Manfredonia
Gli investitori intervenuti hanno ribadito l’interesse a far parte di un progetto condiviso

Futuro Manfredonia calcio, la proposta dell’imprenditoria locale

Nell’incontro sono state affrontati anche approfondimenti esclusivamente tecnici

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Manfredonia. Il futuro del Manfredonia Calcio è stato oggetto di discussione nell’incontro di ieri tra l’Amministrazione Comunale, il presidente dell’Asd Manfredonia Calcio Antonio Sdanga ed alcuni imprenditori locali interessati a dar vita ad un nuovo progetto societario. All’incontro, oltre al Sindaco Angelo Riccardi ed agli assessori Salvatore Zingariello e Giuseppe La Torre, erano presenti Gianni Rotice, Lino Troiano, Raffaele Pio de Nittis e Gaetano Vitulano, con Antonio Sdanga ed Elio Di Toro a rappresentare l’attuale proprietà del club.

Dopo un’analisi approfondita dell’attuale situazione del club, gli investitori intervenuti hanno ribadito l’interesse a far parte di un progetto condiviso, che parta da una modernizzazione e razionalizzazione della società che non possa tuttavia prescindere dal superamento dell’attuale obsoleta forma societaria. La proposta al vaglio, formulata dall’imprenditore locale Raffaele Pio de Nittis e condivisa da tutti i presenti, compreso lo stesso presidente Sdanga, è quella di rilevare l’attuale gestione, con la conversione della stessa in una società di capitali. Allo stesso tempo è stato manifestato l’interesse per quote della società da parte degli investitori, nell’ottica di una gestione ove i soci rispondano nei limiti delle azioni o quote sottoscritte.

Nell’incontro sono state affrontati anche approfondimenti esclusivamente tecnici, come la presentazione di un piano industriale quinquennale, volto al pieno e condiviso rilancio societario. Unanime e deciso il diniego a qualsivoglia ingresso o sponsorizzazione societaria riguardante la società Energas S.p.A., nel pieno rispetto di un progetto che sia pienamente condiviso dalla città.

(Nota stampa imprenditoria locale indicata nel testo, Manfredonia 28.05.2016)



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Commenti


  • Dany

    Ma dai, non hanno saputo neanche gestire una prevendita di biglietti per un playoff…
    Ci vogliono imprenditori Capaci economicamente, se no, ogni anno siamo sempre daccapo!

  • Per Dany :ma perché non prendi tu in mano la situazione,sicuramente sarai capace…o sai solo giudicare!!??


  • Alessio

    Ma perchè non la smettiamo di regalare/buttare via sti soldi dietro al Manfredonia calcio e magari si cerca di finanziare sport “minori”???


  • energa

    Ci vogliono imprenditori con portafogli grandi…forse quella dell’ energas può essere una soluzione….


  • Michele

    Era ora che si svegliavano de Nittis, troiano e compagni….a chi aspettavate?????


  • la vita e la sicurezza di 60 mila abitanti prima di tutto.

    Tenteranno…tenteranno in tutte le maniere anche le più subdole di ottenere consensi tramite il calcio e placare la rabbia della popolazione circa alcuni aspetti…


  • Dany

    Anonimo ragiona e senza giudicare, si deve cercare sempre il meglio per Manfredonia, perché questa cittá merita palcoscenici diversi, questo non significa Energas assolutamente, però se non si trova niente di buono, meglio smantellare la squadra, risparmiando fantomatici investimenti e false pubblicitá, non di anno in anno, ma partendo dai nostri vivai, una buona programmazione, con pochi innesti importanti, senza far venire tutti questi giocatorini da fuori e sempre mercenari, e con scarso impegno…


  • pino

    La squadra di calcio è un bene di valore della città….chi parla male della squadra di calcio odia la città…..altri sport? Il ping pong per caso? Non per il ping pong cui va tutto il.mio rispetto…ma siamo seri…il calcio è il “calcio”!


  • Cittadino contribuente.

    Il Comune di Manfredonia è vivamente pregato di chiedere la restituzione di eventuli somme corrisposte al calcio durante l’anno 2015 e non concedere nessun aiuto sia per l’iscrizione sia per altro. Grazie


  • Alessio

    Caro Pino, ti parlo da grande appassionato di tennis….. a Manfredonia non esiste una struttura pubblica degna di essere chiamata struttura sportiva per praticare sport come tennis, atletica, pallavolo basket, rugby e, perchè no, anche tennis da tavolo. Dei famosi 120.000 E annui che il Comune cede al Manfredonia Calcio si potrebbe dividere in 50/50 e aiutare anche le piccole associazioni che portano avanti altri sport con sacrifici e passione perchè credono in quello che fanno……Abbiamo una tennista Martina Zerulo N°7 U18 d’Italia costretta ad allenarsi a Bari e noooo però il calcio è il calcio!!!! chissà quali grandi soddisfazioni ti darà mai…poi!!!!ma fammi il piacere….


  • Il calcio è stato la rovina di questa città!

    Si potrebbe partire dalla 1^ categoria con gente seria come Troiano cosi ne politici, ne poteri occulti, ne energas, ne tizio e caio possono ricattare una città a causa di un gruppetto di teste di legno idioti!


  • Zuzzurellone Sipontino

    Codesti imprenditori, non chiedano nemmeno 1 euro al comune, e paghino interamente l’uso del Miramare ( quando lo vedo ci credo ). Paghino in proporzione tutti quelli che lo vogliano usare, impresari, associazioni, imprenditori del calcio, ecc.. Con questa crisi, i circa, si dice, 300.000,00 euro per il rifacimento del campo chi li sborsa? Perchè deve cacciare sti soldi il comune, cioè noi tutti? Fare diventare il Miramare una realtà con la quale il Comune CI GUADAGNA.


  • antonio

    In tutti questi anni di ivestimenti sul cosidetto sport del “calcio” che cosa abbiamo ricavato? Nulla se non la serie C e poi un fallimento societario e poi? Sprechi, sprechi, spechi di denaro pubblico e di appassionati sponsor per il cosidetto Calcio, io avrei ben suddiviso le enormità di somme di denaro pubblico anche per gli altri sport minori, dove i nostri atleti si contraddistingueno a livello mondiale, europeo e nazionale portando in alto il nome della nostra città, è vergongoso dire il manfredonia calcio rappresenta la città, ma quanti spettatori paganti si contano la domenica, 400 / 500 ma voi avete mai assistito a un incontro di basket, di volley, di tennis tavolo a una esibizione della ZERULO ma voi vivente o non in questa città prigioniera del calcio la domenica pomeriggio con la chiusura e il deturpamento del viale Miramare, è normalità questa, è vivere la città oppure e’ sopruso da parte del calcio.


  • Zuzzurellone Sipontino

    Bene antonio, son daccordo con te, dimenticavo la bella prestazione dalla Salvemini in terza categoria e la conquista al miramare della promozione con più di 600/700 sportivi ad applaudirla. Tantissimi, associazioni e singoli, vedi record subaquei, danno lustro alla nostra citta, senza chiedere un euro. Non vi è solo il manfredonia calcio a Manfredonia.

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