Tutolo: 272mila (inutili) euro per le Commissioni

Il consigliere comunale Antonio Tutolo, lista civica, durante il comizio in Piazza Duomo a Lucera (STATO - Ros@)
L’importo citato, nelle parole del consigliere, fa riferimento “esclusivamente alle Commissioni consiliari tenute dagli albori del governo Dotoli“. La legge stessa “prevede, riconosce ed attribuisce” infatti che “ciascun consigliere, a seconda del numero di Commissioni cui presenzia, riceva un gettone di presenza”. La rendita per i politici è dunque “eterogenea”: “maggiore è l’impegno e la frequenza usata nello svolgimento del proprio mandato, maggiore sarà il corrispettivo riconosciuto”. Tutolo ha avvalorato il suo discorso mostrando un grafico (vedi nell’immagine, ndR) riportante il “presenzialismo” di ciascun singolo consigliere e sostenendo l’importanza di pubblicare sul sito istituzionale del Comune di Lucera la totalità dei dati.
La partecipazione alle Commissioni prevede un compenso pari a 32,54 euro. Dal settembre 2009, a Lucera,si sono tenute 2100 Commissioni Consiliari, per un corrispettivo di 8371 gettoni di presenza, determinando così l’ingente cifra di 272.392,34.Tale spesa è così suddivisa: Urbanistica 26%, Cultura 25%, Lavori Pubblici 11%, Attività Produttive 10%, Servizi Sociali 10%, Bilancio 17%. Venti il numero di Commissioni riunite dalla Commissione Cultura nel solo dicembre 2011, mese che, eliminati i fine settimana, si riduce ulteriormente a causa delle festività natalizie.
“Assurda” pertanto “la convocazione insistita” di tali appuntamenti politici dal momento che, secondo Tutolo, “i diretti interessati non spingono al di là della mera presenza il loro intervento”; questo nonostante l’assunzione pubblica di “un impegno” che dovrebbe vedere “uomini appassionati nel miglioramento del bene collettivo”. Per legittimare il suo pensiero il consigliere di Lucera a mostrato stralci di alcuni verbali di Commissione. In uno si legge testualmente: “Interviene il responsabile che sull’argomento del fenomeno alcolismo ci sono tanti tipi: l’uso saltuario, l’uso di abuso etc. Interessa circa l’80% dei ragazzi fino ai 24 anni, e il 40% oltre i 24. Come intervenire: l’alcol è una molecola che non tanto riesce a metabolizzare il giovane e così lo rende euforico etc”.
In forza di tali presupposti, Tutolo ha auspicato la riduzione del numero di Commissioni da tenere, riduzione che comunque garantirebbe due riunioni per settimana. Otto Commissioni mensili che, insieme ai Consigli Comunali, sarebbero più che sufficienti, secondo Tutolo, al fine di lavorare produttivamente e migliorare tutte quelle situazioni di disagio che la popolazione si trova ogni giorno ad affrontare.
“Una webcam nel Comune”. Nulla dunque di “costruttivo” deriverebbe nelle attuali Commissioni, secondo Tutolo, che ha auspicato un ulteriore cambiamento: l’introduzione e l’installazione di una Webcam all’interno di palazzo Mozzagrugno. Ciascun cittadino, secondo il consigliere, dovrebbe essere messo nelle condizioni di poter osservare cosa accade nel corso di una qualsiasi riunione comunale, per così formarsi un’idea sull’operato dei proprio amministratori. In molti si sarebbero opposti all’introduzione della tecnologia a causa dei costi che comporterebbe, costi che comunque, sostiene Tutolo, sarebbero ammortizzati nell’immediatezza. Dietro tale opposizione, in realtà, Tutolo individua la volontà da parte dei suoi colleghi di non voler dar conto del proprio operato, operato contraddistinto dalla pochezza dell’impegno se spesso, dopo ore di animate discussioni, non riuscendo ad arrivare ad un punto fermo, la Commissione decide di aggiornarsi l’indomani. In prima persona avrebbe rinunciato a percepire ilgettone di presenza, dal momento che senza webcam la cittadinanza non sarebbe nella posizione di poter giudicare il suo stesso operato. Viceversa, intascherebbe il previsto compenso nel caso in cui il suo stesso impegno politico potesse essere reso visibile a tutti.
Vertenza Bioecoagrim. Nel corso del comizio Tutolo ha inoltre fatto cenno ad una “diffamazione” a suo carico che l’avrebbe visto implicato nella chiusura della Bio Eco Agrim, chiusura di cui si sarebbe reso responsabile e per cui avrebbe percepito “un’ingente somma di denaro in contanti”. L’accaduto, per volontà dello stesso Tutolo, sarà “risolto nelle sedi di competenza”.
Un Tutolo combattivo, quindi, su tutti i fronti, spinto dalla determinazione di ripulire e rendere maggiormente accessibili alla popolazione di Lucera i meccanismi politici prodotti a Palazzo Mozzagrugno e che al momento rimangono disponibili per i soli addetti ai lavori.
rosaria.palumbo@live.it









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