Cultura
Un capolavoro assoluto della fantascienza di tutti i tempi

Il ciclo delle fondazioni – I.Asimov, 1995

Le serie di fantascienza più importanti sono il Ciclo dei Robot, il Ciclo dell'Impero e soprattutto il Ciclo delle Fondazioni, che insieme formano un affresco futuristico di eccezionale valore


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Bologna/Manfredonia – Questo volume, pubblicato per la prima volta nella collana “I Massimi della Fantascienza” nell’ottobre 1983, e nella prima edizione Oscar Jumbo Bestsellers nel dicembre 1995, comprende i primi quattro romanzi del ciclo delle Fondazioni: Prima Fondazione (conosciuto anche con il titolo Cronache della galassia, 1951), Fondazione e Impero (Il crollo della galassia centrale, 1952), Seconda Fondazione (L’altra faccia della spirale, 1953), L’orlo della Fondazione (1982). Completano il ciclo, ma non sono presenti in questo volume e in nessuna raccolta, e quindi sono reperibili solo singolarmente, un sequel, Fondazione e Terra (1986), e due prequel, Preludio alla Fondazione (1988) e Fondazione anno zero (uscito postumo nel 1993).

IL CICLO DELLE FONDAZIONI. Il Primo Impero Galattico sta crollando. Il grande scienziato Hari Seldon elabora un complesso e ingegnoso piano per ridurre l’interregno di miseria e sofferenze a soli mille anni, contro i trentamila previsti per una evoluzione storica naturale. Questo piano si basa sulla “psicostoria”, ovvero la scienza del comportamento umano espressa in equazioni matematiche. Hari Seldon da vita a due colonie di scienziati che chiama “Fondazioni” e colloca ai lati opposti della galassia, ignara ciascuna dell’esistenza dell’altra, con lo scopo di favorire il processo storico previsto con i calcoli della psicostoria. La trilogia della Fondazione racconta la storia dei primi quattro secoli di interregno, anni in cui la Prima Fondazione deve affrontare e sconfiggere quel che resta dell’Impero, poi superare una crisi che non poteva essere prevista da calcoli matematici, ossia l’avvento di un uomo con eccezionali poteri mentali chiamato “il Mulo”, contro il quale ha la peggio.

Per dominare l’universo al Mulo non rimane che trovare e sconfiggere anche la Seconda Fondazione, ma nessuno conosce la sua collocazione. Anche la Prima Fondazione si mette alla ricerca della Seconda, e quest’ultima si ritrova a dover fermare una doppia minaccia per sé e per i piani di Seldon. Nel quarto capitolo “L’orlo della Fondazione” un solo uomo, Golan Trevize, è chiamato a decidere sulla prevalenza di una delle due Fondazioni oppure sulla creazione di qualcosa di completamente nuovo.

ANALISI. Il ciclo delle Fondazioni è un capolavoro assoluto della fantascienza di tutti i tempi, grazie alla straordinaria capacità visionaria dell’autore, ai meccanismi perfetti dei racconti, a personaggi strepitosi come il Mulo o Hari Seldon, a invenzioni geniali come la psicostoria o i robot (si deve proprio ad Asimov, negli anni quaranta, l’invenzione delle tre leggi fondamentali della robotica). Recentemente certi studiosi hanno sottolineato come alcune delle cose immaginate decenni prima da Isaac Asimov siano diventate oggi realtà. Si può scegliere di leggere il ciclo iniziando da Preludio alla Fondazione, e procedendo poi secondo la cronologia degli eventi narrati, oppure leggendo i sette romanzi nell’ordine in cui sono stati scritti, e quindi partendo da questo libro che ne comprende i primi quattro.

C’è un’altra trilogia che riguarda il ciclo delle Fondazioni, scritta su autorizzazione degli eredi di Asimov, ma naturalmente è materiale estraneo alla produzione del grande scrittore russo naturalizzato statunitense. Chi non ha ancora letto questi romanzi lo faccia subito, quest’estate, magari sotto l’ombrellone, oppure regali i volumi della serie ai figli o agli amici, se li faccia prestare da qualcuno o dalla biblioteca, ma non rinunci a numerose ore di lettura davvero “fantastica”.

L’AUTORE. Isaac Asimov (Petroviči, 2 gennaio 1920 – New York, 6 aprile 1992) è autore di circa 500 libri, tra cui testi divulgativi di grande successo sull’astronomia, la storia e la scienza, la chimica e l’archeologia. Tra i suoi numerosi romanzi spiccano quelli di fantascienza, ma ha scritto anche polizieschi, fantascienza umoristica e letteratura per ragazzi. Le serie di fantascienza più importanti sono il Ciclo dei Robot, il Ciclo dell’Impero e soprattutto il Ciclo delle Fondazioni, che insieme formano un affresco futuristico di eccezionale valore.

Il giudizio di Carmine
Isaac Asimov
IL CICLO DELLE FONDAZIONI
1995, Mondadori
Valutazione: 5/5

(A cura di Carmine Totaro – Redazione Stato)

Il ciclo delle fondazioni – I.Asimov, 1995 ultima modifica: 2015-06-28T21:03:44+00:00 da Carmine Totaro



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