone: le graduatorie dei Cluster tecnologici regionali ultima modifica: 2014-12-27T11:46:29+00:00 da Redazione



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