Cronaca
"Poi dice che Andria deve crescere e che il Centro Storico si è sviluppato velocemente ma non dice che mentre si sviluppava in quel modo proprio gli Amministratori comunali"

“Dopo gli annunci in Consiglio comunale, Andria riparte da zero”

"Tra coloro che Andria gli va bene così com’è, avendo fatto tutta la campagna elettorale esaltando il proprio lavoro e quello dei suoi (ex) fedelissimi, c’è, in primissima linea, il Sindaco Giorgino il quale, però, sembra aver perso molte delle sue convinzioni"


Di:

Andria – Abbiamo seguito il nuovo Consiglio Comunale in gruppo e lo abbiamo fatto per sentire le voci e per vedere i volti dei nuovi rappresentanti cittadini che vogliono cambiare Andria oppure farla restare quella che è se non farla addirittura tornare indietro. Tra quelli che vogliono cambiarla ci sono i cosiddetti nuovi che però ancora non conosciamo bene ma che siamo sicuri si faranno conoscere per le loro idee, per le loro proposte e per il loro impegno di servizio e non servile. Ieri non li abbiamo sentiti tutti e quelli che abbiamo ascoltato, in verità, di nuovo non hanno detto alcunché e si sono pure già allineati al sistema nell’esprimere il proprio voto favorevole e se fosse utile alla Società ben venga pure.

Tra coloro che Andria gli va bene così com’è, avendo fatto tutta la campagna elettorale esaltando il proprio lavoro e quello dei suoi (ex) fedelissimi, c’è, in primissima linea, il Sindaco Giorgino il quale, però, sembra aver perso molte delle sue convinzioni, sicurezze e certezze ed ecco che parla anche lui di cambiamento quindi se vuol cambiare vuol dire che non è soddisfatto di quello che ha profuso fino ad oggi e il fatto che abbia cambiato tutta la squadra di Assessori ne è un’evidente prova. Proprio le parole del Sindaco Giorgino hanno fatto attizzare le orecchie al nostro Gruppo d’Ascolto perché, al di la delle sue affermazioni circa i cambiamenti che vuole apportare alla città, che poi sono scopiazzati da proposte che noi ed altre benemerite Associazioni libere ed indipendenti e gli stessi Cittadini hanno fatto da molti anni ma che non sono mai stati ascoltati, parla di cose che sembrano appartenere ad un’altra realtà. Parla di voler istruire i cittadini all’uso ed alla comprensione dell’informatica ignorando che la maggior parte dei cittadini il computer e la linea internet non se lo può permettere e il suo tempo non lo trascorre dietro ad un monitor a cliccare “mi piace” ma lo impiega per cercare quel lavoro che da molto tempo in questa città viene a mancare proprio a quelli che il Sindaco vorrebbe vedere dietro ai computer a giocare. Egli parla di monitorare l’elettrosmog e quindi farci sapere come moriremo e da dove proviene la fonte dell’inquinamento senza vedere che le nostre periferie sono stracolme di rifiuti tossici e speciali e di animali portatori di malattie al punto che vicino alle nostre case ci sono vere e proprie discariche di materiale di risulta che sono fonte di contaminazione molto più pericolosa ed imminente rispetto alle antenne che pure proliferano in città quindi anche questa volta il palazzo parla il linguaggio che non è quello del Popolo.

Poi dice che Andria deve crescere e che il Centro Storico si è sviluppato velocemente ma non dice che mentre si sviluppava in quel modo proprio gli Amministratori comunali incentivavano quello sviluppo senza regole e mai un piano è stato adeguatamente approntato per fare di quel gioiello un vero monumento all’aperto e non quello che è oggi cioè luogo di perdizione e decadente, proprio come lo volevano certi personaggi che oggi si defilano. Accanto a questi buoni, vecchi propositi abbiamo anche ascoltato altri proclami ma sempre con quel linguaggio da professionisti che è molto lontano dalla nostra realtà cioè dalla realtà dei cittadini che quando sentono dalle parole del Primo Cittadino che partirà ad ottobre la raccolta del vetro non si entusiasmano più di tanto e quando si dice che spariranno “le campane” si chiede cosa ne penseranno i sacerdoti. Noi cittadini, invece, siamo molto preoccupati per le bollette che arriveranno tra poco e che non si potranno pagare anche perché sembra che ad Andria tutti vivano nelle regge davanti ai computer. Invece i cittadini vogliono sapere, e nessuno lo ha detto in Consiglio Comunale, neanche i nuovi rivoluzionari, se e quando diminuirà la tassa rifiuti come promesso più volte. Perché quell’argomento non viene mai trattato? Abbiamo visto cosa fa chi Andria vuole cambiarla e a chi va bene così com’è. L’altra ed ultima categoria di politici in Consiglio Comunale è quella di chi Andria vorrebbe farla addirittura tornare indietro e tra questi ci troviamo prima di tutto i trombati e poi quelli che pensavano che andare a raccogliere voti utilizzando tutti i mezzi possibili li avrebbe fatti diventare direttamente Dio in terra o, almeno, Assessori sicuri ma anche questo non è accaduto quindi si rassegnino costoro e facciano il loro umile dovere in Consiglio Comunale perché è per quello che sono stati eletti.

Non sappiamo se quegli strumenti per raccattare voti comprendano anche delle cambiali che loro hanno firmato e che Equitalia è già pronta ad incassare, che noi cittadini stiamo pagando quindi se le hanno firmate comincino a pagarle con i loro soldi perché il gioco è cambiato e noi siamo stanchi di pagare anche per gli errori e le esuberanze di altri. Dopo il primo consiglio comunale della Nuova Andria possiamo affermare senza essere smentiti che Andria riparte proprio da zero e le cose vanno già male, molto male anzi malissimo proprio come dice il comico: stiamo messi male male male.

(Andria, 28 luglio 2015, Il Presidente – Libera Associazione Civica Andriese Santovito Vincenzo)

Redazione Stato

“Dopo gli annunci in Consiglio comunale, Andria riparte da zero” ultima modifica: 2015-07-28T17:12:18+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This