Cronaca

Riuso delle acque piovane tra le priorità della ripresa

Di:

(st)

Bari – LA Puglia, cronicamente assetata, getta in mare fiumi d’acqua piovana ad ogni acquazzone: un paradosso che va cancellato.

Interventi dei Comuni per realizzare reti di smaltimento di acque pluviali sono stati finanziati, ma servono nuove risorse per soddisfare tutte le esigenze e mettere in cantiere nuovi progetti. È l’auspicio del presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna, preoccupato, come tutti, dall’inadeguatezza del trattamento delle acque meteoriche nell’intero territorio regionale. “Una bocciatura resa ancora più evidente dalle piogge di questi giorni – osserva il presidente – è auspicabile che la Giunta riesca ad ottenere finanziamenti nazionali e comunitari per portare avanti l’impegno regionale che fin dal primo decennio del Duemila ha visto sostenere molte amministrazioni locali pugliesi, finanziando progetti di raccolta e smaltimento delle acque piovane”.

Facendo leva sulla sua esperienza di assessore alle opere pubbliche nel primo quinquennio del governo Vendola, Introna ricorda il bando 2004-2005 che sulla base di “cospicue risorse”, per quasi 300 milioni di euro – tra fondi Por 2000-2006 (40 milioni), Fesr 2007-2013 (circa 40), regionali (110) e CIPE – ha consentito di finanziare 155 progetti comunali su 212 istanze. Sono una cinquantina gli interventi già eseguiti e collaudati.
“Il governo regionale dovrebbe insistere sulla richiesta già avanzata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di risorse (89 milioni di euro) per lo scorrimento della graduatoria e impegnarsi a reperire fondi UE e statali per un nuovo bando, tanto più in vista della nuova programmazione comunitaria 2014-2020, per insistere in questa irrinunciabile modernizzazione della rete pluviale”.
In attesa, la Regione farebbe bene ad adottare tutte le soluzioni contingenti, d’intesa con i soggetti interessati e le amministrazioni locali, che “con sano realismo – secondo il presidente – dovranno esprimersi in termini di fattiva collaborazione istituzionale, consentendo la realizzazione dei depuratori e la corretta manutenzione di quelli esistenti”.

Resta il problema degli esuberi delle acque depurate, un nodo
irrisolto, come si vede in queste ore e tanto più nei mesi invernali, quando l’agricoltura ha minori esigenze. “Quelle di depurazione sono acque di qualità”, ricorda Introna e quindi si presterebbero a soluzioni come la fitodepurazione e il riuso.
Sarà uno degli argomenti importanti che impegneranno commissioni e Assemblea nella sessione autunnale, che si annuncia anticipata. Nella riunione dell’Ufficio di Presidenza, che ha già riavviato l’attività consiliare, si è deciso di convocare martedì 3 settembre la Conferenza dei capigruppo, alle 12, per la programmazione dei lavori consiliari, mentre prende sempre più consistenza l’opportunità di tenere una seduta del Consiglio regionale prima della Fiera del Levante.

Questo, anche in considerazione di talune scadenze ravvicinate. Una è il termine ultimo per la richiesta di referendum abrogativo delle norme che cancellano i tribunali minori, fissato al 30 settembre per i Consigli regionali interessati. Intanto, sempre martedì 3, Introna incontrerà una delegazione di avvocati di Bitonto.

L’attenzione degli organi regionali si estenderà poi ad ulteriori temi di rilievo, dalla revisione della leg¬ge elettorale pugliese, all’articolo unico sul ripristino del comitato tecnico dell’Autorità di Bacino, alla proposta di legge a sostegno dell’occupazione nell’editoria, segmento della prioritaria emergenza lavoro alla quale il Consiglio regionale riserverà la massima attenzione, fa presente Introna. Spazio anche alla pianificazione in materia ambientale. “È tempo di un’approfondita riflessione, in un clima di sereno e pacato confronto, su tre grandi piani: quello paesaggistico e quello dei rifiuti, oltre alla depurazione e riuso delle acque reflue”.

Il presidente esprime apprezzamento per l’intenso programma di confronti avviato dal vicepresidente e assessore Angela Barbanente sul piano paesaggistico territoriale: giovedì 5 settembre è previsto un incontro in Consiglio regionale con il partenariato sociale. Seguiranno appuntamenti territoriali: il 10 settembre a Foggia, il 12 a Bari e il 17 a Lecce. “Al termine di questo iter – conclude Introna – la quinta commissione consiliare, che da mercoledì 4 settembre avvierà l’esame del piano, potrà licenziare l’importante provvedimento e trasmetterlo all’Aula”.

Redazione Stato

Riuso delle acque piovane tra le priorità della ripresa ultima modifica: 2013-08-28T18:45:57+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi