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Iª edizione - Premio al miglior ulivo monumentale di Puglia 2017

Premio al miglior ulivo monumentale, Mattinata c’è con “Il Colosso”

1 mese al termine di presentazione delle candidature

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Foggia. Dopo quasi due mesi dall’inizio del concorso al premio Giganti di Puglia al miglior ulivo monumentale del 2017, facciamo un primo bilancio delle candidature pervenute sino ad ora. Tra i candidati, abbiamo dedicato un piccolo spazio ai giganti più rappresentativi di ogni provincia. Oltre ad alcuni candidati provenienti dal Salento, che rappresenta l’area di Puglia più estesa dove incontrare i nostri amati giganti, ci sono vari rappresentanti della provincia di Brindisi, come l’ulivo “delle tre sorelle” di Masseria Mozzone e il grande ulivo di Carovigno, a due passi dal centro abitato. Grande attenzione merita “il Barone” di Masseria Fellicchie in agro di Manduria, uno dei più grandi e produttivi ulivi della provincia di Taranto. Della provincia di Bari è candidato al premio l’ulivo di Corato, un ulivo gigante della varietà coratina, mentre dall’area del Gargano ci è pervenuta la candidatura di un ulivo soprannominato “il Colosso”, che si trova in una campagna della bella piana di Mattinata in provincia di Foggia.

La presenza di meravigliosi esemplari in tutta Puglia, dal Gargano al capo di Leuca, serva da lezione a chi, ancora oggi, tende ad associare la presenza di alberi monumentali solo in alcune aree di Puglia. Sicuramente il Salento, per la sua grande superficie, offre la possibilità di conoscere tantissimi ulivi monumentali, così come “la piana” che si estende tra la provincia di Brindisi e Bari, tra i comuni di Carovigno, Ostuni, Fasano e Monopoli, che custodisce una incredibile concentrazione di ulivi giganti unici. Ma anche il Gargano non è da meno con il bellissimo paesaggio della piana di Mattinata (FG), nella quale vivono alcuni ulivi straordinari e altre aree come Rignano Garganico e San Giovanni Rotondo, solo per citarne alcune. La Puglia intera è una terra ricchissima di ulivi monumentali che appaiono diversi, come tronco e come chioma, a seconda delle tecniche utilizzate tradizionalmente per la loro cura. Il campanilismo e la voglia di valorizzare solo gli ulivi del proprio “quartiere” è, probabilmente, la ragione per cui ancora oggi, agli ulivi di Puglia non viene riconosciuto il giusto valore e il prestigioso riconoscimento a patrimonio mondiale Unesco. Al contrario, uno degli obiettivi di Millenari di Puglia e del premio Giganti di Puglia è quello di contribuire alla conoscenza del grande patrimonio di ulivi monumentali pugliesi, sensibilizzando i proprietari e custodi di questi esemplari straordinari, poiché hanno il dovere di preservarli al meglio per le future generazioni. L’obiettivo del concorso è, infatti, di ricordare a tutti che negli ulivi pugliesi abbiamo una ricchezza materiale e culturale incredibile.

E’ ancora possibile partecipare poiché la scadenza è fissata al 31 marzo. Per poter proporre una candidatura occorrerà compilare il modulo e inviarlo via mail a info@millenaridipuglia.com. Il regolamento completo e il modulo è fornito in tutte le sue parti sul sito www.millenaridipuglia.com e www.gigantidipuglia.com. Continueremo a dare uno spazio in più sul blog di Millenari di Puglia, dedicato agli esemplari più suggestivi presenti nelle varie aree di Puglia.

Il responsabile di progetto Enzo Suma – Millenari di Puglia



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