Manfredonia
"Rivolgiamo i nostri migliori auguri a Francesca e Michela"

“Prima unione civili a Foggia: un primo passo ma non basta”

"Al contrario dei difensori della Famiglia - rigorosamente con la maiuscola, per carità! - noi difendiamo le famiglie, nelle svariate forme che gli esseri umani decidono di farle assumere"

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Foggia. Salutiamo con gioia la notizia della prima unione civile omosessuale celebrata a Foggia. Noi radicali, difensori dei diritti LGBT anche negli anni in cui questo era sconveniente e addirittura blasfemo, riteniamo che la legge Cirinnà costituisca solo un primo timido tentativo di parificazione dei diritti delle coppie omosessuali.

Al contrario dei difensori della Famiglia – rigorosamente con la maiuscola, per carità! – noi difendiamo le famiglie, nelle svariate forme che gli esseri umani decidono di farle assumere. Per questo, pur condividendo la necessità giuridica del matrimonio come forma contrattuale civile e laica che deve essere garantita a tutti e tutte indistintamente, non poniamo alcun limite e riconosciamo stessa dignità ai diversi modi in cui la sessualità e l’amore – anche quello genitoriale – si manifestano. Rivolgiamo i nostri migliori auguri a Francesca e Michela e ci auguriamo che la prossima unione civile sia celebrata dal Sindaco Landella, a cui diciamo di non temere che la sua immagine possa essere affiancata a una coppia omosessuale: ne guadagnerà la sua immagine e quella di Foggia.

(Norberto Guerriero, segretario associazione radicale “Mariateresa di Lascia”
Anna Rinaldi, tesoriere associazione radicale “Mariateresa di Lascia”
Matteo Ariano, presidente associazione radicale “Mariateresa di Lascia”)



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Commenti


  • Savino


  • Tulipano Nero

    È uno schifo. Il vero matrimonio è fatto tra un Uomo e una Donna.
    Avete mai visto degli animale dello stesso sesso accoppiarsi.
    E pure noi siamo intelligenti.
    È contro Dio e natura.

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