Manfredonia

Evade dai domiciliari per vedere lui: arrestata. Poco dopo l’altro fa lo stesso: in carcere


Di:

Sede del Commissariato PS di Manfredonia (ST)

Manfredonia – EVADE dai domiciliari per vedere lui, anche ai domiciliari. Da qui l’ordinanza di custodia in carcere. Poco dopo anche l’uomo, forse per risentimento, forse per stare vicino alla donna, evade dai domiciliari recandosi in Commissariato.

“Amore dietro le sbarre” come definito stamane in Questura quello tra Giovanni Albonino, classe 1977 di Manfredonia e Annalisa Scuro, classe 1974, del centro sipontino, entrambi raggiunti ieri da un’ordinanza di custodia in carcere causa evasione dai domiciliari. Questo come provvedimento sostitutivo della detenzione domiciliare emesso dopo la segnalazione circa le violazioni degli obblighi imposti ai due soggetti indicati.


Due soggetti già arrestati nel corso di un’operazione anti-droga del Commissariato di Manfredonia.
Albonino e Scuro erano stati infatti arrestati il 26 maggio 2011 (L’arresto) da personale del Commissariato di Manfredonia (insieme a Cotrufo Matteo, di anni 49, nato e residente a Manfredonia e con denuncia in stato di libertà di una quarta persona, Cotrufo Michele, di anni 74 nato e residente a Manfredonia, non arrestata per avanzato limite d’età) accusati (Albonino) di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e gli altri due per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché ingiuria aggravata, minacce, violenza resistenza e lesioni a P.U.; stessi reati per la quarta persona denunciata in stato di libertà come detto solo a causa dell’avanzato stato di età.

Una passata conferenza stampa in Questura del Commissariato di PS di Manfredonia (ST)

Gli arresti rappresentaroni il culmine di una lunga attività d’indagine della Polizia di Manfredonia, del dirigente L.Di Prisco, partita dall’arrivo in Commissariato di un dettagliato esposto anonimo, asserente la fiorente attività di spaccio posta in essere dall’intero nucleo familiare dei Cotrufo, abitante in zona Croce a Manfredonia. Da qui un idoneo servizio di appostamento volto alla prevenzione ed eventualmente alla repressione del reato. La missiva riportava che il nucleo familiare in narrativa, già noto alle Forze dell’Ordine per analoghi episodi delittuosi, composto dall’anziano padre e dal figlio, già sottoposto al regime della detenzione domiciliare, si avvaleva, per lo spaccio al dettaglio, della collaborazione di Scuro Annalisa ed Albonino Giovanni. Durante le fasi dell’arresto le quattro persone iniziavano un concitato discorso, con il vecchietto che dava indicazioni ad Albonino Giovanni e Scuro Annalisa mentre, quasi in contemporanea, Cotrufo Matteo lanciava all’uomo sottostante una busta di cellophane forgiata a mò di palla; preso al volo l’involucro Albonino lo cedeva a Scuro che, mentre si accingeva a nasconderloo, si avvedeva della presenza degli operanti, dandosi a precipitosa fuga nella strada laterale; prontamente veniva rincorsa e fermata, proprio nel momento in cui stava per disfarsi dell’involucro ricevuto dalle mani dell’Albonino, che a sua volta lo aveva ricevuto da Cotrufo. La donna, vistasi bloccata, al fine di guadagnare la fuga, reagiva aggredendo l’operante con calci e graffi, procurandogli lesioni refertate presso il locale Pronto Soccorso e nel contempo profferiva all’indirizzo del poliziotto gravi ingiurie e minacce. Un altro poliziotto si occupava nel frattempo di Albonino che, immediatamente reagiva tentando di divincolarsi e darsi alla fuga, colpendo l’operante con calci e pugni procurandogli lesioni refertate presso il locale Pronto Soccorso; anche questi durante l’aggressione inveiva verso l’Agente minacciandolo di morte. Sospettando la natura stupefacente, la sostanza veniva fatta analizzare da personale del locale Gabinetto di Polizia Scientifica, il quale attestava che la stessa risultava eroina. Infine gli arresti.


Anche Cotrufo raggiunto da un’altra OCCC per evasione dai domiciliari.
Arresti indicati per i quali Cotrufo era stato già raggiunto da un’altra ordinanza di custodia cautelare in carcere per evasione dai domiciliari, con provvedimento sostitutivo emesso dopo la segnalazione da parte dell’Ufficio al summenzionato Ufficio di Sorveglianza circa gravi violazioni degli obblighi imposti a Cotrufo, recentemente tratto in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari per i reati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Albonino / Scuro (ST)

Nella tarda serata di sabato 26 novembre la donna si sarebbe recata nell’abitazione di Albonino. Dopo lui si sarebbe recato in Commissariato. In base a quanto emerso, Annalisa Scuro – ai domiciliari – si sarebbe recata, nella tarda serata di sabato, nell’abitazione di Albonino, anch’egli come detto ai domiciliari. Dopo un controllo gli agenti hanno dunque eseguito il fermo di polizia giudiziaria, causa la violazione agli obblighi imposti alla donna. Dopo qualche ora Scuro, violando la misura restrittiva dei domiciliari, sarebbe uscito fuori dalla sua abitazione recandosi direttamente in Commissariato. Forse per vedere la sua donna, forse per non lasciarla sola. Da qui l’arresto per l’uomo e la custodia in carcere a Foggia, come per Scuro. I due soggetti saranno processati oggi per direttissima.

Redazione Stato, gdf@riproduzione riservata

Evade dai domiciliari per vedere lui: arrestata. Poco dopo l’altro fa lo stesso: in carcere ultima modifica: 2011-11-28T13:04:02+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
12

Commenti


  • Giuseppe

    Meno male che hanno deciso di non rispettare i domiciliari……altrimenti quando andavano in galera questi!?!


  • Anonimo

    mai…peccato la ragazza la konosco di vista da una vita…non riesco ad immaginare ke al mondo d oggi esistano ankora queste situazioni di gente ke si fa di overdose…mamma mia


  • .......................

    fateli sposare in carcere…fategli fare una casa in carcere…fateli amare in carcere…l’importante è che li fate rimanere in carcere..gente come questa rovina solo il decoro delle strade…


  • Anonimo

    questo è vero……kmq spiegami qual è la strada decorata di manfredonia????? ma smettiamola…. ogni 3 passi c’è uno spacciatore…ogni 2 c’è ki sta senza far nulla….e ogni passo ki taglia da mattina a sera…MANFREDONIA è vissuta da gente interiormente depressa a partire da ki ci governa….a nessuno interessa questo paese a nex punto e basta. abbiamo perso tutto….il porto turistiko??? kissa’ ma tanto ke si salvera’ xkè è privato…..


  • Anonimo

    Ragazzi ricordate a Manfredonia c’è la mafia e loro comandano!!!!


  • penelope

    amavt i romeo e giulit d’ manbredonjè ma fatm u piacer …..


  • anonimo

    x penelope,fatti i c…..tuoi,vuoi recitare tu la parte di giulietta?


  • penelope

    x anonimo nn voglio recitare proprio niente …ke volgare


  • anonimo

    volgare sarai tu!!!!!! A me sembra che ai commentato la loro vita privata,attenta/o a come parli……


  • gattaluna

    2 scorie in meno a Manbredonia!!!


  • penelope

    x anonimo in Italia cè la libertà di parola e di pensiero….

    pienamente daccordo con gattaluna


  • Anonimo

    per penelope: vista la libertà di parola ………….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi