Cronaca
"Si tratta di una proroga di quattro mesi che ci permette, da un lato, di evitare vuoti normativi e, dall'altro, di non inficiare la discussione di un disegno di legge che ci consente di superare la Legge Regionale 7/99"

Emissioni odorigene, Santorsola: “Differimento norme in attesa nuova legge”

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Bari. “La disciplina in materia di emissioni odorigene necessita di una revisione complessiva non solo per la vetustà delle norme ma anche per rispondere alle numerose segnalazioni di molestie olfattive che giungono dai territori. Il governo regionale ha avviato l’iter di revisione della L r. 7/99 dopo aver incontrato, in via preventiva e per quanto non previsto in questa fase, i principali “stakeholders” e le associazioni ambientaliste più rappresentative del territorio, nello spirito di ridisegnare il quadro normativo nella maniera più partecipata possibile”. A dichiararlo l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia, Domenico Santorsola.

“Il percorso di approvazione definitiva del disegno di legge prevede il passaggio in Commissione Ambiente ed il successivo esame in Consiglio Regionale, necessari ad apportare eventuali modifiche al progetto iniziale; in questa fase, e non prima come erroneamente è stato suggerito da taluni, è prevista, per prassi, l’audizione di quanti, essendo interessati, ne faranno richiesta. Considerando la complessità della materia e la necessità di coordinare le disposizioni regionali con il quadro di riferimento nazionale ed internazionale ed in previsione di tempi tecnici adeguati ad una valutazione approfondita, il Governo Regionale ha incardinato ai lavori del Consiglio Regionale anche uno schema di legge composto da un solo articolo che, con un percorso preferenziale ed in tempi brevissimi, ha l’obiettivo di prorogare l’entrata in vigore della Legge Regionale 23/2015, fissato a due anni dall’approvazione della norma stessa”.

“Si tratta di una proroga di quattro mesi che ci permette, da un lato, di evitare vuoti normativi e, dall’altro, di non inficiare la discussione di un disegno di legge che ci consente di superare la Legge Regionale 7/99, così come modificata nel tempo, e ci permette di uniformare il monitoraggio delle emissioni odorigene alle norme UNI modificando e semplificando l’allegato tecnico ai fini di una applicazione puntuale. In questo percorso, così come dimostrato in più occasioni – conclude Santorsola – l interlocuzione con i soggetti portatori di interesse è un momento privilegiato da questa Amministrazione.”



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