Cronaca
Un' estate che si è sviscerata tra musica e teatro come la cover band di Zucchero, Baglioni, il Grande Show di Maurizio Mattioli

A Rocchetta Sant’Antonio l’estate ha tutt’altro sapore

Filo conduttore dell'eclittica e spumeggiante Estate dei Monti Dauni: emozioni, sogni, paure speranze progetti che non vanno mai in vacanza

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Foggia. Cresci, condividi, partecipa. Per una vita da protagonista e non da spettatore. Spegni il virtuale e “tuffati” in una buona lettura, per cambiare la vita…in meglio. Questi i canoni della grande Estate 2016 Targata Rocchetta Sant’Antonio, a pochi passi dal Capoluogo Dauno, lì dove il tempo sembra fermarsi, dando spazio a momenti di relax e di grande convivialità famigliare.

Un’ estate che si è sviscerata tra musica e teatro come la cover band di Zucchero, Baglioni, il Grande Show di Maurizio Mattioli, la performance del Teatro dei Limoni di Foggia, realizzata dal sempre operoso e affiatato gruppo di ragazzi e ragazze “diretta magistralmente” da Roberto Galano, il grande Concerto di Micky Sepalone con Angela Piaf e la CantaNapoli Band, esecuzione del Gran Concerto Bandistico “Città di Rocchetta Sant’Antonio” e Ascoli Satriano che ha eseguito alcuni brani di Morricone, musica pop degli “ABBA”, di Zucchero per poi concludersi con “l’inno di Mameli”.

Per proseguire, in seguito, con l’appuntamento con i “corti” di Officinema edizione 2016, mostre d’arte nel ritrovato Castello d’Aquino, a pochi passi dal Centro Storico, rievocazione medievale con degustazione prodotti e simulazione incendio castello tramite giochi di luci e fuochi pirotecnici, mostra moto d’epoca, “chiacchiere Letterarie” come le presentazione del volume curato minuziosamente da Antonella Soldo dal titolo “Un vuoto dove passa ogni cosa” edizioni dell’asino e il romanzo “Come una Tempesta all’incrocio dei venti” a cura di Grazia Mazzeo, edito da Book Sprint, per finire col concerto di Enzo Avitabile e i Bottari e la Sagra del dolce.

Il tutto grazie alla grande dedizione, passione attiva e propositiva dell’Amministrazione Comunale guidata dal Primo Cittadino Dott. Valentino Petruzzi e delle Associazioni Culturali presenti in loco. Ragazzi e ragazze che, non piangendosi addosso, mettono in campo piccole e grandi competenze al servizio degli altri. Parole Chiave: investire al Sud per restare al Sud. Perché le “radici” sociali e spirituali fanno la differenza.

Filo conduttore dell’eclittica e spumeggiante Estate dei Monti Dauni: emozioni, sogni, paure speranze progetti che non vanno mai in vacanza, ma crescono di generazione in generazione.

(A cura di Marco Bonnì, Foggia 28.08.2016)

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