Cronaca

Malati oncologici e assistenza, Pdl: “Serve un confronto serio e costruttivo”


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Medici (statoquotidiano - rete8@)

Foggia – ANCORA il caso della signora Angela sotto i riflettori. Un caso che ha appassionato e infiammato le cronache regionali e che si è concluso, almeno per quello che riguarda la partita pugliese, con la scelta della paziente di “migrare” in Grecia, ad Atene, dove l’intervento con tecnica cyberknife è perfettamente riuscito.

“Una sconfitta per la nostra Regione – ha detto il capogruppo del partito di opposizione, Ignazio Zullo, nel corso di una conferenza stampa – che ha affrontato il problema con un taglio burocratico amministrativo, distante dai sentimenti; il caso umano nelle mani di una burocrazia autoreferenziale, che ha chiamato a sostegno dotti scienziati pronti ad esprimere giudizi su persone e professionalità, prontamente smentiti dalle notizie che in questi giorni giungono dalla Grecia”. Per il gruppo del Popolo della libertà serve un confronto costruttivo con l’assessore Gentile ed il presidente Vendola per poter implementare l’offerta assistenziale al malato oncologico fondata “sull’umanizzazione del rapporto con il paziente”.

“Avremmo voluto vedere accanto alla signora Angela – ha continuato Zullo – la Puglia migliore di cui da anni parla Vendola. Ma vogliamo comunque pensare positivo e sperare che da questa storia vergognosa per la nostra Regione, si possa trarre l’unico beneficio possibile: quello rendere questa esperienza irripetibile, pensando a migliorare l’assistenza oncologica per il futuro”.

“Questo è il senso della nostra battaglia – ha sottolineato il capogruppo del Pdl – non una operazione di sciacallaggio, così come ci hanno accusati dal centrosinistra”. Zullo ha tracciato il percorso dei temi da affrontare, ha disegnato il sistema dell’offerta in termini di tragitto diagnostico-terapeutico riabilitativo anche attraverso una carta dei servizi che metta in evidenza in punti di offerta parcellizzati in Puglia. “Occorre rendere immediatamente percepibile la rete dell’offerta diagnostica Tac-pet o dei Centri di radioterapia e chemioterapia con i tempi d’attesa” – ha detto.

In Puglia, denunciano gli esponenti del centrodestra, si continua ad avere una Tac-pet mobile al Policlinico e una accreditata in provincia di Lecce, mentre l’Istituto oncologico di ricovero e cura a carattere scientifico continua ad esistere e svolgere il suo compito senza queste strumentazioni fondamentali e per questo molti pugliesi sono costretti a migrare fino a Napoli. L’attrezzatura di radioterapia intraoperatoria acquistata dall’istituto oncologico risulta tuttora imballata ed inutilizzata: “abbiamo il diritto di sapere – dicono i pidiellini – come cittadini e parte politica qual è il rapporto tra Regione e innovazione tecnologica (cyberknife o il gammaknifeo il il sistenma HIFU).

Sarebbe il caso – ha detto Aldo Aloisi – di sapere quali siano i centri di riferimento e di eccellenza in Puglia nel campo delle malattie oncologiche, un cittadino deve sapere dove è possibile curarsi, senza migrare, per un tumore”.

“Pensiamo che il cittadino debba essere reso edotto sui luoghi di cura di eccellenza che abbiamo in Puglia – da sottolineato Maurizio Friolo – ricordo che il presidente Vendola si adirò quando un ministro paragonò la Puglia alla Grecia, conferendo al paragone un accezione negativa, oggi mi sento di poter dire che, se fossimo allo stesso livello della Grecia non sarebbe affatto male, visto il caso della signora Angela”.

Domi Lanzilotta ha chiesto che nel prossimo bilancio si immaginino maggiori investimenti nel campo sanitario “per una rete di assistenza, per le cure palliative per l’assistenza socio­sanitaria e medica-psicologica e spirituale. A noi non risultano passi avanti in questa direzione e chiediamo cosa è stato fatto? Cosa si vuol fare? In quali tempi?” “Abbiamo centri di grande valore medico-scientifico in ambito universitario e ospedaliero – ha detto Antonio Scianaro – ma, chiediamoci se sono valorizzati e se offrono al cittadino un sistema di cura sereno e nel rispetto del diritto alla salute”.
Giuseppe Pica invece si domanda come siano implementate le carte dei servizi delle Aziende sanitarie in merito all’offerta assistenziale in campo oncologico e come le carte dei servizi siano accessibili al cittadino.

“Quella della signora Angela secondo Saverio Congedo è la metafora del fallimento della politica di Vendola, “il simbolo di una Puglia ingannata dalle promesse elettorali, smentite costantemente e amaramente nei fatti”. Noi del centrodestra abbiamo avuto sempre al centro dei nostri interessi i cittadini, ci auguriamo che l’asse del confronto si sposti su questi spunti di riflessione, in modo costruttivo, onesto e fuori dalla contesa politica – hanno concluso i consiglieri Nino Marmo, Giuseppe Cristella.

Rete oncologica – Mercoledì conferenza stampa PD.
Per discutere della Rete oncologia pugliese, il Gruppo consiliare del Partito democratico pugliese, ha convocato una conferenza stampa per mercoledì 30 ottobre, alle ore 12, nella sala Finocchiaro del palazzo del Consiglio regionale, a Bari.

Durante l’incontro con i giornalisti, infatti, il Gruppo Pd farà il punto della situazione su quanto accade nella nostra regione, in relazione alla prevenzione, alle cure e all’assistenza dei malati di cancro. L’obiettivo è affrontare ogni aspetto dell’argomento, esponendone luce e ombre, al fine di giungere a una proposta concreta da mettere in campo per migliorare lo stato attuale delle cose. L’obiettivo è affrontare il tema fuori dalla demagogia e dalla strumentalizzazione in cui è stato relegato, in particolare all’indomani della vicenda che ha coinvolto la giovane Angela e la piccola che porta ancora in grembo.

Redazione Stato

Malati oncologici e assistenza, Pdl: “Serve un confronto serio e costruttivo” ultima modifica: 2013-10-28T20:37:58+00:00 da Redazione



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