Manfredonia
I controlli sono stati espletati lungo le principali arterie cittadine, in ambito portuale, presso commercianti di prodotto ittico, e in mare

Manfredonia, violazione taglia minima, sequestrato 1 quintale e mezzo di ‘agostinelle’

Al termine delle operazioni è stato deferito un soggetto alla competente Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 7, 1° comma, lett. A-B D.Lgs. 4/12

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Manfredonia – Nei giorni scorsi il nucleo di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Manfredonia, ha condotto una operazione di polizia per contrastare il fenomeno della commercializzazione “contra legem” dei prodotti ittici destinati ad essere venduti ad ignari consumatori. I controlli sono stati espletati lungo le principali arterie cittadine, in ambito portuale, presso commercianti di prodotto ittico, e in mare; sono stati posti sotto sequestro circa un quintale e mezzo di triglie al di sotto della taglia minima consentita dalla legge in quanto detenuti, commercializzati e trasportati al di sotto della taglia minima consentita dalle disposizioni vigenti.

In particolare, sono state sequestrate le cd. agostinelle, particolarmente ricercate in questo periodo dell’anno. Al termine delle operazioni è stato deferito un soggetto alla competente Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 7, 1° comma, lett. A-B D.Lgs. 4/12. I prodotti ittici sequestrati sono stati prontamente ispezionati da personale del Servizio Veterinario Area B – Distretto di Manfredonia che, dopo aver esaminato il prodotto ittico e, su disposizione del Magistrato di turno, ha disposto la distruzione della merce sequestrata. L’attività di repressione posta in essere dagli uomini della guardia costiera sipontina contro gli illeciti in materia di pesca e commercializzazione illegale di prodotti ittici proseguirà incessante anche nei prossimi giorni a tutela della salute degli inconsapevoli consumatori.

Redazione Stato



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Commenti

  • E lo scarto che gli anno lasciato i pescatori abusivi che pescano a strascico durante il fermo biologico .
    Giusto per far vedere che fanno qualcosa.
    Vedete sono capaci di mettere sotto sequestro qualche pescareccio che lavore sotto costa a strascico?
    Apposta di sequestrare qualche chilo di novellame, passate direttamente alla fonte.


  • ciro

    ma il fermo biologico c’e’ o non c’e’ sulle baracchelle è pieno di pesce


  • Paolo

    Da inizio agosto ad adesso sono state pescate tonnellate di triglie sottomisura e da inizio del fermo ci sono tante barche che pescano a strascico. ..
    Le dico solo che la notte escono tante barche a pescare .. intervenire..


  • matteo

    la notte si dorme, lo stipendio è sempre quello


  • anonima

    Poi si parla di tutela della categoria,tutela del prodotto,filiera corta trasformazione ecc ecc,siete ridicoli,questa è una categoria allo sbando,che non ha nessun rappresentante,ai tempi degli UOMINI,quando c’era Mondelli Marcello,Vitulano Salvatore,Calangelo Barbanera,con il cavolo che succedevano queste porcherie,purtroppo pescatori di un tempo non ci sono più,quelli con l’anima a forma di ancora ed il cuore a forma di catena,sono tutti pescatori,adesso basta avere una barca e la strumentazione e pure i fichidignari possono fare i pescatori.Cultura,cultura,cultura quello manca.


  • pescatore

    Se pagassero la cassa integrazione non arriveremo a questo,siamo disperati non abbiamo un euro per mangiare e qualcuno e costretto a farlo,prima di parlare vedete la situazione


  • lupo

    …dovrebbe essere cura della Guardia Costiera far sequestrare reti e barchini che pescano sotto costa sotto gli occhi di tutti. Un semplice sequestro è solo una goccia nel mare. Sappiamo tutti chi sono e dove pescano basta uscire con le motovedette ed evitare che questi incoscenti finiscano di derubare il nostro golfo.
    Lupo di mare

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