Regione, approvato rendiconto 2010. Manovra finanziaria per 33 milioni di euro | Economia

Regione, approvato rendiconto 2010. Manovra finanziaria per 33 milioni di euro

Aula Consiglio Regione Puglia

Aula consiglio regionale (image copyright: Go Fasano)

Bari – CON 37 voti favorevoli, uno in più del necessario, il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza il rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2010. Il capogruppo del Pdl Rocco Palese ha dichiarato che il “rendiconto presenta una situazione finanziaria particolarmente grave, a fronte della quale si registra la totale inerzia operativa del governo regionale”.

Una manovra finanziaria di 33 milioni di euro quella in discussione in Consiglio regionale. Una “rimodulazione ed assestamento degli elementi e delle poste del bilancio di previsione 2011” dei quali ben 11 milioni sono destinati ai Consorzi di bonifica “per tenerli in vita – ha spiegato l’assessore Dario Stefàno – in attesa del nuovo quadro di riferimento normativo”. Una iniziativa all’interno del bilancio, che ha ricevuto il favore anche dell’opposizione. Il tema dell’addizionale Irpef a “decreto caldo” è andato in scena in aula solo per una ratifica “una sorta di cintura di sicurezza” per una norma già in vigore per evitare “possibili censure amministrative”. La necessità di “blindare” il decreto del presidente Vendola sulla rideterminazione dell’addizionale Irpef rinviene anche da un accordo raggiunto in Commissione su suggerimento del presidente del Pdl, Rocco Palese.

Ma su questa materia la stessa opposizione ha ribadito il suo parere contrario “perché è contro ogni logica in questo momento di crisi economica”. Sempre in tema di Irpef il governo non ha potuto accogliere la richiesta dell’Udc di non applicare l’addizionale Irpef ai nuclei familiari composti da un numero di figli superiore a due (con un reddito comunque non superiore a 20.000 euro annui). “Non abbiamo discrezionalità su decisioni che rinvengono dal tavolo Massicci” ha detto l’assessore al bilancio Michele Pelillo. Con l’impegno del governo di ritornare su questa possibilità nel momento in cui la Regione potrà decidere in tal senso, l’Udc ha ritirato l’emendamento.

Unanimità dell’aula per tre emendamenti (Losapio, Campese, Fratoianni, per la maggioranza e Sala Pdl) con i quali la Regione predisporrà un Piano per la graduale stabilizzazione del personale non dirigenziale in servizio, assunto mediante selezione pubblica e attualmente con rapporto di lavoro a tempo determinato o Co.co.co, con la Regione , le Autonomie locali e le Agenzie regionali. Tutto nell’ambito della programmazione triennale del fabbisogno. È istituito all’unanimità il capitolo di spesa per gli interventi sociali in favore dell’integrazione scolastica in favore degli alunni non vedenti con una dotazione finanziaria per il 2011 di 300mila euro. All’unanimità istituto il capitolo di spesa per il sostegno e il potenziamento delle attività degli organismi di parità della Regione Puglia. “Una speranza per il futuro” l’ha definito Rocco Palese, l’articolo sette, con il quale viene abrogata una norma delle disposizioni per la formazione del bilancio di revisione 2009 e pluriennale 2009/2011, relativa a interventi in materia sanitaria.

Cambia il tiro dell’articolo 11 sulle società partecipate per i trasporti, grazie ad un emendamento ed un ordine del giorno a firma di Donato Pellegrino (Socialisti/Misto) e Giovanni Brigante (LPpV) sul quale l’Udc ha espresso voto contrario. La discussione su questa materia è stata accesa per il possibile abbandono da parte della Regione delle partecipazioni nelle Società di Trasporto Terre d’Otranto e Brindisi (STP) Pellegrino è stato chiaro nel corso del dibattito, “ci macchieremmo di una grave responsabilità nei confronti del Salento”, ha detto. La logica dell’assessore al bilancio e di quello ai trasporti è tutta in ragione di una razionalizzazione della spesa, non certo per abbandonare al proprio destino delle aziende in cattiva situazione economica, tanto più che il processo prevede anche un aiutino per ripianare le perdite d’esercizio chiuso il 31 dicembre 2010. L’obiettivo di mediazione raggiunto, consentirà alla Regione di svolgere “un ruolo positivo e propositivo verso le province e i comuni nel processo di dismissione delle azioni regionali nelle società di trasporti di Brindisi e Lecce, al fine di concorrere alla definizione di modelli societari e gestionali che possano consentire il raggiungimento di una elevata qualità del servizio e equilibri di bilancio”.

Assestamento di bilancio. Sì alla cessione del credito per la Fp – Con il voto segreto (sì a maggioranza) ad un subemendamento sostitutivo, l’assessore alla formazione professionale Alba Sasso, trova la dritta per coniugare due questioni fondamentali. Da una parte salvare la qualità della vita dei formatori e dall’altra puntare alla qualità della formazione professionale. In sostanza gli enti potranno cedere parte dei crediti certi liquidi ed esigibili in favore dei propri dipendenti per poter estinguere anche solo parzialmente quanto dovuto in termini di retribuzioni arretrate non pagate. È una possibile boccata d’ossigeno per i lavoratori che sono storicamente in uno stato di sofferenza economica. Sempre in tema di formazione professionale, un milione di euro all’unanimità dal Consiglio regionale, per incentivare l’esodo dei formatori del settore. Respinto il pacchetto sanità proposto dall’opposizione. No, quindi all’istituzione dei Comitati di sorveglianza, no alla centralizzazione regionale degli acquisti del Servizio sanitario regionale; no alle disposizioni procedurali per le gare d’appalto alle aziende sanitarie; no all’istituzione della Commissione per le gare d’appalto; no alle disposizioni per la realizzazione della razionalizzazione della spesa nelle aziende sanitarie; infine no anche alle disposizioni in materia di autorizzazione alla spesa.

Sì all’unanimità all’istituzione del capitolo di spesa di 500 mila euro per eccezionali eventi meteorici - A maggioranza (sì anche dell’Udc) la Regione si dota di un capitolo ad hoc per la copertura dei costi di manutenzione rivenienti dal trasferimento della manutenzione delle fibre ottiche alla Regione dalla Società Infratel Sps. Un milione e 100 mila euro per contributi straordinari alle associazioni degli allevatori per l’attuazione del programma regionale sui controlli di produzione. È il contenuto di un emendamento approvato all’unanimità. È istituito un fondo di 300 mila euro per stipulare una convenzione con l’Istituto zoo profilattico sperimentale di Puglia e Basilicata per la certificazione della radioattività dei prodotti ortofrutticoli. (Voto unanime). Ancora unanimità per 300 mila euro in favore della Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca.


Redazione Stato

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