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Si attendono conferme ufficiali

Comune Monte Sant’Angelo, ipotesi cambio nei Capi Settore

Contattato a riguardo il sindaco di Monte. Al momento nessuna risposta

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Foggia, lunedì 28 agosto 2017. “MANOVRE in corso” nel Comune di Monte Sant’Angelo? Da raccolta dati, alcuni Capi Settore potrebbero essere presto sostituiti. L’ufficialità non è ancora arrivata. Contattato a riguardo il sindaco di Monte. Si attendono risposte.

Secondo quanto è dato a sapere, e dopo il cambio di guardia del Segretario Generale dott. Pietro D’Onofrio con il dott. Giacomo Scalzulli, Segretario comunale a San Giovanni Rotondo che rimane comune capofila, e che sarà presente presumibilmente per due giorni a settimana, il comando della Polizia Municipale di Monte Sant’Angelo dal S. Ten. Antonio Lombardi dovrebbe passare al S. Ten. Michele Lauriola. Altra notizia emersa è la possibilità che il Capo Settore Arch. Giampiero Bisceglia lasci le redini nelle mani dell’ing. Domenico Trotta, proveniente da Mattinata.

Tra questi cambi si dovrebbe inserire quello dell’attuale Capo Settore Rag. Domenico Rignanese (detto Mimmo), che, da voci vicine all’ambiente, potrebbe essere sostituito con una giovane dirigente esterna che lavorerebbe per tre giorni a settimana nel Comune angiolino. Una notizia che ha generato umori diversi e che solo il diretto interessato, contrariamente al sindaco che interpellato non ha risposto, ha fornito responso «Questa notizia non sta né in cielo né in terra e non so dar atto in tal senso. So che stanno ragionando, lavorando su queste decisioni» ha detto Rignanese. Con “…stanno ragionando…” il dubbio c’è, come pure una certezza sulla permanenza di Rignanese. Difatti nello scenario tecnico del comune si potrebbe prefigurare che Rignanese mantenga la carica ma cedendo quella per gli Affari Generali.

Ricordando come il nuovo Prefetto di Foggia è il dott. Massimo Mariani, lo stesso che insediò la commissione di accesso agli atti che determinò lo scioglimento dell’ente montanaro, si precisa che in due anni di commissariamento i tre Commissari Straordinari Prefettizi – con il dott. Andrea Cantadori in prima fila, secondo i poteri conferiti e quanto potevano fare per fugare sospetti e dar luogo a ciò che la commissione antimafia avrebbe ipotizzato -, anche la parte tecnica e amministrativa poteva essere rivista. Invece a casa sono andati solo gli amministratori politici, tutti per esser chiari, anche alcuni di quelli che oggi sono parte di quella del governo cittadino. Ma chi ne sta pagando le conseguenze, legali, fisiche, morali, d’immagine, di onorabilità, di credibilità, con familiari al seguito, è chi è stato definito dalla legge come “incandidabile”. Inoltre, come qualcuno e qualcosa continua a dire che il già Sindaco di Iasio avrebbe ricevuto «forti pressioni» non si spiega come mai queste pressioni non abbiamo generato azioni legali detentive o similari. A dirlo, in una lettera pubblicata dal “Il Mattino di Foggia” a pagina 4 e 5 il 10 agosto 2017, è stato l’attuale Sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo d’Arienzo. L’invito che la stampa fa a d’Arienzo è che sa qualcosa che nessuno conosce, parli e la legge farà il suo corso.

Sia chiaro che a Monte nessuno degli ex amministratori è stato incriminato e con loro chi era ed è tuttora parte della tecnostruttura e uffici comunali. Questo è un dato importante che deve far riflettere chi con la legge ha potere sulle vite delle persone. Difatti chi lavorava in Comune, ci lavora, Capi Settore in primis. Vuol dire che nulla per attestare pressioni e infiltrazioni mafiose è stato trovato dagli inquirenti. Questo perché non c’erano e non ci sono. L’invito a qualcuno è di leggersi bene le carte, non di dire e scrivere cose, forse dettate, senza aver contezza dei fatti, delle vicende, degli atti e delle leggi vigenti. Ne va il buon nome delle persone e di Monte Sant’Angelo e chi vi abita, chi ci lavora, chi è montanaro.

Chiosando è giusto far conoscere a tutti ciò che il dott. Pietro D’Onofrio, Segretario Generale uscente del Comune di Monte Sant’Angelo, ha detto riportandolo scritto su una pagina di facebook «Da quando svolgo questa attività è l’attestato di stima più importante! Vi ringrazio delle parole spese sul mio conto!!!!un abbraccio a Tutti di cuore!!!», un attestato avuto solo dagli ex amministratori del comune montanaro.

(A cura di Nico Baratta, Foggia 28.08.2017)

Comune Monte Sant’Angelo, ipotesi cambio nei Capi Settore ultima modifica: 2017-08-28T09:19:25+00:00 da Nico Baratta



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Commenti


  • Nonno Fantasma

    Ringrazio Nico Baratta per l’attenzione che dedica agli avvenimenti del nostro Paese , spiace che molti concittadini non ancora si sono resi conto che il commissariamento del nostro comune, sciolto per infiltrazione mafiosa, e’ un marchio indelebile che per il futuro gravera’ non solo sugli amministratori interessati ma si tutti i 12 o 13 mila abitanti di Monte Sant’Angelo ……. quindi
    giusta la riflessione del sig. Baratta quando scrive ….. (ne va il buon nome delle persone e di Monte Sant’Angelo e chi vi abita, chi ci lavora e chi e’ montanaro). Inoltre condivido in toto quando parla dei ZERO RISULTATI PENALI derivanti da quella famosa relazione dei tre commissari, relazione che il sottoscritto sin dall’inizio l”ha soprannominata ” RELAZIONE ALL’ AMATRICIANA” .
    P.S.
    sia chiaro che il sottoscritto non vuole assolutamente difendere l’operato dei vecchi amministratori che hanno lasciato molto a desiderare ….. ma la giustizia per fare il suo corso ha bisogno di fatti reali e concreti ….. e fino ad oggi su questo versante non ha saputo o forse non ha potuto darci nessuna risposta ….


  • VERONICA

    Ottimo articolo. Spiega tutta la situazione attuale e pregressa con sottile magistero di stile. Sono d’accordo anche con quanto detto dal Nonno fantasma, e soprattutto quando dice che a pagare per quello scioglimento pilotato è la nostra città.


  • ALBERTO N.

    TROTTA CHE ARRIVA A DAR MAN FORTE AL COMUNE DI MONTE.
    DA DOVE ARRIVA TROTTA? DA MATTINATA! IL COMUNE DI MATTINATA STA DIVENTANDO UN ASSILLO PER NOI MONATANARI! POI IL CONCORSO TANTO DISCUSSO DI D’ARIENZO A MATTINATA. ORA STO TROTTA CHE ARRIVA DA MATTINATA! ADESSO BASTA CON STO COMUNE DI MATTINATA! IO STO INCOMINCIANDO A PENSARE…


  • concetta

    di male e’ in peggio. rignanese che va o forse rimane. io credo che rimane perché i nipoti non lo fanno andare. poi trotta che viene da mattinata che è ex collega del sindaco darienzo, poi gli alri non so. so solo che perdono il tempo a non fare niente e i disoccupati se ne vanno da monte. no pero’ il sindaco pensa almeno per se, deve fare il concorso a mattinata


  • MICHELE

    VEDI CHE TROTTA E’ DI MONTE E LAVORAVA AL COMUNE DI MONTE NON SO PERCHE’ E’ STATO SPOSTATO A MATTINATA,FORSE MANCAVA QUALCHE FIGURA DI ARCHITETTO E HANNO INSERITO TROTTA AL COMUNE DI MATTINATA?

  • Articolo sconclusionato e confusionato. Dimentica che lo scioglimento riguarda gli ex amministratori e non i dipendenti. Quanta ignoranza. E poi l’incandidabilita è stata disposta con sentenza dei giudici… Insomma, non c’è una sola cosa corretta.

  • Ma di che commissione antimafia parla questo articolo??? Quali sospetti e di chi ??? Che casino ma informarsi prima di scrivere no eh?

  • Ah Veronica, che di vero nome sei un uomo e si sa bene chi perché chi si loda si sbroda, e smettila con sto sottile magistero di stile che usi con mille nomi diversi ma tanto sei sempre tu che ti fai le lodi . …. Oggi le comiche….

  • viene da chiedere all’autore se sia almeno al corrente che la Commissione straordinaria ha sostituito il comandante dei vigili, ha istituito un nuovo ufficio per gli appalti che fa capo al segretario e non più all’ufficio tecnico, ha sospeso il capo dell’ufficio tecnico, ha tolto competenze agli affari generali e all’ufficio tecnico. Ma evidentemente informarsi costa troppa fatica, poi non aiuta a sostenere tesi insostenibili a difesa di persone dichiarate incandidabili da giudici di Bari e sciolti con semenza di altri giudici di Roma.

  • Ma smettetela di confondere gli ex amministratori sciolti per condizionamento con noi montanari! Siete in malafede! Quelli sciolti sono loro e non noi cittadini! A Monte c’era euforia fra la gente quando è arrivato lo scioglimento e anche da parte di tanti che avevano votato Di Iasio. Ci siamo sentiti liberati con lo scioglimento, un po’ come quando sono arrivati gli Americani in Italia! Quando hanno sciolto i montanari dicevano “finalmente! “


  • MICHELE

    MIMMO RIGNANESE NON SI TOCCA? INVECE QUELLO SAREBBE STATO IL PRIMO DA SOSTITUIRE GIA DALLE PRECEDENTI AMMINISTRAZIONI,MA PURTROPPO NON E’ STATO MAI FATTO E IL MOTIVO NON LO SAPREMO MAI……..CARO MIMMO SEI UNICO -ANCHE L’ASSESSORE TOTARO ADDETTO AL PERSONALE NON C’E’ RIUSCITO,NONOSTANTE L’AVEVA PROMESSO SIA IN QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE E PURE SULLA PRECEDENTE QUANDO IL SUO AVVERSARIO ERA DI IASIO. SPIEGACI ASSESSORE TOTARO IL PERCHE’ NON LO RIMUOVI DALL’INCARICO? COSA BOLLE IN PENTOLA? GRAZIE.


  • giorgio

    no dimentichiamo cosa a detto il vice ministro …………….. a breve ci saranno risultati .attendo con le braccia aperte la BUONA NOTIZIA, no giustifico li amministratori dello scioglimento comunale, ma il ministro fa intendere colpevolezze di altri soggetti, ipotesi cambio dei capi settori finalmenttttttttttttttttttttttttt.

  • È insopportabile il ritornello tutto falso che lo scioglimento getta ombra sui montanari. Semmai getta ombra su quelli sciolti perché erano condizionati. La responsabilità è loro, per favore smettetela di coinvolgerci per i vostri giochetti. Noi non c’entriamo niente con le vostre responsabilità. Lasciateci in pace.

  • Poi sì il sottile magistero di stile che se lo scrive sempre… Ma che ridere


  • MICHELE

    ANCHE FRANCESCO SCHIAVONE VA CAMBIATO, VIA DA QUEL POSTO CI SONO PERSONE MOLTO PIU’ IDONEE DI LUI,NON FACCIO NOMI PER NON ESSERE INDISCRETO.VIA SCHIAVONE………..


  • Paolo

    Faccio i complimenti a Stato Quotidiano per le sue sempre preziose notizie. Detto questo, credo che un restyling generale della macchina burocratica comunale sarebbe stato necessario. Il cambio di qualche capo settore non cambia granchè. Il nostro paese sta ancora pagando l’ingiusto scioglimento comunale, sia a livello di immagine che a livello di credibilità politica. Per questo spero almeno vivamente che la verità emerga e che venga fatta giustizia.

    Consentitemi infine di fare una considerazione riguardo a taluni-o commentatori-e. Sparare veleno non giova a nessuno, neppure a te che ti firmi sistematicamente con nomi diversi. I montanari non sono stupiti, e hanno capito che sei sempre tu. Non Rappresenti neppure te stesso, poiché ti sdoppi in continuazione.

  • Una cosa sono gli ex amministratori sciolti per condizionamento e un altra cosa sono i montanari, che abbiamo dovuto subire i loro comportamenti che hanno portato a questo scioglimento . San Michele ci ha assistiti.


  • Pino

    Concordo pienamente con Michele. Vanno rimosse tutte le persone incompetenti!


  • Michele

    Non credo che il problema siamo i capisettori, il problema è che parte della nuova amministrazione era seduta in consiglio comunale sciolto per condizionamento.

    Mi chiedo.

    Evidentemente dormivano in consiglio comunale?

    Rignanese, i fratelli Fusilli, Vergura e Totaro dormivano?

    Il Sindaco D’Arienzo militava nel PD?

    Decide seriamente il Sindaco? Oppure la politica locale è decisa tra Manfredonia e Foggia?

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