Manfredonia
Atto in allegato

Transazione “Paludi sipontine”, 150mila euro dal Comune al Consorzio di Bonifica

Negli anni '30 "Il Consorzio effettuò la bonifica di tutta la zona con la realizzazione di canali, strade, colmate e la costruzione di 34 poderi, assegnati poi ad altrettante famiglie contadine"

Di:

Manfredonia. ”Transazione del 9.10.2009 con il Consorzio di Bonifica della Capitanata. (..) contributo spese di gestione area poderale di Siponto”: con recente determina dirigenziale del Comune di Manfredonia, è stata impegnata la complessiva somma di € 150.000,00 in favore del Consorzio di Bonifica della Capitanata di Foggia, “frazionatamente in tre rate da € 50.000,00 ognuna, nelle tre annualità 2016-2017-2018, sul cap. 2153 del bilancio comunale per l’esercizio finanziario 2016, 2017 e 2018”.

La relazione

Come dalla relazione presente nell’atto, il Comune di Manfredonia, con atto per notar Caizzi del 26/10/1936 alienò all’allora Consorzio Generale per la Bonifica e Trasformazione Fondiaria della Capitanata la superficie catastale di ha 322.6485, per la maggior parte in stato paludoso, inclusa nel comprensorio del Comune di Manfredonia denominato “Paludi Sipontine”.

Gli atti degli anni ’30

Successivamente il Consorzio con atti del 10/11/1936, 22/02/1937, 03/05/1937 e 05/07/1938, acquistò da privati altri terreni del medesimo comprensorio per la superficie di ha 50.55.17. Il Consorzio effettuò la bonifica di tutta la zona con la realizzazione di canali, strade, colmate e la costruzione di 34 poderi, assegnati poi ad altrettante famiglie contadine con contratto di compartecipazione con obbligo di miglioria e promessa di futura vendita.

Il contenzioso

A seguito di contenzioso, il Comune di Manfredonia e il Consorzio per la Bonifica della Capitanata comunicavano al Commissario per la Liquidazione degli Usi Civici di aver transatto la vertenza con atto del Consorzio di Bonifica, in data 09/10/2009, con il quale, tra l’altro, veniva riconosciuta la titolarità della proprietà del demanio civico dell’area in Manfredonia denominata “Paludi Sipontine” in favore della collettività del Comune di Manfredonia.

La citata transazione prevede, tra l’altro, all’art.14 che: “A puro titolo transattivo, senza che ciò possa indurre al riconoscimento di qualsivoglia diritto, il Comune di Manfredonia all’esito dell’omologazione della transazione si impegna a corrispondere al Consorzio per la Bonifica della Capitanata a titolo di contributo a fronte di quanto reclamato da questo con la nota consortile del 19.12.2008, il complessivo importo di € 150.000,00 entro il termine di 24 mesi dalla avvenuta omologazione ed efficacia della transazione”.

Con ordinanza n.1/2011 del 28/11/2011, il Commissario per la Liquidazione degli Usi Civici di Bari, omologava, ai sensi dell’art.29 L. 16/06/1927 n.1766, la transazione del Consorzio, stipulata il 9.10.2009 tra il Comune di Manfredonia ed il Consorzio per la Bonifica della Capitanata.

Con determinazione dirigenziale n. 120 del 10.02.2016, si individuavano catastalmente gli immobili trasferiti al Comune e si procedeva alla trascrizione del provvedimento presso la Conservatoria dei RR.II. di Foggia.

“Il termine di 24 mesi dall’omologazione della transazione è abbondantemente trascorso”, da qui il Comune di Manfredonia ha impegnato e liquidato la somma prevista nel sopracitato art. 14 della transazione omologata in data 28.11.2011.

allegato
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Redazione Stato Quotidiano.it



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Commenti


  • L'uomo palustre

    Buongiorno,
    vorrei sapere chi gestisce le paludi sipontine nel centro sipontino, quelle che si estendono dal braccio sinistro del porto turistico (senza barche) sino alla zona “Orto delle brecce”. Due aspetti bisogna discuterne:

    1) Eliminare quella vergognosa palude che comprende anche piccoli stagni e canneti e centinaia di tonnellate di posedonia in avanzato stato di decomposione con ogni mezzo scientifico e tecnico e come estrema ratio
    impiegare i responsabili di quel disastro e tutti i loro parenti a lavorare al fine di rimuovere e riposizionare le barriere frangflutti in modo consono.

    2) Se gli scienziati del comune ritengono che quella zona si fonte di attrattiva turistica allora bisogna incoraggiare e infoltire la fauna presente oltre a rane, biscie, nutrici dal collare, germani reali e aironi, bisogna che la fauna in primis venga arricchita ad esempio con piccoli caimani, pitoni reali ect. piccoli ippopotam poi recintare tutta la zona, dotare tutta l’ampia zona con torrette di avvistamento, telecamere e ingresso con guardainia e biglietteria e assumere guide con vasta esperienza naturalistica e buona padronanza lingue straniere.

    Si precisa che le paludi sipontine, sono nate dopo la posa delle barriere frangiblutti del 2005/2006 e rinvigorite dopo la costruzione del porto turistico.

    Un abbraccio a tutti.


  • Tarzandonia

    chissà tra una ventina di annia la jungla e le liane..


  • Lecchino

    daccordo su tutto con “l’uomo palustre” solo che non estenderei l’onta di questo scempio a tutti i parenti ma mi limiterei a condannare al ripristino ambientale della zona solo mogli e figli (che hanno usufruito direttamente dei benefici economici) dei soci del famoso studio che ha progettato le paludi, ops volevo dire le bariere frangiflutto. Credo che gli altri parenti già si vergognino di avere un legame di sangue con questi geni….


  • Delfino Filippo

    Questo mezzo non l’ho mai visto operare a Manfredonia:

    https://www.youtube.com/watch?v=ROxAhLZPzhs
    Come hanno costruite le barriere con i sommergibili?


  • L'uomo palustre

    Porco Giuda! Il braccio o molo destro del porto turistico (senza barche), naturalmente.


  • Iovelbia

    Quel tratto di lungomare è orrendo!


  • Pasquino

    Scusate redazione da quello che ho letto nel provvedimento nel 2017 si impegna una spesa sul bilancio 2016. Non credo che ciò sia possibile stante le attuali disposizioni legislative. Se. e’ possibile avere più notizie in merito. Grazie


  • Giovanni

    I progettisti e i responsabili comunali se avessero un po di umiltà dovrebbero chiedere scusa a tutta la Città per lo schifo che hanno combinato facendo quelle barriere frangiflutti in quel modo.
    Un grazie anche a tutti quei politici che li proteggono…


  • schifato

    Pasquino, guarda la determina: l’hanno datata 30.12.2016
    ah ah ah ah ah

    Opposizione dove sei?????


  • pentastellato

    Schifato, sii più chiaro. Che vuoi dire?


  • ciaociao

    La nuova libertà è quella rappresentata da internet.
    Ognuno esprime il suo parere nascondendosi dietro una tastiera.
    Senza conoscere l’evoluzione legislativa e gli studi.
    Mi fa piacere leggere tante certezze senza nemmeno un dubbio.
    Vi rimando a Bertrand Russell.

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