ManfredoniaMonte S. Angelo
Nota stampa

Capolinea Monte, Meetup Realis replica a Rosa Barone

Di:

Monte Sant’Angelo. ”È utile ricordare che il comune di M.S.A., attualmente gestito da tre commissari, con ordinanza n°45 del 18 aprile 2016 ha deliberato il trasferimento del capolinea da piazza Duca d’Aosta a viale Kennedy. Le ragioni addotte riguardano il traffico e l’inquinamento acustico ed ambientale, nonché un paventato e presunto pericolo di danni a persone e cose. Tali affermazioni sono apparse parziali e demagogiche alla cittadinanza di M.S.A. E contro tale ordinanza il “meetup relais”ha presentato una petizione ai commissari ai sensi dell’art.39 dello Statuto comunale, sottoscritta da più di 1.500 cittadini. In essa si è rilevato che il dirigente del settore e i commissari non si sono affatto preoccupati del traffico, in quanto tutt’ora la piazza Duca d’Aosta (non centro storico) è attraversata da mezzi pesanti e non: i divieti di sosta sono violati con una tolleranza vergognosa da parte dell’autorità preposta alla vigilanza. E neanche risulta vero che i commissari si preoccupano dell’inquinamento. Gli attuali FF.FF., se la questione dell’inquinamento è reale – e visto che è stata presentata un’altra petizione (meetup relais) -,perché ignorano quanto avviene nel centro cittadino?

Donne,anziani,bambini, giovani e meno giovani, passeggiando, respirano gas di scarico e talvolta rischiano di essere investiti dagli automezzi che non di rado viaggiano a velocità sostenuta. L’idea di riportare la legalità – considerato il degrado della zona “Galluccio”, le violazioni al PRG (1986), le condizioni precarie della pavimentazione lungo le strade cittadine (v. lungo il corso), la mancata adozione di un qualsivoglia provvedimento cautelare a carico di chi è convissuto con il malaffare all’interno delle istituzioni, etc.,etc…-, appare alquanto peregrina. Esistono zone, come vico del Bosco e il boschetto antistante l’ingresso del cimitero, stracolme di plastica e materiali di risulta. Taluni immobili del patrimonio comunale tutt’ora risultano occupati abusivamente. Tutto questo, non solo deturpa l’immagine della città micaelica, ma offende il decoro e la dignità delle persone, calpestandone vigliaccamente i diritti.

Le questioni del traffico, dell’inquinamento e dell’ambiente sono esigenze reali dei cittadini e riguardano tutta la città e non solo p.zza Duca d’Aosta. La verità – e lo gridiamo in faccia a tutti quelli che sono dentro e fuori delle istituzioni -, è che M.S.A. merita un piano del traffico locale generale (PTL), oltre che il ripristino non formale della legalità contro la presenza dei mafiosi. Solo in questo modo l’immagine della città micaelica, ripulita dal fango che schizza da ogni parte, ritornerebbe ai fasti della dignità e del decoro di centro culturale, religioso, nonché politico del Gargano, come ai tempi di Tancredi, Angelillis, De Cristofaro, Ungaro,Amicarelli

Tale pianificazione, allora, non può essere elaborata dal funzionario, senza porre al centro i cittadini. Nel caso contrario i rappresentanti delle istituzioni si assumerebbero la responsabilità di ulteriori abusi, violando in modo inaudito il principio di sussidiarietà raccomandato dalle direttive della CE e sancito nell’art.118,c. quarto della Carta costituzionale. Le assicurazioni presenti nell avviso e fatte dal responsabile del settore di garantire il raccordo con il centro cittadino con servizio di navetta, nei fatti, sono risultate non veritiere. Del tuto infondata appare, allora, l’ordinanza citata in epigrafe sul piano del merito.

Non solo. Nella forma, si ritiene, inoltre, – in quanto il funzionario avrebbe emesso il provvedimento col richiamo agli artt. 50 e107 del D. Lgs. 267/2000 -, sarebbe del pari infondata e viziata da difetto di competenza. Infatti al comma 2 dell’art.107 del citato decreto esplicitamente si dice:”…spettano ai dirigenti tutti i compiti, non ricompresi espressamente dalla legge e dallo Staztuto tre le funzioni…degli organi di governo o dell’ente…”. Ed inoltre persino nello Statuto comunale, all’art.39,c.,n°11, testualmente si afferma che:”l’adozione di tutte le ordinanze [è possibile] con esclusione di quelle di carattere contingibile ed urgente con esclusiva competenza del Sindaco”. E ciò, d’altra parte, viene confermato dall’art.7,c.1, del CdS (D.Lgs.2851992, laddove si conferma il potere del Sindaco in materia di regolamentazione del traffico o di golfo di fermata).Ed in tal senso, la giurisprudenza

(comunicato stampa)



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Commenti

  • Vergogna ! Volete riportare il capolinea nel centro storico per far piacere ai vostri compari dei bar! A voi non importa niente di Monte, IL NUOVO CAPOLINEA NON SI TOCCA!


  • Franco

    Tutto questo casino per lo spostamento di un capolinea? Non ci credo…

  • BAAAAASSSTAAAAA NON SE NE PUÒ PIÙ DI QUEI DUE DEL MEETUP, MA ANDATE A LAVORARE!


  • lo dicono da anni

    due che fanno paura alla vecchia guardia della politica evidentemente


  • angelo

    Paolo non ti rendi conto che sei monotono,te ne esci sempre con lo stesso commento,cambia un po almeno le parole.A te Domenico ti vorrei dire che quei due del MEETUP:Anno perfettamente ragione perché se veniva spostato il capolinea e nel frattempo veniva vietato il traffico anche ad altri mezzi pesanti,si poteva pure accettare questo spostamento ma ciò non è avvenuto,anzi da quando anno spostato il capolinea la piazza è diventata una giungla e l’inquinamento acustico e atmosferico cera e ce ancora.N.B. QUELLA PERSONA CHE SCRIVE QUESTI ARTICOLI E’ UNA PERSONA ISTRUITA E A TUO MALGRADO HA SEMPRE LAVORATO,DICO QUESTO PERCHE LO CONOSCO.

  • Meno male, espulsi anche dai 5 Stelle così la smettono di fare danno e di usare il nome di Grillo. Monte non vuole tornare al vecchio capolinea nel centro storico e pochi scellerati non potranno imporcelo contro la nostra volontà. Meglio stendere un velo pietoso

  • Consiglio a quelli del meetup:
    1) di imparare a scrivere in italiano,
    2) di capire che a Monte tranne loro e alcuni facinorosi nessuno vuole tornare al vecchio capolinea in centro storico,
    3) se proprio vogliono cercare consensi di andarseli a cercare fra gli onesti e non fra coloro che hanno altre mire poco raccomandabili.


  • angelo

    Mimmo,io non è che porto le parti dei signori che anno scritto l’articolo,ma secondo me dovresti prima imparare tu a scrivere in italiano e poi giudicare gli altri anche se l’articolo sta scritto molto correttamente.Per la grammatica non si dice “DI ANDARSELI A CERCARE” ma “ANDASSERO” con questo ho detto tutto.

  • Ahahah Angelo, si nel linguaggio del teatro comico napoletano si usa il congiuntivo anziché l’indicativo! Fai proprio ridere e come te anche gli autori di quei post scritti con i piedi.


  • mimmo - angelo

    mimmo, tu non hai usato l’indicativo, bensì il congiuntivo presente (tra l’altro in modo corretto: evidentemente in maniera involontaria, considerato che non lo riconosci!). sinceramente, tra te e lui (angelo), non so chi sia quello più ignorante!

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