Cronaca

Amore criminale nel Barese: cacciavite contro il padre, persecuzione contro una donna


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Stazione CC Putignano

Stazione CC Putignano

Gravina di Puglia – NEL corso dell’ennesimo diverbio ha colpito il padre con un cacciavite ed è finito in carcere. E’ accaduto nella tarda serata di giovedì a Gravina in Puglia, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 25enne del luogo per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

Una “gazzella” dell’Arma, attivata da una richiesta telefonica giunta sul “112” per una lite in atto, si è precipitata presso il luogo segnalato. Sul posto i militari fatta irruzione nell’appartamento hanno bloccato il giovane mentre cercava di nascondere il cacciavite utilizzato poco prima per colpire il padre al fianco sinistro. Il genitore 57enne, soccorso dai sanitari del locale ospedale è stato giudicato guaribile in 4 giorni s.c. mentre il giovane, non nuovo a tali genere di condotte, è stato associato presso la casa circondariale di Bari.

PUTIGNANO: SI INVAGHISCE DI UNA DONNA E PERSEGUITA L’AMICA – Si era invaghito di una ragazza che non corrispondeva il suo interesse ma lui riteneva che una amica 42enne della stessa fosse di ostacolo alla relazione e ha cominciato a perseguitarla. La storia è andata avanti per circa 3 mesi e l’uomo, un 43enne incensurato di Putignano, ha dapprima iniziato ad ingiuriare e minacciare la vittima per poi passare alle vie di fatto, aggredendola fisicamente.

Ieri pomeriggio l’epilogo della vicenda. Il 43enne, notando la 42enne ferma nei pressi di un negozio, l’ha dapprima pesantemente offesa e poi, non contento, l’ha colpita con un pugno al capo, strappandole una ciocca di capelli.

La malcapitata, in stato di shock, soccorsa da alcuni passanti che hanno assistito alla scena, è stata trasportata presso il locale ospedale dove è stata giudicata guaribile in 7 s.c.. Lo “stalker”, rintracciato poco dopo da una “gazzella” dell’Arma, prontamente intervenuta sul posto, è stato bloccato e tratto in arresto. L’uomo, che dovrà rispondere di “atti persecutori”, è stato associato presso la Casa Circondariale di Bari.

Amore criminale nel Barese: cacciavite contro il padre, persecuzione contro una donna ultima modifica: 2010-08-28T17:29:56+00:00 da Redazione



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