Manfredonia
Intervista a Statoquotidiano di Vinicio Canestrelli, componente del circo Lidia Togni, da una lunga tradizione familiare

Circo a Manfredonia: ‘stiamo su un suolo privato. Noi amiamo gli animali’ (VIDEO-FOTO)

"I divieti dell'atto decadono come sono decaduti i tentativi dei vari Comuni dopo i ricorsi ai TAR."


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Manfredonia – “SIAMO promotori di una tradizione che sta sparendo. I bimbi non vedono più gli animali. Neanche una gallina. Il circo arriva nelle città per portare questa cultura: l’approccio diretto con gli animali. L’ordinanza del Comune? Stiamo su un suolo privato con un costo non indifferente. I divieti dell’atto decadono come sono decaduti i tentativi delle Amministrazioni dopo i ricorsi ai TAR dei privati. Il divieto per le nostre attività rappresenterebbe un abuso. Non sussiste una vera legge in Italia che pone il divieto agli spettacoli circensi”. E’ quanto dice a Statoquotidiano Vinicio Canestrelli, componente del circo Lidia Togni, da una lunga tradizione familiare. Figlio di Davide, nipote di Riccardo, Vicinio – di origini calabresi – è impegnato in attività circensi da circa 5 anni come addestratore di tigri e dromedari.

La polemica. Da giorni è arrivato il Circo a Manfredonia con installazione a sud di Via Santa Restituita del tendone e dei ricoveri per gli animali. Pochi giorni e arriva una nota al sindaco di Manfredonia: “Gentile Sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, con ordinanza n. 16 del 2013, a seguito di una pressante e civilissima richiesta da parte mia e delle maggiori organizzazioni animaliste italiane sanciva con sollecita disponibilità e senso civico il divieto assoluto di attendamento dei circhi con animali a qui nella nostra città Manfredonia. Le riporto il primo dei divieti da LEI stabiliti: “…per motivi di tutela dell’igiene pubblica e della sicurezza ….. (..) “1) E’ fatto assoluto divieto sul territorio comunale di utilizzare ed esporre animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche in attività di spettacolo ed intrattenimento pubblico ….” Parole al vento? Oggi assistiamo all’attendamento del circo (..) all’interno del quale sono stati fatti spettacoli con utilizzo di tigri pappagalli ed altro. E’ una presa in giro? Ma le ordinanze hanno valore? Chiedo una spiegazione al riguardo. Il circo con animali è l’aberrante ignobile sfruttamento di esseri viventi e senzienti che per indole e natura nascono liberi, predatori e che per mano umana vengono strappati da cuccioli dal loro habitat e schiavizzati, maltrattati, sfruttati per cosa? Per strappare due risa e storpiare le menti umane nell’assurda e deprecabile convinzione che gli animali sono esseri nati per il nostro divertimento”.

Le normative. Come indicato nella stessa ordinanza sindacale, da ricordare la circolare del Ministro della Sanità n. 29 del 5.11.90 “Animali selvatici ed esotici in cattività” — Vigilanza Veterinaria Permanente e le “Linee Guida per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti” del 10 maggio 2000 e del 19 aprile 2006 emanate dalla Commissione Scientifica CITES del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, con il fine, tra l’altro, di proporre un protocollo operativo alle amministrazioni locali per il rilascio delle autorizzazioni all’attendamento dell’attività circense presso i Comuni Italiani e la Legge n. 189 del 20.07.2004 — “Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impegno degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate“.

Vinicio: “noi amiamo gli animali; parliamo di esemplari cresciuti in cattività. La cattura nelle foreste non c’è più da tantissimi anni”. “Molti parlano senza conoscere il circo, il nostro ambiente, la nostra tradizione, il nostro rapporto con gli animali”, spiega a Statoquotidiano Vinicio Canestrelli. “Attualmente abbiamo tigri, cavalli e pappagalli. Sono animali cresciuti in cattività, nei circhi, negli allevamenti. La cattura nelle savane, nelle foreste non c’è più da tantissimi anni. Questi animali sono stati cresciuti, allevati come neonati. Come nel rapporto genitore-figlio si può alzare la voce e dare alcuni buffetti lo stesso avviene con gli animali del circo. Certo – continua Vinicio – parliamo delle nostre attività, del circo Togni, i cui componenti (60 quelli occupati nel circo attualmente presente a Manfredonia,ndr) hanno da sempre una grande attenzione verso tutti gli animali”. Per l’alimentazione: “il nostro fornitore è il Gruppo Amadori, inoltre nel nostro staff ci sono veterinari di alta professionalità”.

Una professione da svolgere per tutta la vita? Come tutti gli artisti del circo, Vinicio non ha una residenza fissa. Oggi è a Manfredonia, domani sarà nel Cilento. Domani l’altro “altrove”. “Ho la fornuta di avere un contatto diretto con tanti animali. Sono fiero di svolgere quest’attività anche se i sacrifici non mancano”. Per quanto riguarda i guadagni: “la nostra è una società nuova. Non riceviamo fondi dallo Stato. Del resto, i parametri e le condizioni stabilite non giustificano l’adesione agli stessi contributi. Come per tutti i settori, bisogna rimanere a galla. Andare avanti. Non c’è più il lavoro di una volta. Le istituzioni, le Amministrazioni locali dovrebbero sostenerci maggiormente. Ai gestori del circo spetta il pagamento dei dipendenti, dell’occupazione di suolo privato, della pubblicità per le affissioni, della tassa sui rifiuti. Un maggior sostegno da parte dei Comuni non può che beneficiare il nostro lavoro e dunque gli animali che con noi condividono questo lungo viaggio in giro per il Mondo”.

g.defilippo@statoquotidiano.it

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Circo a Manfredonia: ‘stiamo su un suolo privato. Noi amiamo gli animali’ (VIDEO-FOTO) ultima modifica: 2015-06-28T18:16:04+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • agguerrito

    E vorreste farci credere che avete contattato direttamente il proprietario del suolo privato?
    E quindi in un suolo privato si può fare tutto anche senza il permesso del comune?
    Ma cosa dite…..


  • Wu Ming 189°

    Io sono convinto che la tigre in gabbia sia morta dentro dal primo giorno che l’avete presa (nell’articolo è stato riportato altro,ndr)


  • Antonello

    Ci facciano vedere come addestrano e trannano quei poveri animali. Se siete buoni, fateci voi il salto nel cerchio infuocato e state vou in piedi sul pisello.


  • Fabio Potenza

    Ma quanta ipocrisia! Stiamo a Manfredonia, paese pieno di psciolini chiusi in un acquario, uccelli in gabbia, cani, spesso di grossa taglia in abitazioni domestiche, criceti, porcellini d’india o vsvariatissime specie di animali di piccola taglia anch’essi in gabbia…facciamo finire il mondo per un circo: uno degli spettacoli più adorati dai nostri bambini!


  • beatrice

    Sig Vinicio offende la ns intelligenza? Crede di essere credevi le o quantomeno legalmente serio? Proprietà privata non è sinonimo di indiscriminato uso delle stessa a spregio si leggi regolamenti o quant’altro. Mettere un gazebo fisso e stabile nel proprio giardino è sotto postato a parere della pubblica amministrazione. .figurarsi un circo. Mostrati il parere favorevole della pa richiesta da questo fantomatico proprietario. Non siamo ignoranti. Né capre


  • agguerrito

    Qui parliamo di maltrattamenti per far divertire i bimbi….
    Pensi davvero che alla tigre piaccia saltare in cerchio infuocato?
    Per costringerlo a farlo non immagini nemmeno cosa ha dovuto subire quella povera bestiola.
    Per non parlare degli elefanti…delle scimmie….dei leoni….
    E per finire…..l’arte circense non prevede l’utilizzo degli animali ma l’esibizione di uomini.
    E fin quando ci saranno papà come lei….nulla cambierà…
    Porti il bimbo al parco, vedrà si divertirà ugualmente senza aver calpestato i diritti di coloro che non possono difendersi.


  • giuseppe

    polemica inutile… basta che ogni genitore, educhi il proprio figlio al rispetto delle regole e delle forme viventi e non viventi direi.. da qui discende tutto.. vedrete che al circo a ridere dietro un animale che non è certamente felice di essere segregato in quel posto non ci va più nessuno e i circensi cambiano mestiere oppure fanno gli acrobati o i clown… vedrete che vostro figlio non sporcherà i muri, non butterà le carte a terra, farà la differenziata..etc etc etc… si tratta di semplice educazione civica, cosa che a scuola e nelle nostre famiglie non si fa più.. a manfredonia in particolar modo si eccede in diseducazione civica..e questo non ci fa onore!!!


  • germo.zero

    Ma per favore fateli lavorare.Questa citta’ che la CIVILTA’ non sa cosa SIA critica il CIRCO?.


  • Antonio

    Re Manfredi ha sbagliato a fondare questa Città, una città di lingue bianche, chi la vuole cotta ,chi la vuole cruda, chi così così. Non solo i politici ci stanno affossando, anche i paladini di mulini a vento stanno affossando questa Nazione, basta che la pancia mio è piena che me frega degli altri e vai a far critiche e casini. Poi quando ci sono problemi serii da risolvere ognuno sta nel suo cantuccio e zitti, e che me freg….

  • Resto sempre più allibita dai “commenti” (meglio chiamati scemenze) che scrivono sulle nostre testate on line. Mi chiedo: ma davvero la gente non sa più a cosa appellarsi, non sa più di cosa parlare, non sa più affrontare un confronto civile? Perchè contesta senza cognizione di causa, perchè DEVE per forza polemizzare, perchè ……e si potrebbe continuare all’infinito con i perchè! Attaccano il circo, un’attività che, come tante, è presente nella nostra civiltà dalla notte dei tempi. Ma si sono guardati intorno, hanno visto che oggi è di moda (perchè di moda si tratta) farsi il CANE. Ma il cane è un animale? E come lo trattano? Bene, diranno. Non si rendono certo conto che civilizzano il cane per diventare loro animali. Tra un pò assisteremo al cane che fa i bisogni nel water e ai padroni che li faranno per strada (magari!), ai cani che mangeranno il filetto di 1° taglio e ai padroni che, invece, mangeranno i croccantini! Non è forse questo, passatemi il termine, maltrattare il cane per renderlo quanto più possibile domestico? Sono esempi per dire che gli animali resteranno sempre animali, da rispettare, da amare come tali. Il cane è randagio se resta per strada, a volte anche pericoloso, se si addomestica lo si rende un animale domestico. Gli animali da circo sono addomesticati per fare gli animali da circo e, consentitemi, è finita l’epoca in cui potevano maltrattarli viste tutte le leggi a tutela degli animali che ci sono! Per cui…. fate lavorare la gente visto che oggi lavorare è una utopia e prendetevela con chi veramente compie atti ignobili non contro gli animali, ma contro le persone. Questo sarebbe un segno di civiltà.

  • Buonasera, leggo commenti in cui si parla di “maltrattamenti” nei confronti degli animali e questo è grave perchè chi lo afferma, evidentemente, ha delle prove e quindi farebbe bene a denunciarlo alla Procura della Repubblica, diversamente si rischia di gettare discredito su una categoria (i circensi in questo caso). Per quanto riguarda l’area dove allestire un circo o un qualsiasi show, può essere pubblica o privata ma è necessario, comunque, avere tutte le autorizzazioni del caso. Nello specifico un regolamento comunale non può vietare lo spettacolo circense che, invece, è regolato da legge statale. Gli animali sono controllati da veterinari Asl e forestale per certificare lo stato di benessere, diversamente nessun circo potrebbe essere autorizzato.


  • Pino

    Se dice di rispettare la legge cominci a farlo rispettando il codice della strada e i regolamenti comunali. E’ VIETATO AFFIGGERE CARTELLONI PUBBLICITARI SUI PALI DELLA ILLUMINAZIONE PUBBLICA E SU QUELLI DELLA SEGNALETICA STRADALE!!!!

  • Io non condivido il fatto che gli animali devono esibirsi ,primo lasciandoli nel loro abitat a me piace più vedere come vivono attraverso i documentari,secondo non hanno sottoscritto nessun contratto di lavoro scusate l ironia e per ultimo visto che sono animalista nel totale vorrei sapere questi animali feroci cosa mangiano, di certo non verdura,e siccome ripeto amo gli animali tra cui i nostri randagi il menù qual’è?????????????

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