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La polizia cerca 12 medici, pubblicato il bando di concorso


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Corpo polizia, immagine d'archivio

Corpo di Polizia (www.interno.it)

Foggia – È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 85 – 4^ serie speciale “Concorsi ed esami” – del 25 ottobre 2011, il concorso pubblico ( Il concorso pubblico), per titoli ed esami, per il conferimento di 12 posti per Medico della Polizia di Stato. Termine ultimo di presentazione della domanda è il 24 novembre 2011. Nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione sia pari o superiore a cinquemila, verrà effettuata una prova preselettiva per determinare i candidati da ammettere alle successive prove scritte.

Le date ed il luogo di svolgimento dell’eventuale prova preselettiva e delle prove scritte, nonché ogni altra comunicazione relativa al concorso, saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4^ serie speciale “Concorsi ed esami” del 20 gennaio 2012. Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti. Per informazioni dettagliate sul concorso è possibile scaricare il bando ( Bando) e il modulo modulo ( Modulo) da stampare fronte e retro.

Redazione Stato

La polizia cerca 12 medici, pubblicato il bando di concorso ultima modifica: 2011-10-28T20:02:16+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Anonimo

    non mi sembra giusto considerare ancora requisiti quali l’altezza.


  • Redazione

    Buon giorno, Vi scrivo qui di seguito la storia di circa 1500 ragazzi che hanno scelto di servire lo Stato e lo Stato li ripaga con ingiustizie e discriminazioni. Inoltre in questo triste momento dove il governo chiede sacrifici da ogni onesto cittadino si permettono di sprecare i soldi dei contribuenti come di seguito è specificato.

    Nella speranza che Voi possiate dare voce a questa ingiusta situazione per iniziare un cammino di informazione generale cortesemente ringrazio e saluto.
    Attualmente 1500 ragazzi, vincitori di concorso per allievi agenti della Polizia di Stato, parcheggiati e tenuti con la forza con contratto precario nelle forze armate.

    I concorsi in riferimento dei 1500 poliziotti precari sono tre: 1507 (anno 2006) 907 (anno 2008) 1600 (anno 2010), per un articolo del 2004 (art. 16), sono “parcheggiati” nelle forze armate in qualità di volontari in ferma prefissata quadriennale “VFP4”. L’art. 16 della legge 23 agosto 2004, n. 226 prevede che la graduatoria di merito dei vincitori di concorso si suddivida in due aliquote: 55% immessi direttamente al ruolo degli allievi agenti della polizia di stato e il restante 45% dovrà prima svolgere il servizio del vfp4 prima menzionato. La nostra indignazione è data dal fatto che questo articolo è stato applicato solo per i concorsi 1507 e 907 e solo menzionato per i concorsi seguenti da 1600 e da 2800 uscito da pochi giorni.

    Nel concorso 1600 si è passati da 55% al 72% per il passaggio diretto in polizia e nel nell’ultimo concorso di circa 2800 persone, 2600 circa entreranno diretti e meno di 200 entreranno nella 2° aliquota. Il sistema delle assunzioni in 2 aliquote e stato integrato in tutti i concorsi delle forze dell’ordine, ma una cosa curiosa che si è verificata e l’abolizione della 2° aliquota per la polizia penitenziaria, causa carenza di esigenza di personale.

    Altro fatto curioso, è il ritardo della chiamata per le partenze dall’uscita delle graduatoria, il ritardo citato, va da quasi due anni per il concorso 1507 2° aliquota e di circa un’ anno per il concorso 907 2° aliquota; tale ritardo a portato oltre un danno economico e contributivo, un ritardo ai fini di carriera, perchè i colleghi della 1° aliquota oltre a essere effettivi, stanno avendo una carriera lineare e una PERDITA DI CHANCE…non riuscendo a capire il motivo del decreto per la parificazione per l’anno perso che i carabinieri sono riusciti a fare e per noi non vogliono (Tutto documentabile). Ancor più scalpore oltre la discriminazione nei nostri confronti è stata la mancanza di interessamento per le interrogazioni parlamentari sollevate dall’ On. Paladini (IDV) e le richieste dell’ Ugl Polizia di Stato, di cui in totale sono 6 e ormai da circa sei mesi attendiamo una risposta almeno a una di queste (anch’essi documentabile).

    Lo Stato continua a stanziare nuovi fondi per nuovi concorsi data la carenza di personale quando avrebbe 1500 ragazzi vincitori; aprendo una parentesi su questo punto, ricordo che i fondi per le nostre assunzioni si trovavano nel DPCM 2010 (una somma che copriva 2000 assunzioni) di cui 1000 sono stati utilizzati per assumere 80 commissari e circa 920 VFB vincitori e NON, riaprendo una graduatoria di un concorso che era stato chiuso (tale personale stanca passando in servizio permanente nelle forze armate e ha tolto posti a gente con contratto precario) e la somma delle restanti 1000 assunzioni era stato BLOCCATO.

    Motivo di questi blocchi e stato (dicono) che il Ministero della Difesa non può privarsi di risorse (noi poliziotti precari nelle forze armate) perchè le caserme si svuotano, ma lasciano partire in polizia chi in meno di un’ anno può passare in servizio permanente nelle forze armate Basterebbe fare un decreto a doc, come hanno fatto con i carabinieri, per trovarci in meno di un mese alle scuole di polizia, facendo risparmiare fondi allo stato e garantendo SICUREZZA REALE.

    Va detto inoltre che pur essendo in prestito alle forze armate, non abbiamo nessuna tutela da parte del Ministero dell’ Interno, e lo status militare che abbiamo ci impone una serie di doveri e nessun diritto, considerando che in caso la polizia ritarda la chiamata, la forza armata ti conceda e ti manda a casa a fine dei 4 anni di contratto e non abbiamo neanche la certezza che in caso di causa di servizio la polizia prenderà in ragazzo che non per sua scelta si trova a fare il non poliziotto…va detto anche che ci obbligano a fare le missioni all’estero, pur avendo idoneità fisica in polizia e ritornando al discorso precedente, se ci si fa male, entrambe i ministeri se ne lavano le mani nel voler assumere a tempo indeterminato.

    Questo perché essendo solo in prestito alle forze armate ogni cosa fatta da noi non viene poi riconosciuta al momento del transito, nemmeno l’anzianità di servizio, per essere parificati alla 1° aliquota che in questo momento a possibilità di carriera come avanzamento e incarichi.

    Oltre questo lo stipendio è diverso, più di 500 euro di differenza,non abbiamo diritto alla 13 mensilità e sulla busta paga, è specificato il nostro precariato, pur avendo partecipato a un concorso per allievi agenti di polizia effettivi. Come se non bastasse come ennesimo spreco di denaro o stato effettua un servizio sul territorio nazionale chiamato “strade sicure” dove mette i militari sulle strade affiancati a polizia e carabinieri (già di per se questa cosa è assurda). I soldati in questione non hanno funzioni di polizia giudiziaria quindi si limitano a segnalare al capo posto (carabiniere o poliziotto) il reato senza poter in alcun modo intervenire senza autorizzazione, come del resto è nel dovere di ogni cittadino fare. Questo scherzo costa più o meno una trasferta di 600 euro al mese in più per ogni singolo militare (un militare impiegato in strade sicure percepisce circa 1600 euro al mese mentre un poliziotto pur facendo lo stesso ne percepisce 1300 euro; aggiungo che in caso di trasferta le personale militare, pernotto e pasti vengono finanziati dal Ministero dell’Interno. Per non parlare di un VSP (volontario in servizio permanente) o un sottufficiale come un sergente che come stipendio di base prende dai 1300 ai 1400 euro, aggiungendoci la trasferta di forse più di 600 euro è presto fatto il calcolo e lo spreco di soldi.

    Tutto ciò sarebbe “normale” se non fosse che questi soldi non li stanzia il ministero della difesa ma il ministero dell’interno che si può permettere di prestare più di mille uomini alla difesa (che ne ha cosi bisogno che li può impiegare in questo modo) che poi li usa per fare ordine pubblico per le strade che vengono pagati di più e posso fare meno! Oltre a non aver nessuna logica ecco a voi l’ennesimo spreco di denaro pubblico da parte dello Stato! Per non parlare delle maserati comprate dall’ex ministro della difesa On. La Russa, e poi ci vengono a dire che non possiamo essere svincolati e quindi sono costretti a fare altri concorsi, perche se ci cedono mandano via delle RISORSE…stanno giocando con le vite di 1500 poliziotti precari, questo però non lo dicono mai!


  • Redazione

    Riuscirà mai a realizzarsi il sogno di 1500 idonei vincitori dei concorso nella Polizia di Stato?!

    Non si placa la protesta dei 720 ragazzi vincitori dell’ultimo concorso per allievi agenti della Polizia di Stato, che ancora attendono la notifica per essere “parcheggiati” , con contratto precario di 4 anni (VFP4), nelle Forze Armate e poi essere incorporati nella Polizia di Stato, a differenza dei vincitori della prima aliquota che il prossimo 30 Dicembre inizieranno il loro corso di formazione.

    Oltre il danno anche la beffa, Il Ministero dell’Interno invece di assumere questi ragazzi e gli altri 780 VFP4 vincitori dei due precedenti concorsi, ha ben pensato di bandirne uno nuovo per 2800 posti (vista la carenza di personale) assumendo così in breve tempo 2654 unità.

    I 1500 IDONEI VINCITORI (degli ultimi tre concorsi) dati in prestito alle varie Forze Armate si chiedono: se c’è tanto bisogno di sicurezza non risulterebbe più logico e coerente assumere i precari, e soltanto successivamente bandire un nuovo concorso per i restanti 1300 posti???
    Le Istituzioni vogliono, far assopire l’entusiasmo che anima questi ragazzi e dotarsi tra 4 anni di personale ormai “vecchio” e già spremuto dalle Forze Armate.

    Dov’è allora la coerenza e la serietà di queste Istituzioni?? Questi 1500 ragazzi sono pronti a servire lo Stato, a difendere la loro Patria, a realizzare così un grande sogno ma sono pronti a farlo adesso nel pieno della loro vita in un mondo in cui ormai ideali e valori stanno per dissolversi.

    Qualche Onorevole e il sindacato UGL Polizia di Stato, hanno cercato di capire, anche tramite interrogazioni parlamentari, i motivi di queste decisioni, ma le Istituzioni nonostante tutto questo tacciono!!!

    Nell’attesa, che qualcosa si smuova, i 1500 ragazzi hanno formato un comitato di controllo e cooperazione, che valuterà se si dovrà adire per vie legali.

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