Foggia
Nota di Sciagura, Rizzi e Cislaghi

Ex discarica AGECOS, quanto ci costi e a cosa ci servi?

"Attendiamo da Regione e Provincia la valutazione sulle possibilità di poter smaltire rifiuti"

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Foggia. Della discarica esaurita ex AGECOS di certo conosciamo il costo d’acquisto, un milione cinquantamila euro, quello che non conosciamo è la sua possibilità di accogliere i rifiuti di Foggia e provincia come non conosciamo quanto dovremo spendere per questa discarica esaurita.

Un piccolo aiuto alla comprensione ci arriva dalla determina dirigenziale del 28 giugno 2016 emanata dal dirigente del Servizio Ambiente che ha per oggetto “Fornitura e posa in opera della copertura temporanea della discarica ex Agecos nell’ambito di quanto previsto dall’art.245 del D.Lgs. n. 152/2006 Determina a contrarre”. Costo dell’intervento previsto €700.000, scopo provvedere alla copertura temporanea della discarica ex AGECOS, finalizzata alla messa in sicurezza d’emergenza. La spiegazione di questi lavori urgenti ci è fornita dalla delibera di Giunta che ha dato il via al procedimento, n° 74 del 13 giugno 2016, dove è scritto chiaramente che l’Amministrazione Comunale deve avviare leprocedure relative alla fornitura e posa in opera di una copertura delle aree interessate, finalizzata alla eliminazione dell’afflusso di acque meteoriche in modo da ridurre drasticamente l’ulteriore formazione di percolato che, tradotto dal burocratese, vuol dire che ogni goccia d’acqua piovana che cade sulla discarica ex AGECOS può dare origine a percolato, percolato che comunque e prodotto dalla discarica stessa perché non sicura dal punto di vista ambientale come le analisi delle acque testimoniano.

Alla luce di quanto disposto dalla Giunta Comunale sono da rivedere i conti presentati al Consiglio Comunale quando questo ha disposto l’acquisto della discarica, perché l’operazione non è più a “costo zero”. Prima di smaltirvi un grammo di rifiuti, si devono spendere 770.000 euro, sono solo i costi per una copertura temporanea e questo vuol dire che se ne dovranno spendere altri per la copertura definitiva. Se ne devono spendere altri, 250.000 euro l’anno, per smaltire il percolato che questa discarica e la discarica Comunale producono.

Che la discarica abbia qualche problema lo avevamo percepito osservandola perché è visibilmente cambiato il suo profilo, da un “panettone” ricoperto da sterpaglia a una ordinata collinetta ben squadrata e con strada che porta alla sommità. Risulta anche ben delineata la parete che guarda verso la cugina Discarica Comunale che risulta coperta da un telo di colore nero. Quel che non torna è che i lavori autorizzati sono ancora da assegnare, che i lavori per la “separazione idraulica delle discariche” sono ancora fermi alle fasi autorizzative ostacolati dalle negative relazioni ambientali. Quindi vengono spontanee alcune domande. Che lavori sono stati eseguiti? Con quale scopo? Chi li ha autorizzati? Di certo c’è che l’emergenza rifiuti paventata nella delibera di acquisto della ex discarica AGECOS non è ancora arrivata, almeno per Foggia, almeno per quanto riguarda la capacità di assorbimento della Discarica Comunale, per lo stato del servizio in città altre sono le considerazioni da farsi. Di certo c’è che vi era tutto il tempo per procedere alla valutazione ambientale della discarica che si è acquistata. Di certo c’è che sono saltati i conti prospettati in Consiglio Comunale. Di certo c’è che si è perso più di un anno per far fronte al futuro esaurimento della discarica e che il progetto di raccolta differenziata in città è stato chiuso senza risultati positivi e ridotto al solo “Villaggio Artigiani”.

Lo abbiamo sempre detto: non è per niente certo che la discarica acquistata possa smaltire un solo grammo di rifiuti o che possa consentire ampliamenti della discarica Comunale; non sono per niente chiari i costi della messa in sicurezza della discarica e delle bonifiche ambientali. Ora ci aspettiamo che la Giunta Comunale dia spiegazioni alla città su come intende gestire la discarica ex AGECOS e su quali siano i costi ipotizzabili per la sua messa in sicurezza. Attendiamo da Regione e Provincia la valutazione sulle possibilità di poter smaltire rifiuti come ci aspettiamo che Magistratura, con il supporto dei NOE, faccia luce su tutta la vicenda.

Foggia 28 luglio 201
Marcello Sciagura Consigliere Comunale IDV
Vincenzo Rizzi Consigliere Comunale A.L.
Giorgio Cislaghi per Alternativa Libera Foggia
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Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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