Manfredonia
"Il 25 agosto 2015, Piazza del Popolo è diventata l’iceberg che fa tremare il gigantesco Titanic, e il suo equipaggio tutto"

Manfredonia, Collettivo InApnea: macchina del fango in atto, ma quali ‘capoccia’

"Abbiamo ancora più voglia di continuare: chiediamo all’Amministrazione tutto ciò che in suo potere per fermare Energas"

Di:

Manfredonia – Cosa significa essere vivi? Potrebbe significare il buon funzionamento delle funzioni fisiche e intellettive, potrebbe significare l’attenzione ai processi naturali quali respirare e far scorrere il sangue in tutto il corpo. Significa questo. Ma significa anche SCEGLIERE. Significa anche POTER PRENDERE POSIZIONE, IN CITTA’, PER SENTIRSI CITTADINI. Il 25 agosto 2015, Piazza del Popolo è diventata l’iceberg che fa tremare il gigantesco Titanic, e il suo equipaggio tutto. La piazza quel giorno era viva. Viva perché ridando senso a parole vuote (a Manfredonia, s’intende) come COSCIENZA CRITICA e CITTADINO, ha permesso finalmente di fare chiarezza, isolando le due parti in causa:rispondere, a chi pensa che la democrazia si possa rinchiudere tra 4 mura, con la forza della coesione sociale di piazza, per sentirsi PROTAGONISTI delle scelte che decideranno il futuro della città.

Sappiamo bene che la strada è lunga e piena di OSTACOLI burocratici, sappiamo bene che tutto ciò è dovuto alla politica neoliberista di questo nostro governo, sappiamo bene cosa lo Sblocca Italia impone al nostro mare e alle nostre terre, dall’Energas alle Trivellazioni, distruggendo di fatto le infinite bellezze paesaggistiche e naturalistiche. Sappiamo bene che la macchina del fango è già in atto: vogliono individuare i “capoccia”, stereotipando e travisando il nostro modo di stare in piazza e ancora, nelle mura della Democrazia, ci chiamano germi della società. Vogliamo specificare che “capoccia” è un appellativo che non ci riguarda, anzi, è una gerarchizzazione superficiale posta a limitare tutto il movimento di piazza che abbiamo generato, tutta la consapevolezza politica che pian piano si radica in ognuno dei cittadini presenti e partecipi. Vogliamo dire ai giornalisti e a chiunque ritenesse che fosse così: andate a cercare i “capoccia” nella nostra memoria, andate a cercarli negli occhi degli uomini e delle donne che strenuamente hanno chiesto la chiusura dell’Enichem, andate a cercarli negli individui che, spontaneamente, si sono aggregati ed hanno preso parola, soggettivizzando se stessi e trasformando la propria rabbia in uno strumento di lotta, in uno strumento della Democrazia; andate a cercarli, dunque, in ogni singolo cittadino stanco di svuotare di senso quest’ultima parola, in ogni singolo cittadino che vuole incidere e modificare la realtà del proprio paese.

Siamo soddisfatti, portiamo a casa un risultato importante: l’incontro della piazza con le istituzioni, il ritorno di senso della parola Democrazia. Abbiamo ancora più voglia di continuare: chiediamo all’Amministrazione tutto ciò che in suo potere per fermare Energas, chiediamo la calendarizzazione per l’adeguamento del P.r.g. al PPTR della Regione Puglia, un adeguamento vero e proprio, che non rimanga solo un discorso retorico e volto alla ripresa dei consensi. Chi sta intimorendo con falsità il Consiglio Comunale e l’opinione pubblica ha paura di armi come la
piazza organizzata e lucidamente infervorata, il teatro, la musica; teme che queste armi possano davvero spaccare il vetro dell’indifferenza e dell’ignoranza. Ma ancora ci chiamano “germi”: germi del male di una società. Allora vi diciamo ancora più forte: non ci sono disinfestazione o intimidazioni che ci fermano, siamo mossi dallo spirito collettivo di appropriarsi della propria vita, siamo mossi dalla voglia di dare strumenti popolari e democratici alla rabbia di Manfredonia, siamo mossi dalla forza di ogni singolo individuo che vive questo paese. Vogliamo insomma contaminare una società, partendo dal basso, partendo dalla memoria, partendo da ciò che è nostro e che ci permette di mettere radici: la Terra. Vogliamo scrivere insieme il nostro presente, vogliamo farlo accomunandoci a chi per anni non ha avuto possibilità di prendere parola, vogliamo GERMINARE nella nostra società, vogliamo far crescere i semi che piantiamo ogni giorno stando insieme, unendoci e scegliendo, per una volta, la PARTE GIUSTA IN CUI STARE: quella dove la Democrazia si costruisce insieme, quella della piazza libera ed eterogenea.

Oggi, venerdì 28 agosto 2015, dalle ore 18:00 saremo in Piazza del Popolo, assieme al Coordinamento cittadino per la tutela e lo sviluppo del territorio, per partecipare ad un confronto senza sconti nè remore con il Sindaco, far sentire ancora una volta la nostra voce in merito alla questione Energas, e per spingere l’amministrazione comunale a prendere decisioni concrete e veloci per impedire la costruzione dell’ecomostro!

Vi aspettiamo in tanti!

I cittadini di Manfredonia unitamente si germinano l’uno con l’altro: prendono in mano il futuro, decidendo di cambiare il presente, imparando dal passato.

(A cura del COLLETTIVO INAPNEA, Manfredonia 28 agosto 2015)

Testo, intervista e foto a cura di Raffaele Salvemini



Vota questo articolo:
15

Commenti


  • antonella

    Bravi ragazzi, finalmente i giovani manfredoniani alzano la testa dopo anni di masse inforni e dormienti, la democrazia viene dalla piazza e appartiene al popolo che la esercita nella sua sovranità, chi amministra è solo un facente funzioni per mandato popolare, nulla di più, inutile ergersi sul piedistallo pensando di poter fare e disfare regole e combriccolate solo perche’ seduti sulla poltrona istituzionale, i cittadini si ascoltano, si rispettano nelle scelte, nei diritti, cosi come per i doveri, proprio per quel principio di democrazia che recita che la sovranità appartiene al popolo.


  • Carmen

    Ragazzi andate avanti a testa alta.
    La misura è colma, Manfredonia non può sopportare più. Si deve cambiare.

    Confesso che mi fa paura questa affermazione del sindaco: “il germe pericoloso per l’approvazione è già stato seminato, lo dico a microfoni spiegati”,riguardo la questione Energas,che ho letto in questo articolo del 26 agosto
    http://www.statoquotidiano.it/26/08/2015/manfredonia-aperitivo-con-delitto-in-consiglio-e-lenergas-va-di-traverso/368785/
    Credo abbia messo le mani avanti per non essere accusato dopo a cose fatte.
    Certo è che quando potevano tutti i nostri politicanti non hanno fatto nulla per impedire ” l’avanzata”dell’ecomostro.
    Non fatevi mettere i piedi in testa.


  • Ciccio

    l’energas va fermata. Mi pare siano tutti d’accordo: cittadini e istituzioni. Però è importante che i comitati di ragazzi tengano la rotta dritta. Il nemico è l’energas. Non fatevi prendere dalla foga scagliandovi contro l’amministrazione, perché nel frattempo le procedure vanno avanti. Piuttosto concordate con l’amministrazione un piano di azione coordinato: l’amministrazione per quanto riguarda le procedure, voi per quanto riguarda l’opposizione pacifica contro l’azienda.
    Ricordate che le aziende non hanno paura delle istituzioni, ma dei cittadini si. Il timore di azioni di blocco dei lavori è il miglior deterrente per chi deve fare un grosso investimento. In bocca al lupo!


  • Cittadino onesto e senza padroni

    I burattinai locali cercheranno di mettervi il bavaglio…siete grandi e io sono con voi!

  • Concordo con Ciccio è evidente che questa amministrazione sta operando nel verso di ostacolare l’insediamento di Energas ai comitati consiglio di tenere la barra diritta di evitare strumentalizzazioni e seguire l’iter burocratico sollecitando gli adempimenti e di far capire a chiari lettere a Energas che Manfredonia non è la sede per il loro stabilimento e che si è pronti a tutto per ostacolarlo


  • danilo

    MANFREDONIA A TESTA ALTA F I N A L M E N T E!!!


  • Manfredonia prossima terra dei fuochi


  • Il sindaco Riccardi mi fa ridere sempre più !!!

    Caro Riccardi invece di mostrarti, ma solo per compiacere i suoi tifosi non per altro, preoccupato delle sorti del Manfredonia calcio, piuttosto dimostrati preoccupato per le altre questioni importanti della nostra città: disoccupazione, energas, tasse, sporcizia in pieno centro cittadino, sperperi vari, clientelismo diffuso e raccomandazioni, inefficienza del sistema sanitario locale ecc. ecc. Pensa alle cose importanti. MA POI TI FAI VEDERE PREOCCUPATO DELLE SORTI DEL MANFREDONIA CALCIO, ED ALLORA MI DOMANDO: MA SOTTO LA GESTIONE DI CHI E’ FALLITO IL MANFREDONIA CALCIO???

    Caro Riccardi pensa ai fatti seri che se non fosse stato per il fatto di avere intorno a te alcune persone che non saprebbero di cos’altro vivere, saresti stato mandato a casa da tempo, molto tempo!!!


  • Già Visto

    Ma lo sentite parla come un grillino appena nato.


  • maria

    Con grande
    chiarezza
    non abbiamo
    bisogno
    di un altro impianto
    ………………………………………………………….


  • Antonio

    Buongiorno e buona festa patronale. E possibile sapere l’esito dell’incontro tra i ragazzi del collettivo in Apnea e il Sindaco. Non credo sia un segreto di stato..Grazie.


  • GRAZIE STATO QUOTIDIANO

    Anche io sono curioso fateci sapere!!


  • Redazione

    Buongiorno, presto – probabilmente entro il pomeriggio – pubblicheremo un articolo relativo all’incontro di ieri, grazie, buona giornata; Statoquotidiano.it – segreteria@statoquotidiano.it


  • Occhio Critico

    A chi critica questi ragazzi chiamandoli “Grillini” in senso dispregiativo, vorrei chiedere:
    chi votate? Gli stessi che hanno portato l’enichem a manfredonia? Gli stessi che non hanno mai investito sul turismo? Quelli che hanno fatto iniziare e mai finire il palazzetto nuovo? Quelli del porto industriale che ora è la a marcire e a rovinare il paesaggio? Quelli del contratto d’area fallito miseramente? Quelli dell’ospedale che viene mutilato anno dopo anno?
    SHHhhhhHhhhhhhhh


  • L'anticristo si è fermato a Manfredonia

    Possiamo restituire le schede elettorali, inviare migliaia di cartoline al Presidente della Repubblica oppure ci possiamo stendere per terra vicino le ruspe. Tutto quello che è lecito per salvare il mare,la terra e la nostra Manfredonia da questo insediamento gassifero/industriale che sicuramente ha dei complici locali ch sono dei grandi figli ….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi