Cerignola, due arresti per ricettazione. Fermato un senegalese a Manfredonia
di Redazione
Pubblicato il 28 ottobre, 2009
Cerignola – TRE arresti nelle ultime ore, da parte della Compagna carabinieri di Cerignola, per il reato di ricettazione. Gli uomini sottoposti a fermo sono il 21enne Daniel Ivascu e il 34enne Victor Corlan, entrambi rumeni ma domiciliati a Cerignola. I due uomini, nullafacenti e domiciliati in Italia da poco tempo, sono stati colti in flagranza dai Carabinieri di Cerignola mentre cercavano di smontare due autovetture rubate, nello specifico una Citroen C3 ed una Fiat Panda. La prima autovettura era stata rubata a Cerignola, nelle prime ore della mattina, mentre la Fiat Panda era stata rubata lo scorso 18 settembre, sempre nel comune cerignolano.
Dopo una lunga attività investigativa, i militari di Cerignola sono riusciti ad individuare il deposito dove i due malviventi portavano le autovetture rubate. Questo per smontarle in pezzi di carrozzeria e rivenderle a carrozzerie locali. Il deposito è stato localizzato in una masseria di località “Tavoletta”. Una volta trovato il deposito, e rinvenute le due auto rubate, ben nascoste da uliveti, i militari si sono appostati fino all’arrivo dei due rumeni.
Una volta sul posti, i due extracomunitari hanno cominciato l’opera di smontaggio delle macchine. A questo punto sono intervenuti i carabinieri che gli hanno così arrestati. All’interno della masseria sono state rinvenute diverse parti di autovetture, di provenienza furtiva, oltre che attrezzature varie adibite allo smontaggio dei veicoli. I due rumeni, accompagnati in caserma, si sono giustificati affermando di trovarsi lì per potare gli ulivi, senza però possedere alcuno strumento idoneo alla stessa attività dichiarata. Le autovetture sono state sottoposte a sequestro, mentre i due uomini sono detenuti attualmente nel carcere di Foggia.
Nella notte precedente all’arresto dei due rumeni, i militari del locale Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato un cittadino senegalese per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta del 35enne Abdoulaye Ndiaye, domiciliato a Manfredonia in località Ippocampo. Il senegalese, poi risultato in regola con il permesso di soggiorno, è stato fermato per un controllo nei pressi di piazza Libertà da una pattuglia della Polizia Municipale di Cerignola, impegnata in un servizio di contrasto all’abusivismo commerciale. Il senegalese, insieme ad altri connazionali, stava vendendo infatti abusivamente degli articoli contraffatti. Nel momento in cui i vigili si sono avvicinati al senegalese per i controlli, Ndiaye e altri suoi connazionali, nel frattempo avvicinatisi, hanno cercato a forza di spintoni di sottrarre il borsone al controllo dei vigili. Ne è seguita una colluttazione tale da far richiedere subito rinforzi. Uno dei vigili coinvolti ha riportato una distorsione alla mano destra, giudicata guaribile in 10 giorni dai medici dell’ospedale Tatarella. Sul posto è giunta subito un’altra pattuglia della polizia municipale oltre che una gazzella del’Arma dei Carabinieri. Alla vista dei militari gli altri senegalesi si sono dileguati mentre Ndiaye è stato bloccato e accompagnato nella Caserma dei Carabinieri dove successivamente è stato dichiarato in arresto. Espletate le formalità di rito è stato portato nel carcere di Foggia, messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Parole chiave: Cerignola, Corlan, ippocampo, Ivascu, Manfredonia, ricettazione
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