Manfredonia

Ex Rotopack, “oggi tavolo in Provincia? Non è vero”

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Ex Rotopack Int.Spa, fase del servizio RAI a Manfredonia, dopo i furti milionari nello stabilimento (st@)

Foggia/Manfredonia – “STAMANE non ci sarà alcun tavolo in Provincia di Foggia – Assessorato alle politiche del lavoro – relativamente alla vertenza ex Rotopack di Manfredonia. Questo nonostante quanto promesso pubblicamente nell’ultima seduta di consiglio comunale, con risposta ad un’interrogazione di un assessore al ramo”. Lo dicono gli ex lavoratori della ex Rotopack International Spa di Manfredonia, in seguito Metaflex (società entrambe fallite) con prima azienda (già Europrint, con sede madre a Guardiagrele, Chieti) beneficiante di circa 10 milioni di euro nell’ambito dei protocolli del Contratto d’Area di Manfredonia-Monte Sant’Angelo e Mattinata. Come ampiamente e documentalmente riferito, dopo la crisi, gli scioperi, i sequestri e la cessazione delle attività, i lavoratori hanno visto prima svanire la possibilità di rinnovo della Cigs (e della Cigd) ma anche l’asportazione furtiva di gran parte dei materiali già presenti nello stabilimento.


L’interrogazione in Consiglio del consigliere comunale avv.Brunetti
“Una vicenda poco chiara, in primis a livello imprenditoriale. Ci siamo attivati ma la mobilità deve rispettare un determinato iter burocratico. Presto ci sarà un tavolo presso gli uffici del lavoro in Provincia di Foggia”. “Ringrazio soprattutto il commercialista dr. Marco D’Amico, che si è attivato e sta lavorando intensamente per una risoluzione della vicenda. Ho contattato i sindacati: dopo ci sarà un incontro in Prefettura per le necessità sociali di questi ragazzi, per valutare possibili interventi. L’iter è promosso dalla Provincia, lunedì ci sarà il tavolo tra le parti sociali”. Così infatti l’assessore alle attività produttive Antonio Angelillis, in risposta all’interrogazione del consigliere comunale capogruppo dell’UdC avv. Adamo Brunetti sul destino dei lavoratori della Rotopack International S.p.A. “azienda che sembra aver lasciato i dipendenti dell’impianto produttivo di Manfredonia in balìa del proprio destino”. “Quali siano le misure di intervento che l’Amministrazione intende porre in essere a tutela dei lavoratori interessati dalla vicenda, pur nella consapevolezza che non compete all’ente comunale l’attivazione o anche soltanto la promozione delle procedure per il riconoscimento degli ammortizzatori sociali”, ha scritto Brunetti nell’interrogazione.


APPENDICE, PROCESSO IN CORSO DOPO IL SEQUESTRO DEI CARABINIERI DEL NOE CAUSA LA PRESENZA DI MATERIALI TOSSICI “NON SMALTITI” NELLA PARTE ESTERNA ALL’INTERNO DELLO STABILIMENTO



g.defilippo@statoquotidiano.it


ROTOPACK STORY

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VIDEO INTERNO AZIENDA PRIMA (OTT 2010) E DOPO (15.01.2013)




INTERVISTE RAI



Redazione Stato, ddf@riproduzioneriservata



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Commenti


  • piero

    sti —–scaduti che vogliono fare..al nord a fatigare!forz,,,


  • LUIS

    Non è bello quello che ha scritto piero, mi ricorda quello che dicevano i veneti ” fuori i terroni dal veneto” ora senti dire da questo piero fuori i terroni dal sud, ma dove devono andare sti terroni?; non è bello caro piero dire quello a gente che ha contratto mutui, che ha figli che è stata presa in giro tante volte, non ti mettere pure tu
    P.s. tu ragioni come i nostri politici….(sto bene io e me ne frego degli altri).


  • piero

    io non sto bene sono solo a milano a lavorare caro LUIS..si peccato per i mutui e altre rogne umane etc…ma la dentro c erano solo —– che hanno —-per entrare….quindi!

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