Foggia
Cerignola dal 1193, deputato, europarlamentare

Morto Salvatore Tatarella, una vita per la politica a destra

Metta: “Non dobbiamo deludere le sue aspettative”

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Foggia. E’ morto Salvatore Tatarella le cui condizioni di salute negli ultimi mesi si erano aggravate. Dopo Giuliano Giuliani, la Puglia perde un altro pezzo importante della sua storia politica e culturale. Nonostante il suo trasferimento a Bari dove è andato a risiedere con la famiglia, non ha mai perso il legame con la sua città, la “rossa” Cerignola, la terra di Giuseppe Di Vittorio in cui venne eletto sindaco nel 1993, periodo in cui gli ex missini governavano quattro città importanti della Capitanata. L’ultimo saluto ai suoi concittadini l’ha dato l’8 settembre scorso accompagnando in processione, durante la festa per la Madonna di Ripalta, l’attuale detentore della fascia tricolore Franco Metta, che al telefono non nasconde l’emozione: “Nonostante la malattia ha voluto fare questo estremo sacrificio fisico che aveva appunto il senso del saluto. Ci conoscevamo da quando avevamo 17 anni, eravamo fratelli. E’ stato un grande cerignolano e non dobbiamo deludere le sue aspettative, ora abbiamo uno che ci guarda attentamente dall’alto. Aspettiamo indicazioni della famiglia per allestire la camera ardente in Comune”.

Nel 2000 gli succede Antonio Giannatempo, suo consigliere di maggioranza quando Tatarella era sindaco. Le strade politiche con il tempo si sono divise, Tatarella ha seguito Fini, Giannatempo alle ultime regionali si è candidato con Raffaele Fitto. “Oltre le divisioni politiche altre cose ci accomunavano, io non lo dimentico perché è stato il mio padre politico, colui che mi ha formato e da cui ho cercato di imparare”. Tommaso Sgarro, consigliere del Pd al comune di Cerignola, è a Rimini per l’assemblea nazionale degli amministratori. Appresa la notizia scrive su fb: “A Rimini durante l’assemblea nazionale degli amministratori arriva da Cerignola la notizia della morte di Salvatore Tatarella che della nostra città è stato amministratore, sindaco. Uno dei tanti brutti scherzi del destino. Una pagina di storia della nostra città ci lascia. Un pezzo di storia dove la dialettica tra le parti era dura, aspra, sui temi, da fronti opposti, ma di grande chiarezza delle posizioni politiche e rispetto tra le persone”.

“Poco più di un’ora fa è venuto a mancare il mio Amico On. Salvatore Tatarella – scrive il vice presidente regionale di FI Giandiego Gatta- già sindaco di Cerignola, consigliere regionale, deputato ed europarlamentare. Una grande perdita per la terra di Puglia, ed in particolare di Capitanata”. Sindaco, eurodeputato, nel 1999 si candida nella circoscrizione di Bari alla Camera rimasta vacante per la morte del fratello Pinuccio. Eletto nel Popolo delle libertà, è coordinatore regionale per Puglia. Nel 2004 e nel 2009 è eletto al Parlamento Europeo. Dopo lo scontro tra Berlusconi e Fini nel 2010 segue quest’ultimo contribuendo alla diffusione e formazione dei circoli di ‘Futuro e Libertà’. Direttore politico del bisettimanale ‘Puglia d’oggi’ fondato negli anni ’60, è stato componente della fondazione Pinuccio Tatarella. Fra gli ultimi eventi organizzati, un corso di formazione politica fino all’11 febbraio. Sula pagina facebook della Fondazione si leggono le motivazioni ispiratrici:“Per continuare a diffondere una visione della politica come impegno civile al servizio della comunità, secondo quelli che sono i valori e i principi di una destra moderna e di governo immaginati da Pinuccio Tatarella”.
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