ManfredoniaMonte S. Angelo
Ieri, 27 giugno 2017, si è svolto un incontro in Regione relativo alla stessa tematica

Sangalli Manfredonia “Il 19 luglio al MiSE per informazioni su piani industriali”

"La proposta dei 'turchi' (Şişecam, ndr)? Confermo: è molto attendibile ma, al momento, di nero su bianco non c'è nulla"

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Bari/Manfredonia, 28 giugno 2017. ”L’OGGETTO dell’incontro è quello di acquisire le maggiori notizie sul vecchio piano industriale presentatio dai cd ‘greci‘ e fare altrettanto per i piani industriali relativi ad altri ‘contatti‘, che il curatore ha annunciato di aver avuto. La proposta dei ‘turchi‘ (Şişecam, ndr)? Confermo: è molto attendibile ma, al momento, di nero su bianco non c’è nulla”. Così a Stato Quotidiano il Presidente della Task Force regionale sul Lavoro e le crisi aziendali. Leo Caroli, in merito alla vertenza della Sangalli Vetro di Manfredonia.

Ieri, 27 giugno 2017, si è svolto un incontro in Regione relativo alla stessa tematica. Non comunicati i presenti all’incontro. Il 19 luglio al MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico) di Roma – per l’acquisizione di notizie, come detto, relative al piano industriale – attesa la presenza al tavolo del Vice-ministro Teresa Bellanova, del presidente della task-force regionale sul lavoro, Leo Caroli, dei sindacati, e delle istituzioni locali (rappresentanti Comuni Manfredonia, Monte Sant’Angelo e Mattinata).

“Pronti ad elargire ulteriori fondi per la Cig in deroga ma solo con piano industriale”

“La Regione Puglia – dice Caroli a Stato Quotidiano – è pronta a sostenere con ulteriori fondi la Cig in deroga, corrisposta ai lavoratori, per l’attuazione al piano industriale. Vogliamo sostenere dunque tutti i lavoratori”. Da qui, senza piano industriale, confermata la scadenza a fine dicembre 2017 (16,ndr) dell’erogazione delle somme relative al citato ammortizzatore sociale (data inizio Cig in deroga: 16.12.2016).

Come risaputo, con atto del 10.03.2017 del Dipartimento sviluppo economico, innovazione, istruzione, formazione e lavoro della Regione Puglia era stato determinato di considerare ammissibili al trattamento di Cig in deroga, per le ore mancanti, l’impresa Sangalli Vetro Manfredonia Spa. “Il costo totale massimo presunto per l’erogazione del trattamento di integrazione salariale in deroga, con riguardo al numero complessivo di ore autorizzabili pari a 280.968 di sospensione dall’attività dei lavoratori interessati – è scritto nel citato atto regionale – ammonta a complessivi 2.753.486,40 euro suscettibile di riduzione in sede di rendicontazione”.

SISECAM - FABBRICA A ESKISEHIR (archivio http://www.leonardipasabahce.it/)

SISECAM – FABBRICA A ESKISEHIR (archivio http://www.leonardipasabahce.it/)

L’ipotesi Şişecam

Come riportato a metà aprile 2017, la manifestazione d’interesse della Sisecam era stata ritenuta “molto credibile” da Caroli, per le seguenti motivazioni “Hanno preso la Sangalli Group di San Giorgio di Nogaro, rioccupando i lavoratori. Una garanzia, un elemento a loro favore”. Il 13 aprile 2017, gli imprenditori del gruppo turco Şişecam (da infoimprese: in Italia con la denominazione “Sisecam Flat glass srl” – con “sede legale in via Jacopo Linussio 2, San Giorgio di Nogaro (Udine), dedita alla produzione di vetro piano e altre tipologie di vetro”) dopo un precedente incontro con esponenti ministeriali, hanno incontrato in Regione Leo Caroli, visitando in seguito gli stabilimenti della Sangalli in località Macchia di Monte Sant’Angelo.

Qualsiasi novità relativa alla “manifestazione d’interesse” della Sisecam andrà ora comprovata attraverso “atti concreti”.

Deserta la prima asta per la cessione congiunta delle 3 aziende. Nessuna data su nuova asta

Si ricorda come è andata “deserta” la prima asta – chiusa il 14.03.2017 – relativa alla “Cessione congiunta in un unico lotto delle tre aziende di proprietà dei fallimenti Sangalli Vetro Manfredonia spa, Sangalli Vetro Satinato srl e Sangalli Vetro Magnetronico srl“, con rispettive sentenze di fallimento n. 38/2016, n.138/2015 e n.185/2015 del Tribunale di Treviso. Il prezzo a base d’asta era stato fissato a € 14.899.300,00.

“Al momento non sono al corrente delle date relative alla prossima asta. Aste deserte e ribassi? I curatori fallimentari dovranno operare nel pieno rispetto delle norme. Posso solo lanciare un messaggio: bisogna fare presto, a dicembre 2017 terminano gli ammortizzatori sociali, la Regione non ha più strumenti per proteggere e tutelare i lavoratori”. Così Leo Caroli il 19 aprile 2017.

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Commenti


  • Pd per sempre nel cuore

    Rivolgetevi ai politici del Pd sicuramente vi risolveranno il problema.


  • Ciao

  • Vinceremo e a voi non vi restera’ che rosicare altrove ……..magari su un’altra vertenza


  • matteo g

    Ci credo che i turchi non mettono nero su bianco, mica fessi, vedendo cosa hanno combinato…prima tra dirigente, e sindacalisti ci credo…che aspettano prima che finisca tutta la cassa, per poi decidere cosa li serve realmente.
    Mica scemi……..
    Vedi Alitalia ci sono acquirenti, prima devono andare tutti a casa e si parla di 4500 dipedenti costi che hanno portato all fallimento della compagnia di bandiera


  • alimentare lavoro nero

    Per fortuna che c’è la cassa a vita, e poi la regione Puglia non ha soldi per la sanita, ma mi chiedo come si fa ad elargire casse integrazioni per anni??
    Così si alimenta il lavoro nero.
    Sono del parere che i sussidi devono essere limitati a un breve periodo,e no a infiniti anni.


  • Sandro

    é ora che la demoliscono, basta sussidi

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